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Parliamo di Libri > Segnalazione Libri. Nell'areaLETTURA gli scrittori o poeti (regolarmente iscritti vedi SCHEDA) potranno inserire pagine del proprio romanzo o produzione poetica, con annessa foto del libro pubblicato. Anche scrittori o poeti che non abbiano pubblicato - con espressa autorizzazione, assumendosene palese responsabilità -  potranno inserire traccia del proprio romanzo o produzione poetica inediti (la redazione si riserva di valutare l'attendibilità ed affidabilità di quanto inviatoLe in termini di reale inedito). "Parliamo di Libri" è l'opportunità per tutti - iscritti e non - di segnalare un Libro particolarmente interessante, che si occupi di Arte, ma anche di altro. Ovviamente, la durata e visibilità di quanto segnalato potrà subire aggiornamenti, per via dello spazio disponibile (per una visibilità duratura ed approfondita in Kebheka--->vedi IMMAGINE).

 
 

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>On line AD ISTANBUL, TRA PUBBLICHE INTIMITA’ di Enrico Pietrangeli - Editore: Ass. Culturale Il Foglio  Pagg. 86 - Euro 10,00. “La poetica di Enrico Pietrangeli è costruita su un’idea antica ed epica di eroismo dove l’autenticità è fissata dalla sequenzialità degli eventi scaturiti dalla macrostoria. Il percorso a ritroso è scandito da fatti bellici, dalle grandi guerre all’11 settembre, ma è anche un tributo a maestri di poesia del passato, da Baudelaire a Rumi fino ad Ungaretti al quale è dedicata, oltre che una poesia, la chiusa della silloge: “M’illumino di provvisorio”.  [ Il libro è ufficialmente uscito nel catalogo delle Edizioni Il Foglio il 23/11/07 ed è già disponibile on line [ Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie “Di amore, di morte”, pubblicata in versione cartacea (Teseo Editore - 2000) e in elettronica (Kult Virtual Press - 2002), collabora con riviste e siti internet pubblicando articoli e racconti brevi. Attraverso la traduzione poetica si è dedicato all’opera di alcuni autori poco conosciuti. Redattore di Controluce e dell’Osservatorio Letterario, gestisce il sito “Poesia, scrittura e immagine” [www.diamoredimorte.too.it]. Ha recentemente ripubblicato il suo romanzo d’esordio “In un tempo andato con biglietto di ritorno” (Proposte Editoriali - 2005) con una seconda edizione in elettronica (Kult Virtual Press - 2007). Segnalato da Enrico Pietrangeli (poeta).

Collana Autori Contemporanei Poesia. Direttore Fabrizio Manini  …riattraversa l’origine cabalistica quattro-cinquecentesca, indugia doverosamente su alcune tra le molte caratteristiche che la legano alla cultura alessandrina, da qui estendendo la propria indagine fino al punto critico - per l’Impero e per ogni singolo individuo - di Bisanzio-Costantinopoli. Gino Scartaghiande. Santa Sofia diviene potenziale crocevia per una lettura della storia che, partendo da “amorfi ruderi bizantini”, intreccia alle origini la cultura islamica a quella cristiana e ne esalta le singole peculiarità. Simonetta Ruggeri. Nel refrain de Il pazzo, coi suoi Re Mix di versi danzanti, si sviluppa una combinazione seriale che evoca quella dei dervisci rotanti. Emiliano Laurenzi. La Istanbul di Pietrangeli è quindi tanto la città di Santa Sofia, di Karokoy e di quegli Ottomani che fecero di Rumi il protettore del loro impero multietnico, quanto il ponte contemporaneo fra l’Oriente e l’Occidente dello spirito. Shaykh Abdul Hadi Palazzi. Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie “Di amore, di morte”, pubblicata in versione cartacea (Teseo Editore - 2000) e in elettronica (Kult Virtual Press - 2002), collabora con riviste e siti internet pubblicando articoli e racconti brevi. Attraverso la traduzione poetica si è dedicato all’opera di alcuni autori poco conosciuti. Redattore di Controluce e dell’Osservatorio Letterario, gestisce il sito “Poesia, scrittura e immagine” [www.diamoredimorte.too.it]. Ha recentemente ripubblicato il suo romanzo d’esordio “In un tempo andato con biglietto di ritorno” (Proposte Editoriali - 2005) con una seconda edizione in elettronica (Kult Virtual Press - 2007) . Il libro è ufficialmente uscito nel catalogo delle Edizioni Il Foglio il 23/11/07 ed è già disponibile on line su 365BOOKMARK

