M_
macero: viene destinata al macero la carta o cartone da
riciclare.
maiuscoletto: carattere maiuscolo un po' più piccolo del
carattere maiuscolo a cui viene
affiancato.
marchio: simbolo/segno adottato in genere dalle aziende o
persone per indicarne la propria attività.
mascheratura: espediente utile per correggere il colore
(evita il passaggio eccedente di
colore).
matroneo: galleria riservata alle donne nel periodo
medievale.
menabò: prova di impaginazione; montaggio di testo ed
illustrazioni all'interno delle pagine
previste, alfine di
valutarne il peso ed il volume.
mezzatinta: processo di stampa che, come la serigrafia,
produce solo aree di colore piatto. In fotografia, scomposizione
dell'immagine attraverso un retino.
miniatura: pittura di piccolissime dimensioni eseguita su
carta, pergamena, avorio, rame.
modello: in architettura è la rappresentazione
tridimensionale di un progetto in scala 1/50,
1/20, 1/10; in scultura,
in scala 1/1, eseguita prima della realizzazione in pietra, marmo,
metallo.
modulare: (impaginazione) gabbia ottenuta suddividendo lo
spazio in moduli uguali ripetuti.
modulo: (architettura) in quanto unità di misura 'modulo',
veniva assunta, come unità di misura convenzionale, la lunghezza di
un braccio o di una canna, ma anche il semidiametro della colonna.
moiré: effetto moiré, ottenuto sovrapponendo due retini
in maniera dissonante.
monocromia: stampa di un solo colore.
monogramma: unione di una o più lettere.
mosaico: composizione decorativa ottenuta mettendo
insieme -su pareti o pavimenti
- piccole
pietre, vetri, marmi colorati.
N_
nartece: (architettura) lungo portico costituito da
colonne/pilastri, sormontati da archi.
Luogo destinato ai non
battezzati ed ai penitenti.
natura morta: rappresentazione dipinta di elementi
naturali ed oggetti inanimati.
navata: spazio risultante dalla divisione longitudinale
di una chiesa in diverse parti, con elementi
portanti - colonne e
pilastri - e tra questi ed il muro laterale. Le navate sono tre o
cinque;
quella centrale più ampia
rispetto a quelle laterali.
negativo: un'immagine che nei suoi valori tonali sia
l'inverso dell'originale.
nervatura: decorazione che sporge dal dorso del libro
rilegato. In architettura, fascia aggettante a forma di cordone,
posta su volta o pareti.
nicchia: (architettura) cavità ottenuta nello spessore di
una muratura, terminante in alto con
catino o con elemento a
forma di conchiglia; è destinata alla collocazione delle statue.
nota: piccola annotazione numerata - e con carattere più
piccolo rispetto al testo - collocata
a piè
pagina/capitolo, indicativa di una citazione o riferimento
bibliografico.
nuanzatura: colorazione della carta alfine di ottenere
speciali gradazioni di colore.
O_
occhiello: nei giornali, è un testo - con carattere più
piccolo - che precede il titolo di un articolo; mentre se lo segue,
dicesi sommario.
offset: o stampa planografica; stampa piana, basata sul
principio di repulsione tra il grasso,
l'acqua, l'inchiostro.
vedi p.
Tecnica-Incisione/Litografica.
ogiva: (architettura) arco a sesto acuto.
olio,
pittura: eseguita generalmente su
tela, con pigmenti a base di olio di noce, lino o papavero; per
renderli più fluidi, si aggiungono essenze vegetali, quali la
trementina.
ologramma: immagine tridimensionale ottenuta
fotograficamente attraverso l'ausilio del laser.
ortocromatica: o pellicola ortocromatica (fotografia);
emulsione sensibile ai colori, escluso il
rosso, per questo, può
essere utilizzata con la luce rossa della camera oscura.
ottotipo: cartone bianco su cui verranno stampate lettere
o segni in nero (es. tavola per
misurare la vista).
