Kebheka è un portale d'arte, ma anche una galleria virtuale a disposizione di artisti/autori esordienti e non. Ottime opportunità espositive - anche gratuite - praticità di lettura ed approfondimenti teorico-tecnici ne "il glossario di Kebheka", grazie al contributo, alle segnalazioni dei nostri visitatori.

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Glossario Tecnico pagina 2   |   Inserisci un termine tecnico   |   Segnala un errore   |   pagine >  1  |  2

 
     
 

M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Z      |    Vai al Glossario  A/L >

M_    

macero: viene destinata al macero la carta o cartone da riciclare.

maiuscoletto: carattere maiuscolo un po' più piccolo del carattere maiuscolo a cui viene

affiancato.

marchio: simbolo/segno adottato in genere dalle aziende o persone per indicarne la propria attività.

mascheratura: espediente utile per correggere il colore (evita il passaggio eccedente di

colore).

matroneo: galleria riservata alle donne nel periodo medievale.

menabò: prova di impaginazione; montaggio di testo ed illustrazioni all'interno delle pagine

previste, alfine di valutarne il peso ed il volume.

mezzatinta: processo di stampa che, come la serigrafia, produce solo aree di colore piatto. In fotografia, scomposizione dell'immagine attraverso un retino.

miniatura: pittura di piccolissime dimensioni eseguita su carta, pergamena, avorio, rame.

modello: in architettura è la rappresentazione tridimensionale di un progetto in scala 1/50,

1/20, 1/10; in scultura, in scala 1/1, eseguita prima della realizzazione in pietra, marmo, metallo.

modulare: (impaginazione) gabbia ottenuta suddividendo lo spazio in moduli uguali ripetuti.

modulo: (architettura) in quanto unità di misura 'modulo', veniva assunta, come unità di misura convenzionale, la lunghezza di un braccio o di una canna, ma anche il semidiametro della colonna.

moiré: effetto moiré, ottenuto sovrapponendo due retini in maniera dissonante.

monocromia: stampa di un solo colore.

monogramma: unione di una o più lettere.

mosaico: composizione decorativa ottenuta mettendo insieme -su pareti o pavimenti

- piccole pietre, vetri, marmi colorati.   

 

N_

nartece: (architettura) lungo portico costituito da colonne/pilastri, sormontati da archi.

Luogo destinato ai non battezzati ed ai penitenti.

natura morta: rappresentazione dipinta di elementi naturali ed oggetti inanimati.

navata: spazio risultante dalla divisione longitudinale di una chiesa in diverse parti, con elementi

portanti - colonne e pilastri - e tra questi ed il muro laterale. Le navate sono tre o cinque;

quella centrale più ampia rispetto a quelle laterali.

negativo: un'immagine che nei suoi valori tonali sia l'inverso dell'originale.

nervatura: decorazione che sporge dal dorso del libro rilegato. In architettura, fascia aggettante a forma di cordone, posta su volta o pareti.

nicchia: (architettura) cavità ottenuta nello spessore di una muratura, terminante in alto con

catino o con elemento a forma di conchiglia; è destinata alla collocazione delle statue.

nota: piccola annotazione numerata - e con carattere più piccolo rispetto al testo - collocata

a piè  pagina/capitolo, indicativa di una citazione o riferimento bibliografico.

nuanzatura: colorazione della carta alfine di ottenere speciali gradazioni di colore.    

 

O_

occhiello: nei giornali, è un testo - con carattere più piccolo - che precede il titolo di un articolo; mentre se lo segue, dicesi sommario.

offset: o stampa planografica; stampa piana, basata sul principio di repulsione tra il grasso,

l'acqua, l'inchiostro. vedi p. Tecnica-Incisione/Litografica.

ogiva: (architettura) arco a sesto acuto.

olio, pittura: eseguita generalmente su tela, con pigmenti a base di olio di noce, lino o papavero; per renderli più fluidi, si aggiungono essenze vegetali, quali la trementina.

ologramma: immagine tridimensionale ottenuta fotograficamente attraverso l'ausilio del laser.

ortocromatica: o pellicola ortocromatica (fotografia); emulsione sensibile ai colori, escluso il

rosso, per questo, può essere utilizzata con la luce rossa della camera oscura.

ottotipo: cartone bianco su cui verranno stampate lettere o segni in nero (es. tavola per 

misurare  la vista).     