www.365bookmark.it/scheda_libro   IBS www.internetbookshop.it
DVD libri.dvd.it/poesia/ad-istanbul-tra-pubbliche-initimita
SHOP libri.shop.it/poesia/ad-istanbul-tra-pubbliche-initimita/dettaglio
WEBSTER www.webster.it/libri-istanbul_pubbliche_initimita_pietrangeli_enrico
LIBRERIA UNIVERSITARIA www.libreriauniversitaria.it/istanbul-pubbliche-initimita-pietrangeli-enrico/libro
e a breve anche su altre librerie on line oltre che tramite distributori e librerie convenzionate.
 
 

le vostre segnalazioni letterarie

 

La prestigiosa casa editrice Neri Pozza tiene a battesimo l'esordio di Luciana Lanzarotti, genovese, già attrice e autrice-conduttrice di programmi RAI, col suo primo romanzo "Il piccolo Lutring". E' un romanzo. Ma Lutring è esistito. Ispirato da notizie su giornali degli anni '60. Un bambino viene al Nord. Accusato ingiustamente di avere spaccato 3 vetrine, per rabbia ne spaccherà 60 in 20 giorni. Carcere, manicomi criminali, un amore mai dimenticato. Un libro sorprendente, che ti rapisce con un linguaggio sapiente che cresce e si trasforma man mano che cresce il protagonista. Immagini di un'epoca, i tardi anni '60, e di una città, Genova, che impressionano dolorosamente il cuore del lettore. Un romanzo sull'ingiustizia e sul dolore, ma fondamentalmente un romanzo sull'amore, anche per una vita difficile. Da leggere!

 

La giovane casa editrice romana ( www.enzodelfinoeditore.it ), prevalentemente interessata a narrativa e nuovi linguaggi, ci segnala l'uscita del Suo primo libro, RomAmoreMorte. Un libro, quattro scrittori, quattro racconti in cui i personaggi vivono e uccidono, camminano, strisciano, parlano, e i pensieri muoiono. Racconti che sporcano di quotidiano il mondo astratto delle parole. A metà tra noir e neorealismo, tra l'hard boiled più sfrenato e la cronaca nuda di una Roma sommersa, RomAmoreMorte raccoglie storie di emarginazione, di violenza, di sesso, di amore impossibile da comunicare e destinato a finire in maniera dolorosamente tragica. Sono storie che si svolgono a Roma, una Roma di panni stesi, autobus sporchi, rumori di sottofondo, la Roma delle periferie vecchie e nuove che non è certamente (come non lo è mai stata) la città che si offre in pasto ai turisti, immobile, più che eterna. L’atmosfera va dal pulp de noantri al racconto romantico, dalle fantasie Eighties al realismo feroce fino a risalire alla genesi di un racconto, scivolando in un'agevole lettura ma sempre con una caratteristica fondamentale: nascere da un punto di vista uni(vo)co che ingrandendo e deformando un particolare aspetto della realtà, ce ne rivela il meccanismo complessivo. Ciascuno con un suo stile, eclettico e aderente alla situazione. Tutti con una dote: farsi leggere volentieri, che in fondo è quello che si chiede a uno scrittore.
racconti di: Aristos, Cristina Del Ferraro, Marco Marsullo, Mauro Petrelli
[lequasicento EDE] 2009
pp. 98, € 10.00
ISBN 978 88 95758 00 8
Distribuzione R.D.E.

 

"lasciarsi andare" di Federico Fascetti, finalista ad atc terni - parole in corsa 2009  www.atcterni.it/racconti
Maurizio Fascetti  www.ibs.it   www.booksblog.it

 