P_
paleografia: studio della scrittura antica.
pancromatica: emulsione sensibile ad ogni colore. Le
pellicole pancromatiche devono essere
utilizzate al buio.
panneggio: disposizione delle pieghe dell'abito sulle
figure dipinte o scolpite.
pannello: riquadro decorativo scolpito o dipinto
rientrante o sporgente dalla parete.
pantografo: attrezzo utile per ingrandire o rimpicciolire
disegni.
papiers
collés: college.
parasta: pilastro decorativo e portante, in parte
incassato nella muratura.
pastello: tecnica a secco eseguita su tela o carta, con
matite colorate ottenute mescolando
pigmenti puri con sostanze
agglutinate.
patinata: riferita alla carta di qualità superiore.
pellicola: foglio di cellulosa o affine, su cui aderisce
la sostanza fotosensibile.
perforatura: procedimento per forare la carta.
pergamena: pelle animale - di agnello o pecora/capra -
essiccata; un tempo adoperata per
scrivere o stampare. Il
nome deriva da Pergamo (luogo d'origine).
pergamo:
o pulpito; piccola costruzione di legno o pietra, quindi un palco
sostenuto da colonne ed utilizzato nelle chiese cattoliche per la
predicazione.
pica: metodo di misurazione di origine anglosassone, che
considera la sesta parte del pollice
divisa in dodici punti
(0,353 mm).
piedestallo: sostegno per colonne, statue, pilastri;
costituito da tre parti: zolloco, cimasa e
dado.
piedritto: (architettura) elemento verticale con funzione
di sostegno (colonna, colonna,
parasta etc.
pietà: (scultura/pittura) rappresentazione della Vergine
che regge il corpo di Cristo morto.
pigmento: sostanza colorata di origine naturale o
artificiale.
pilastro: elemento architettonico portante di volte,
architravi, archi; con struttura a sezione
quadrata, rettangolare,
ottagonale, solo rare volte circolare e per questo si differenzia
dalla
colonna.
pilone: pilastro molto più grande rispetto a quelli
consueti, proprio perché destinato a
sorreggere grandi archi ed
arcate di ponti.
pilotis: pilastro (in francese) utilizzato per sollevare
dal suolo, e quindi sorreggere grandi
edifici.
pinacoteca: galleria espositiva di opere pittoriche.
plein
air:
pittura realizzata a contatto diretto con la natura.
polittico: dipinto costituito da più pannelli, collocato
sull'altare di una chiesa. Due dipinti/pannelli=dittico; tre
dipinti/pannelli=trittico.
pirografia:
disegno eseguito sulla carta con una punta rovente.
vedi p.
Tecnica/Impressionismo
politipo: fusione di caratteri per un effetto visivo.
portale: ingresso imponente di edifici sacri e civili.
positivo: stampa con valor tonali corrispondenti
all'originale.
postilla:
vedi nota.
pozzolana:
tufo poco cementato, quindi recente; utilizzato nella pittura a
fresco, per realizzare la calce idraulica.
predella:
pedana, ultimo gradino su cui poggia l'altare; base per un
polittico
prefazione: in un libro, è il testo che ne spiega il
contenuto; posto dopo il frontespizio.
presbiterio: spazio riservato al clero officiante e
collocato attorno all'altare maggiore, separato dallo spazio
restante di una chiesa.
protiro: spazio con copertura a volta e sorretto da due
colonne con leoni; precede il portale
delle chiese romaniche.
proto: all'interno di una tipografia, è il direttore
tecnico che gestisce il reparto composizione.
pulpito:
nelle chiese cristiane, palco/tribuna di predicazione, realizzata in
legno o marmo.
Q_
quadrante: (legatoria) cartoncini che composti formano la
copertina di un libro.
quadratura: decorazione pittorica - eseguita su soffitti,
cupol, pareti - in cui siano inserite prospettive architettoniche
illusionistiche.
quadricromia:
stampa a quattro colori (magenta, giallo, blu, nero).
R_
racla: o racletta (serigrafia) attrezzo costituito da una
lamina alloggiata in un manico;
viene utilizzata per
stendere e premere l'inchiostro attraverso il tessuto del telaio
serigrafico.
rampante: (architettura) arco utilizzato
nell'architettura gotica, per raccordare un
pilastro collocato in
basso, con il muro alto della navata.
ready
made:
già pronto,
termine inglese
introdotto da M. Duchamp (Dadaismo), per dimostrare quanto un
prodotto di uso comune, inserito in un contesto artistico, possa
acquisire carattere di opera d'arte.
rilievo: tecnica scultorea dove le figure/oggetti
rappresentati/scolpiti emergono dalla superficie piana (marmo etc.).