 

P_

paleografia: studio della scrittura antica.

pancromatica: emulsione sensibile ad ogni colore. Le pellicole pancromatiche devono essere

utilizzate al buio.

panneggio: disposizione delle pieghe dell'abito sulle figure dipinte o scolpite.

pannello: riquadro decorativo scolpito o dipinto rientrante o sporgente dalla parete.

pantografo: attrezzo utile per ingrandire o rimpicciolire disegni.

papiers collés: college.

parasta: pilastro decorativo e portante, in parte incassato nella muratura.

pastello: tecnica a secco eseguita su tela o carta, con matite colorate ottenute mescolando

pigmenti puri con sostanze agglutinate.

patinata: riferita alla carta di qualità superiore.

pellicola: foglio di cellulosa o affine, su cui aderisce la sostanza fotosensibile.

perforatura: procedimento per forare la carta.

pergamena: pelle animale - di agnello o pecora/capra - essiccata; un tempo adoperata per

scrivere o stampare. Il nome deriva da Pergamo (luogo d'origine).

pergamo: o pulpito; piccola costruzione di legno o pietra, quindi un palco sostenuto da colonne ed utilizzato nelle chiese cattoliche per la predicazione.

pica: metodo di misurazione di origine anglosassone, che considera la sesta parte del pollice

divisa in dodici punti (0,353 mm).

piedestallo: sostegno per colonne, statue, pilastri; costituito da tre parti: zolloco, cimasa e

dado.

piedritto: (architettura) elemento verticale con funzione di sostegno (colonna, colonna,

parasta etc.

pietà: (scultura/pittura) rappresentazione della Vergine che regge il corpo di Cristo morto.

pigmento: sostanza colorata di origine naturale o artificiale.

pilastro: elemento architettonico portante di volte, architravi, archi; con struttura a sezione

quadrata, rettangolare, ottagonale, solo rare volte circolare e per questo si differenzia dalla

colonna.

pilone: pilastro molto più grande rispetto a quelli consueti, proprio perché destinato a

sorreggere grandi archi ed arcate di ponti.

pilotis: pilastro (in francese) utilizzato per sollevare dal suolo, e quindi sorreggere grandi

edifici.

pinacoteca: galleria espositiva di opere pittoriche.

plein air: pittura realizzata a contatto diretto con la natura.

polittico: dipinto costituito da più pannelli, collocato sull'altare di una chiesa. Due dipinti/pannelli=dittico; tre dipinti/pannelli=trittico.

pirografia: disegno eseguito sulla carta con una punta rovente. vedi p. Tecnica/Impressionismo

politipo: fusione di caratteri per un effetto visivo.

portale: ingresso imponente di edifici sacri e civili.

positivo: stampa con valor tonali corrispondenti all'originale.

postilla: vedi nota.

pozzolana: tufo poco cementato, quindi recente; utilizzato nella pittura a fresco, per realizzare la calce idraulica.

predella: pedana, ultimo gradino su cui poggia l'altare; base per un polittico

prefazione: in un libro, è il testo che ne spiega il contenuto; posto dopo il frontespizio.

presbiterio: spazio riservato al clero officiante e collocato attorno all'altare maggiore, separato dallo spazio restante di una chiesa.

protiro: spazio con copertura a volta e sorretto da due colonne con leoni; precede il portale

delle chiese romaniche.

proto: all'interno di una tipografia, è il direttore tecnico che gestisce il reparto composizione.

pulpito: nelle chiese cristiane, palco/tribuna di predicazione, realizzata in legno o marmo.   

 

Q_

quadrante: (legatoria) cartoncini che composti formano la copertina di un libro.

quadratura: decorazione pittorica - eseguita su soffitti, cupol, pareti - in cui siano inserite prospettive architettoniche illusionistiche.

quadricromia: stampa a quattro colori (magenta, giallo, blu, nero).   