La bambina e la miniera di Fabrizio Fenu. Editore: Arkadia - Prezzo: € 7,00. Questo testo nasce dall'esigenza di raccontare la storia di una città (Carbonia) e della Miniera di Serbariu (la miniera di carbone più importante d'Italia, sotto il Regime fascista) ai ragazzi della scuola pimaria e secondaria, nell'ambito delle attività didattiche realizzate all'interno del Museo del Carbone, dove io lavoro in qualità di guida turistica e mediatore culturale. Sintesi: Agnese e la sua famiglia vivono in uno sperduto paesino di montagna, dove il papà della piccola esercita la professione di panettiere. Tutto sembra filare tranquillo finché, un brutto giorno, il padre della fanciulla viene licenziato. Da qui la scelta di trasferirsi in una nuova città, costruita nei pressi della più grande miniera di carbone italiana. Migrare a Carbonia significa trovare un nuovo lavoro e il benessere perduto. Ed è proprio qui che Agnese scopre un mondo completamente diverso dal suo, fatto di sacrifici per i lavoratori della miniera ma anche di novità affascinanti. L'incontro con Pino poi, un bambino siciliano che diventerà il suo più grande amico, le farà sentire meno la nostalgia per la vecchia vita. "La bambina e la miniera" è un racconto che vuole insegnare anche ai più piccoli la storia di un territorio, di una città e delle sue miniere, dove per generazioni padri, nonni e bisnonni hanno faticato e lavorato. Mescolando i ricordi di coloro che hanno vissuto tale esperienza l'autore lancia un messaggio preciso, educativo, volto a riscoprire storie e fatti spesso dimenticati.

 

ROBERTA ARGENTI E LA RIBELLIONE PRODIGIOSA DEL RACCONTO. La narrazione che riconduce alla visione del sogno. Roberta Argenti è una giovane scrittrice alla sua seconda pubblicazione. Dopo I Segni Ribelli, esce nel 2009, per la casa editrice Thyrus, I Guardiani del  Colosseo. In questo libro, come nel precedente, l’autrice elabora un progetto di scrittura che prende consistenza durante i suoi studi di Filosofia Estetica all’Università “La Sapienza” di Roma. L’idea è quella di raccontare l’arte attraverso la fantasia, cogliendo gli spunti che un’opera o un monumento offrono alla nostra immaginazione ed elaborandoli poi liberamente all’interno della narrazione. Ne I Guardiani del Colosseo, il Colosseo, la Domus aurea, il Davide di Bernini, la Bocca della Verità e molto altro diventano protagonisti di vicende fantastiche il cui scopo principale è quello di sorprendere. Non si tratta solo di una rilettura in chiave fiabesca dell’arte, ma di un gioco letterario che non tradisce lo spirito dell’opera a cui si accosta e che ci riconduce a una visione “incantata”, fuori dagli schemi. Il valore anche pedagogico del progetto è stato evidenziato dall’interesse dimostrato dalle scuole. Tra i 2006 e il 2009 Roberta è stata impegnata in una serie di incontri con le scolaresche, ottenendo ottimi riscontri da parte di studenti e insegnanti e sviluppando ulteriori progetti per il prossimo futuro. * L’autrice delle illustrazioni de I Guardiani del Colosseo è Carmen Poidomani: laureata all’Accademia delle Belle Arti di Roma, è pittrice, decoratrice, illustratrice e scenografa. Per un’anteprima del libro: www.rarofantart.splinder.com

 

Federico Fascetti - e il mare sta a guardare ed.: www.fermento.net   web & rec: www.ibs.itDavide ha trentuno anni, vive a Roma e, in attesa di capire cosa farà da grande, corregge gli errori altrui in un giornale di quartiere; ad Anzio, a cinquanta chilometri di distanza, Diego va ancora a scuola e gli errori, invece di correggerli, li commette. Quando Davide, pieno di buoni propositi ma sfornito di idee sul come metterli in pratica, viene inviato nel liceo di Diego come supplente, tra i due nasce un'amicizia impossibile, viva e vera soltanto sulla carta: la scrittura sarà infatti il mezzo scelto da Diego per raccontare al professore la sua storia, una storia di provincia, di strada, di vite infrante nel giro di una sola, cruciale estate. La scrittura si fa catarsi, per Diego, e Davide, spettatore attonito, si lascerà trascinare alla scoperta della faccia nascosta dietro il perbenismo della scuola, del preside, dei colleghi professori, seguendo fino in fondo il dipanarsi di una vicenda che lo cambierà nel profondo e lo costringerà a guardarsi dentro alla ricerca di risposte a domande delle quali, fino ad allora, aveva ignorato persino l'esistenza.