Maggiore o minore aggetto, determinerà l'altorilievo, bassorilievo o
mezzorilievo.
recto: di un foglio stampato è la pagina dispari.
refilo: tutte le parti di uno stampato che devono essere
tagliate.
registrazione: (stampa) giusto posizionamento dei nuovi
colori su quelli già stampati.
revisore: (stampa) persona che si occupa di revisionare
gli originali da stampare.
retino: (stampa) pellicola costituita da piccoli puntini,
utilizzata per stampare immagini
con effetti di grigio più
o meno intensi.
riempitivo: (stampa)
o coprente.
rilievografia: tecnica di stampa in cui si adopera la
matrice a rilievo (tipografia).
risma: pacco di carta/fogli uguali (quantitativo:
generalmente 500 fogli).
rivista: fascicolo/pubblicazione periodica.
rosone: (architettura) finestra circolare con decorazioni
a raggiera, collocata nella parte
superiore del portale
delle chiese romaniche o gotiche.
rotativa: (tipografia) macchina per stampare giornali.
rotocalco: tecnica di stampa rotativa con matrici ad
incavo, utilizzata per stampare riviste
illustrate.
rotonda: (architettura) edificio a pianta
centrale/circolare, con al centro una sala.
rough: abbozzo di un'idea grafica.
rullo:
cilindro soggetto ad inchiostrazione; è presente nelle macchine da
stampa.
S_
sacello: piccolo edificio coperto e destinato al culto
(es. oratorio, cappella). I romani vi
adoravano le divinità
(tempietto scoperto).
sacrestia: spazio, ambiente annesso alla chiesa, in cui
il sacerdote indossa i paramenti liturgici.
sans-serif:
carattere privo di grazie (Es.
M
carattere privo di grazie;
M
carattere con grazie).
vedi G/grazie
salienti: sono le linee oblique poste sulla facciata di
una chiesa, che sviluppandosi in altezza definiscono quella delle
navate.
satinatura: procedimento per lisciare la carta.
scantonatrice: (stampa) macchina per arrotondare gli
angoli della carta.
schiacciato: rilievo molto basso ed ottenuto attraverso
prospettiva; utilizzato per composizioni molto complesse.
schizzo: abbozzo di un'idea.
scorcio: (pittura) artificio prospettico utile per
ottenere effetti di sorprendente profondità.
scriptorium: sede in cui gli amanuensi si riunivano
ed eseguivano lavori di scrittura.
segnatura: (stampa) numero posto nella piega della
cucitura ed indicativo della
progressività delle stampe
di una pubblicazione.
serigrafia:
tecnica di stampa planografica, con uso di
mascherature
eseguite su rete di seta.
sguardie:
fogli bianchi o stampati, utilizzati per unire la copertina del
volume alle
segnature
dello stesso.
sinopia: disegno preparatorio per un affresco.
sommario: (stampa) elenco dei titoli/argomenti presenti
nella pubblicazione.
sopracoperta: foglio che avvolge il libro, con fini
pubblicitari o indicativo della trattazione
dell'opera o profilo
d'autore.
spolvero:
riporto del disegno su una
superficie, per poi praticare una serie di fori lungo i contorni del
disegno, dove poi verrà passato un tampone.
vedi
Affresco
spremitoio:
vedi racla.
stile: (scrittura) cambiamento di inclinazione di uno
stesso carattere, da tondo a corsivo,
ma anche per tono e
larghezza.
stalli: sedili decorati per rappresentanze religiose;
possono essere in legno o pietra, e vengono appoggiati al muro del
presbiterio.
stipite:
o
piedritto
strombo: o strombatura/sguancio; taglio a piano inclinato
e di considerevole spessore, per ottenere aperture destinate a
divenire porte, finestre più o meno grandi, a seconda della luce che
si intende proiettare all'interno dell'edificio.
stroboscopia: fotografia di un oggetto nelle sue
evoluzioni di movimento.
stucco: malta usata per realizzare elementi decorativi
raffinati; elementi>gesso cotto, calce, colla, polvere di marmo.
supporto:
quanto concerne i materiali predisposti a ricevere la stampa.