 

R_

racla: o racletta (serigrafia) attrezzo costituito da una lamina alloggiata in un manico;

viene utilizzata per stendere e premere l'inchiostro attraverso il tessuto del telaio serigrafico.

rampante: (architettura) arco utilizzato nell'architettura gotica, per raccordare un

pilastro collocato in basso, con il muro alto della navata.

ready made: già pronto, termine inglese introdotto da M. Duchamp (Dadaismo), per dimostrare quanto un prodotto di uso comune, inserito in un contesto artistico, possa acquisire carattere di opera d'arte.

rilievo: tecnica scultorea dove le figure/oggetti rappresentati/scolpiti emergono dalla superficie piana (marmo etc.). Maggiore o minore aggetto, determinerà l'altorilievo, bassorilievo o mezzorilievo.

recto: di un foglio stampato è la pagina dispari.

refilo: tutte le parti di uno stampato che devono essere tagliate.

registrazione: (stampa) giusto posizionamento dei nuovi colori su quelli già stampati.

revisore: (stampa) persona che si occupa di revisionare gli originali da stampare.

retino: (stampa) pellicola costituita da piccoli puntini, utilizzata per stampare immagini

con effetti di grigio più o meno intensi.

riempitivo: (stampa) o coprente.

rilievografia: tecnica di stampa in cui si adopera la matrice a rilievo (tipografia).

risma: pacco di carta/fogli uguali (quantitativo: generalmente 500 fogli).

rivista: fascicolo/pubblicazione periodica.

rosone: (architettura) finestra circolare con decorazioni a raggiera, collocata nella parte

superiore del portale delle chiese romaniche o gotiche.

rotativa: (tipografia) macchina per stampare giornali.

rotocalco: tecnica di stampa rotativa con matrici ad incavo, utilizzata per stampare riviste

illustrate.

rotonda: (architettura) edificio a pianta centrale/circolare, con al centro una sala.

rough: abbozzo di un'idea grafica.

rullo: cilindro soggetto ad inchiostrazione; è presente nelle macchine da stampa.  

 

S_

sacello: piccolo edificio coperto e destinato al culto (es. oratorio, cappella). I romani vi

adoravano le divinità (tempietto scoperto).

sacrestia: spazio, ambiente annesso alla chiesa, in cui il sacerdote indossa i paramenti liturgici.

sans-serif: carattere privo di grazie (Es. M carattere privo di grazie; M carattere con grazie).

vedi G/grazie

salienti: sono le linee oblique poste sulla facciata di una chiesa, che sviluppandosi in altezza definiscono quella delle navate.

satinatura: procedimento per lisciare la carta.

scantonatrice: (stampa) macchina per arrotondare gli angoli della carta.

schiacciato: rilievo molto basso ed ottenuto attraverso prospettiva; utilizzato per composizioni molto complesse.

schizzo: abbozzo di un'idea.

scorcio: (pittura) artificio prospettico utile per ottenere effetti di sorprendente profondità.

scriptorium: sede  in cui gli amanuensi si riunivano ed eseguivano lavori di scrittura.

segnatura: (stampa) numero posto nella piega della cucitura ed indicativo della

progressività delle stampe di una pubblicazione.

serigrafia: tecnica di stampa planografica, con uso di mascherature eseguite su rete di seta.

sguardie: fogli bianchi o stampati, utilizzati per unire la copertina del volume alle segnature dello stesso.

sinopia: disegno preparatorio per un affresco.

sommario: (stampa) elenco dei titoli/argomenti presenti nella pubblicazione.

sopracoperta: foglio che avvolge il libro, con fini pubblicitari o indicativo della trattazione

dell'opera o profilo d'autore.

spolvero: riporto del disegno su una superficie, per poi praticare una serie di fori lungo i contorni del disegno, dove poi verrà passato un tampone. vedi Affresco

spremitoio: vedi racla.

stile: (scrittura) cambiamento di inclinazione di uno stesso carattere, da tondo a corsivo,

ma anche per tono e larghezza.

stalli: sedili decorati per rappresentanze religiose; possono essere in legno o pietra, e vengono appoggiati al muro del presbiterio.

stipite: o piedritto

strombo: o strombatura/sguancio; taglio a piano inclinato e di considerevole spessore, per ottenere aperture destinate a divenire porte, finestre più o meno grandi, a seconda della luce che si intende proiettare all'interno dell'edificio.

stroboscopia: fotografia di un oggetto nelle sue evoluzioni di movimento.

stucco: malta usata per realizzare elementi decorativi raffinati; elementi>gesso cotto, calce, colla, polvere di marmo.

supporto: quanto concerne i materiali predisposti a ricevere la stampa.   