 

Cellar Door di De Pippo Annachiara. Editore: Gruppo Albatros Il Filo. Data di Pubblicazione: 2009. Collana: Nuove voci. ISBN: 8856709279 - ISBN-13: 9788856709278. Cellar Door letteralmente "la porta della cantina". La cantina è il prototipo del nostro passato, dei nostri incubi ma anche dei nostri sogni, bozzolo primordiale, contenitore e custode del passato. Mettere ordine in cantina significa vivere, confrontarsi con la vita nel momento in cui non la si vive più, perché quella vita abbiamo deciso di abbandonarla. Scavare tra i resti in cantina significa chiudere i conti, o scoprirli ancora aperti e solo sopiti, con il proprio passato. Un passato che può essere tenero o di rabbia, di emozioni dilanianti o di dolore estremo, ma sempre e comunque catartico e i racconti di Chiara rappresentano splendidamente questa catarsi, questa nuova dimensione cresciuta sulle ceneri, ancora fumanti, di un'altra realtà trascorsa ma non dimenticata con cui, prima o poi, bisognava confrontarsi. "I viaggi non ci danno risposte, ci danno altre domande. Ma per un attimo la nostra mente può superare la dicotomia tra vivere e vedersi vivere con un semplice pensarsi." Una serie di racconti e riflessioni in cui l'autrice esalta l'esperienza onirica come chiave di lettura del proprio controverso...".  Sito ufficiale:  www.annachiaradepippo.it

 

LA PIOGGIA BLU "CRONOVISIONI". Libro di Poesie e Aforismi di Luca TornambèL'autore attraverso la macchina del tempo ripercorre in chiave poetica e surreale i periodi più drammatici e suggestivi della sua vita. Un libro illustrato interamente a colori.  ISBN: 978-1-4092-8195-5   Editore: Lulu.com   www.lulu.com

 

"Fotografie da una vita tranquilla" di Maurizio Gramolini. Edito da Arduino Sacco Editore www.arduinosacco.it Un testo dallo stile sobrio, pacato, volutamente semplice. Un testo incentrato su pensieri ed eventi che hanno come protagonista un uomo e la sua famiglia. Tanti scatti per immortalare una o pù generazioni ciascuna con pregi e difetti caratteriali. Un confronto di ideologie, culture che rappresenta una finestra aperta sul passato in cui i lettori più "maturi" potranno riconoscersi. Interessanti i passaggi generazionali, emblematici dei tempi che cambiano e delle trasformazioni della società. Scritto in maniera ironica e scanzonata, con una forma narrativa agile e moderna e un linguaggio molto attuale, ‘Fotografie di una vita tranquiilla’  è un breve ma denso romanzo generazionale. Chiaramente autobiografico descrive con efficacia stati d’animo ed espressioni del protagonista. Se amate lo stile di Benni, del compianto Antonio Amurri, questo libro fa per voi. Una storia in fondo comune, ma raccontata in modo divertente, a volte spassoso, a volte commovente. Il racconto si snoda attraverso 3 generazioni, a cavallo tra la Toscana e la Lombardia e illustra la storia e la visione della vita di un comune cinquantenne, circondato da una famiglia alquanto originale e che si ritrova, a 45 anni, a ricominciare tutto da capo, lavoro, famiglia, tutte le certezze sgretolate. Ma il tono è lieve, conviviale, spesso sarcastico, il tono di chi, in fondo, non riesce a prendersi troppo sul serio, ne a considerare le proprie vicissitudini più drammatiche di tante altre. Un libro leggero e molto divertente. Per chi credeva che la letteratura italiana umoristica, ma calata in contesti realistici, fosse ormai in disuso, a parte artisti di cabaret e consimili. Invece, come giustamente recita la quarta di copertina, facendo rispettosamente riferimento ad autori come Benni e Amurri, almeno da un punto di vista stilistico, qualcuno che scrive un libro frizzante, divertente, leggero e che si legge senza troppo impegno, c’è ancora. Il testo presente in quarta di copertina ...Epico come “Via col vento”. Impegnato come “Er Monnezza”. Drammatico come “Animal house”. Concettuale come “Aspettando Godot”... Attingendo a piene mani dallo stile di Stefano Benni e Antonio Amurri, il romanzo è’ uno spaccato generazionale di carattere autobiografico, dal punto di vista degli “invisibili”, quelli nati “nei pressi” del boom economico degli anni 60, ma troppo piccoli per goderne, e nati “nei pressi” del ’68, ma troppo piccoli per fare casino, essere ricordati, o poter dire quella frase che fa tanto figo:”…Sì, io ho fatto il ’68…”

 

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*Quanto elencato è stato raccolto attraverso segnalazione od elenco/catalogo, visionabile da chiunque.

 
     
 
 

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  kVG  - Ass. ne Cult. le - Per artisti/autori esordienti - progetto  - Ultimo aggiornamento:  02-10-11