T_
tacca: segno che contraddistingue la serie di un
carattere.
tamburo: (architettura) elemento di raccordo, tra la
cupola e le membrature verticali. Serve ad innalzare la cupola oltre
i tetti.
tavola
fuori testo: pagina non inserita
nella numerazione di uno stampato, ma integrata come ulteriore
specifica di un testo.
telaio: in serigrafia la parte portante (di legno o
metallo) a cui è fissato il tessuto (seta o altro; in tipografia, un
rettangolo metallico che accoglie la forma tipografica.
tempera: tecnica pittorica eseguita su carta, legno,
metallo, tela etc.(con previa preparazione a ricevere tale tecnica);
i colori vengono stemperati in colla animali e poi sciolti con
acqua.
termorilievografia: tecnica grafica per ottenere stampe
tridimensionali attraverso il riscaldamento del sup-porto/foglio da
stampare.
terracotta:
argilla utilizzata per realizzare vasellame.
vedi p. Tecnica
Ceramica
tessera:
vedi mosaico
testata: in un giornale è la parte in alto della prima
pagina.
tinta: percezione del colore di un oggetto od altro.
tipoconteggio: conteggio delle pagine in considerazione
del testo originale.
tipografia: luogo in cui viene organizzato tutto il
lavoro inerente la realizzazione di una stampa.
tipometro: righello utilizzato in tipografia con misura
graduata (sistema didot).
tiratura: numero di copie stampate di un'edizione.
tonalismo: pittura che mette in risalto i valori di tono.
tondo: dipinto/rilievo di forma rotonda.
toneline: tecnica che trasforma una foto a mezzatinta in
un disegno tratteggiato, come quelli
realizzati con un pennino.
tono: grado di luminosità di ogni colore, in correlazione
alla capacità di riflettere la luce.
torchio: strumento a pressa per stampare a mano.
trabeazione:
elementi orizzontali sostenuti da elementi quali pilastri, colonne,
piedritti;
in
architettura classica era costituito dall'architrave, fregio e
cornice.
trancia: pressa a caldo per imprimere sulla copertina
marchi, scritte, altro.
transetto: navata - generalmente la stessa altezza della
navata centrale - che interseca in
maniera trasversale la
navata principale, creando la pianta a forma di croce.
triburio: (architettura) calotta di forma cilindrica o
perallelepipeda, che avvolge all'esterno alcune cupole (in
architettura paleocristiana o bizantina); può anche avere finestre.
tricromia: riproduzione/stampa a tre colori (giallo, blu,
rosso).
trifora: (architettura gotica) finestra/porta divisa in
tre parti da due colonne.
trittico: dipinti/rilievi disposti su tre tavole unite
tra loro.
trompe-l'oeil: tipo di pittura che si avvale di
espedienti prospettici e compositivi per creare
effetti di sorprendente
profondità ed illusione della realtà.
tutto tondo:
scultura visibile da ogni lato (tridimensionale).
U_
unghia: (stampa) sporgenza della copertina dal corpo del
volume/libro; in architettura, parte
della volta, appunto, a
forma di unghia, come nella volta a crociera.
uomo
di coscienza:
anche chiamato "archivista del piombo"; persona incarica di
sorvegliare e scomporre il materiale tipografico.
V_
vedutismo: genere di pittura che riproduce fedelmente la
realtà cittadina o agreste.
vela: (architettura) volta di forma emisferica con pianta
quadrata.
velatura: (pittura) colore trasparente/lucido applicato
su una parte del dipinto per ottenere
effetti tonali.
velina: carta trasparente, un tempo adoperata per la
stampa in offset.
viraggio: procedimento di coloritura delle immagini
fotografiche attraverso bagni di colore.
visualizzazione: trasformazione di un'idea o situazione
in immagini, nel campo grafico o di comunicazione visiva.
vive:
con questo termine viene indicata l'eliminazione di una correzione
sulla bozza di una stampa.
volta:
struttura portante costituita da elementi a forma di cuneo,
risultante del principio statico dell'arco.
W__X_
X_
xerografia: procedimento di stampa che permette di
riprodurre a secco immagini disegnate
o testi già stampati.
xilografia: tipo di stampa con matrice/tavola di legno
che viene incisa/scavata con punte
metalliche;
poi inchiostrata sulle parti in rilievo (molto in uso nel XVIII).
vediTecnica Incisione
Z_
zincografia: (cliché) matrice a rilievo, appunto in
zinco, ottenuta per fotoincisione.
zoccolo: (architettura) è la parte più bassa e sporgente
di un muro esterno; base su cui
poggiano
colonne, piedritti, pilastri.
zona: (stampa) campo.