 

T_

tacca: segno che contraddistingue la serie di un carattere.

tamburo: (architettura) elemento di raccordo, tra la cupola e le membrature verticali. Serve ad innalzare la cupola oltre i tetti.

tavola fuori testo: pagina non inserita nella numerazione di uno stampato, ma integrata come ulteriore specifica di un testo.

telaio: in serigrafia la parte portante (di legno o metallo) a cui è fissato il tessuto (seta o altro; in tipografia, un rettangolo metallico che accoglie la forma tipografica.

tempera: tecnica pittorica eseguita su carta, legno, metallo, tela etc.(con previa preparazione a ricevere tale tecnica); i colori vengono stemperati in colla animali e poi sciolti con acqua.

termorilievografia: tecnica grafica per ottenere stampe tridimensionali attraverso il riscaldamento del sup-porto/foglio da stampare.

terracotta: argilla utilizzata per realizzare vasellame. vedi p. Tecnica Ceramica

tessera: vedi mosaico

testata: in un giornale è la parte in alto della prima pagina.

tinta: percezione del colore di un oggetto od altro.

tipoconteggio: conteggio delle pagine in considerazione del testo originale.

tipografia: luogo in cui viene organizzato tutto il lavoro inerente la realizzazione di una stampa.

tipometro: righello utilizzato in tipografia con misura graduata (sistema didot).

tiratura: numero di copie stampate di un'edizione.

tonalismo: pittura che mette in risalto i valori di tono.

tondo: dipinto/rilievo di forma rotonda.

toneline: tecnica che trasforma una foto a mezzatinta in un disegno tratteggiato, come quelli

realizzati con un pennino.

tono: grado di luminosità di ogni colore, in correlazione alla capacità di riflettere la luce.

torchio: strumento a pressa per stampare a mano.

trabeazione: elementi orizzontali sostenuti da elementi quali pilastri, colonne, piedritti; in

architettura classica era costituito dall'architrave, fregio e cornice.

trancia: pressa a caldo per imprimere sulla copertina marchi, scritte, altro.

transetto: navata - generalmente la stessa altezza della navata centrale - che interseca in

maniera trasversale la navata principale, creando la pianta a forma di croce.

triburio: (architettura) calotta di forma cilindrica o perallelepipeda, che avvolge all'esterno alcune cupole (in architettura paleocristiana o bizantina); può anche avere finestre.

tricromia: riproduzione/stampa a tre colori (giallo, blu, rosso).

trifora: (architettura gotica) finestra/porta divisa in tre parti da due colonne.

trittico: dipinti/rilievi disposti su tre tavole unite tra loro.

trompe-l'oeil: tipo di pittura che si avvale di espedienti prospettici e compositivi per creare

effetti di sorprendente profondità ed illusione della realtà.

tutto tondo: scultura visibile da ogni lato (tridimensionale).    

 

U_

unghia: (stampa) sporgenza della copertina dal corpo del volume/libro; in architettura, parte

della volta, appunto, a forma di unghia, come nella volta a crociera.    

uomo di coscienza: anche chiamato "archivista del piombo"; persona incarica di sorvegliare e scomporre il materiale tipografico.

 

V_

vedutismo: genere di pittura che riproduce fedelmente la realtà cittadina o agreste.

vela: (architettura) volta di forma emisferica con pianta quadrata.

velatura: (pittura) colore trasparente/lucido applicato su una parte del dipinto per ottenere

effetti tonali.

velina: carta trasparente, un tempo adoperata per la stampa in offset.

viraggio: procedimento di coloritura delle immagini fotografiche attraverso bagni di colore.

visualizzazione: trasformazione di un'idea o situazione in immagini, nel campo grafico o di comunicazione visiva.

vive: con questo termine viene indicata l'eliminazione di una correzione sulla bozza di una stampa.

volta: struttura portante costituita da elementi a forma di cuneo, risultante del principio statico dell'arco.      

 

W__X_

       

X_

xerografia: procedimento di stampa che permette di riprodurre a secco immagini disegnate

o testi già stampati.

xilografia: tipo di stampa con matrice/tavola di legno che viene incisa/scavata con punte

metalliche; poi inchiostrata sulle parti in rilievo (molto in uso nel XVIII). vediTecnica Incisione    

 

Z_

zincografia: (cliché) matrice a rilievo, appunto in zinco, ottenuta per fotoincisione.

zoccolo: (architettura) è la parte più bassa e sporgente di un muro esterno; base su cui

poggiano colonne, piedritti, pilastri.

zona: (stampa) campo.

 
     

*Quanto elencato è stato raccolto attraverso segnalazione od elenco/catalogo, visionabile da chiunque.

 
 
 

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  kVG  - Ass. ne Cult. le - Per artisti/autori esordienti - progetto  - Ultimo aggiornamento:  02-10-11