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A_
abbozzo: schizzo, prima fase di un progetto.
aberrazione
cromatica: variazione o deformazione di un colore sull'oggetto.
accoppiatura: insieme di fogli uniti ed incollati per
ottenere uno spessore maggiore.
acquaforte:
tecnica di incisione
vedi
p. Tecnica Incisione
acquerello:
pittura su carta a base di acqua
vedi p. Tecnica
acromatico: privo di tinta.
acuità
visiva: capacità dell'occhio di distinguere due
oggetti vicini.
aerografo: strumento ad aria compressa capace di
polverizzare il colore liquido.
affresco: tecnica eseguita sull'intonaco fresco (pittura
murale).
allegoria: nelle raffigurazioni pittoriche, allusione ad
una idea attraverso simboli.
amanuense: copista di manoscritti antecedenti
all'invenzione della stampa.
amorfa: priva di forma.
altorilievo: scultura su base piana, dove ciò che viene
scolpito risulta aggettante per metà spessore.
anastatica: ristampa di edizioni identiche alle
precedenti.
ancona: tavola o pala, di dimensioni considerevoli,
scolpita o dipinta, posta sull'altare di una chiesa.
antiporte: le pagine che precedono il testo di un libro.
apocrifo: testo di dubbia autenticità.
arabesco: ornamento a rilievo o graffito, raffigurante
elementi naturali o geometrici (no figura) di origine araba.
architrave: elemento architettonico orizzontale; poggia
su due colonne o pilastri (piedritti).
area
aperta: parte della mascheratura che permette
all'inchiostro di passare attraverso il telaio serigrafico.
assiemaggio:
insieme di caratteri diversi per stile, corpo e colore.
astralon: foglio termoplastico molto resistente
utilizzato per i fototipi (montaggio pellico-le/fotografia.
autografica:
immagine che viene eseguita a mano, e quindi senza l'ausilio della
macchina fotografica.
autografo: scritto dall'autore (originale).
autotipia:
lastra metallica (cliché) a mezzatinta, per riprodurre immagini con
variazioni tonali di grigio.
B_
basculaggio: correzione ottica di una eccessiva visione
prospettica.
basilica: edificio civile romano a pianta rettangolare,
diviso in navate; adibito a funzioni pubbliche.
bassorilievo: scultura eseguita su un fondo, le cui
figure risultino aggettanti per meno della metà del loro spessore.
bastardo: carattere tipografico risalente al XV
secolo.
bat:bon a tirer
(buono da stampare) termine usato dagli artisti per
indicare una buona prova di stampa.
battistero: edificio a pianta centrale, dove veniva
collocato il fonte battesimale.
best-sellers:libri che hanno superato la media in
termini di vendita.
biacca:
bianco di piombo, bianco d'argento o cerussa (tutti con le stesse
proprietà chimiche).
bibliofilo: esperto di libri.
bibliografia: libri e pubblicazioni di un determinato
argomento, consultati e quindi elencati in una trattazione.
bibliologia: è lo studio del libro.
Brise-Soleil: elemento adoperato
nell'architettura moderna, atto a schermare i raggi di luce.
bistro:
è un colore bruno che si ottiene mescolando della fuliggine con
acqua e gomma arabica. Viene adoperato soprattutto per realizzare
bozzetti di nudo o anche le linee più imponenti di un quadro.
broletto: nel Medioevo, il palazzo comunale per alcune
città lombarde (schema planimetrico rettangolare).
boffa: imperfezione di un foglio (restringimento).
bozza: prova, copia.
bozzetto:
esecuzione iniziale, approssimativa di un progetto/opera da
eseguire.
C_
calandra: macchina che rende levigata la carta.
calandrata: carta passata sotto la calandra.
calcotipia: tecnica di incisione a rilievo su lastra di
rame.
calibratura: procedimento che conferisce alla carta uno
spessore definito.
campata: in una chiesa, è lo spazio delimitato da quattro
pilastri/colonne, coperto da una volta a crociera.
cancelleresca: scrittura corsiva del XVI secolo.
canefora: statua femminile, con canestro sul capo, che
funge da colonna; usata per sostenere l'architrave.
capitale: scrittura latina in uso tra il 200 ed il 500
d.c.
capitello: elemento architettonico collocato tra la
colonna e l'arco.
capoverso: dopo il punto a capo, è il nuovo periodo
(scrittura).
cappello: testo breve posto all'inizio di un capitolo od
articolo, con carattere evidente.
coprente: in serigrafia, liquido viscoso, idrosolubile,
usato per sigillare, correggere le masche-rature.
capriata: struttura in legno (o cemento, ferro/già in uso
nell'antichità), di forma triangolare, utilizzata per la costruzione
dei tetti.
carattere:
rappresentazione grafica delle lettere dell'alfabeto, recanti lo
stesso stile e regole.
carattere
tipografico, mobile: blocchetto metallico, recante su una
faccia la lettera o il segno al rovescio e quindi utilizzato ai fini
della stampa.
cartografia: è la tecnica di realizzazione degli stampati
geografici.
cartone: disegno preparatorio di un opera, delle stesse
dimensioni dell'opera.
cartotecnica: tecnica per produrre scatole, contenitori
di carta in genere.
cattedra: seggio vescovile, in pietra, avorio o legno;
ornato da intarsi raffinati.
cattedrale: deriva da cattedra; Chiesa officinata dal
vescovo.
cediglia: segno a forma di virgola, posto sotto l'occhio
della lettera c (ç).
cellulosa: fibra di legno per produrre carta di qualità
superiore.
cerussa:
bianco d'argento, di piombo o biacca.
chiaroscuro: in pittura, scultura (attraverso i volumi),
architettura, è l'alternarsi di luci ed ombre.
chiave: (architettura) parte centrale dell'arco, a forma
di cuneo, decorata, spesso aggettante rispetto alla parete.
chiostro: cortile del monastero, con intorno il portico.
Area di preghiera, ma anche ricreativa per i monaci.
cianografia: processo di stampa su carta trasparente
(duplicato/fotocopia), utilizzato per riprodurre disegni.
cicero: nome del carattere utilizzato nel 1468 a Subiaco,
per stampare le lettere di Cicerone.
cliché: lastra metallica (rame, zinco) incisa, per
riprodurre tipograficamente immagini.
codice: manoscritto antico antecedente il libro stampato.
codice
miniato: manoscritto antico recante
miniature.
collage: tecnica pittorica consistente nell'assemblare
carta od oggetti su un fondo dipinto oppure no.
collazionamento: confrontare la bozza con l'originale.
colophon: annotazione/soscrizione, recante i dati di
stampa, nonché la normativa prevista per legge.
colore:
impressione prodotta sull'occhio dalla luce proveniente da un corpo.
contafili: lente per esaminare la stampa.
contrografismo: (stampa) spazio bianco lasciato dai
grafismi.
controluce: (pittura) effetto di contrasto sulle figure
di un dipinto, quando vengono investite da una luce proveniente dal
basso.
controtipo: riproduzione fotografica negativa di un
positivo e viceversa.
copertina: è la prima pagina della pubblicazione, di
richiamo al testo; tiene insieme le pagine del libri o delle
pubblicazioni.
copia: riproduzione di un'opera d'arte; se eseguita dallo
stesso autore dicesi replica.
copyright: diritti d'autore in merito alle pubblicazioni
e quant'altro.
copywriter: redattore; colui che si occupa di
scrivere i testi pubblicitari.
coprente: (serigrafia) liquido idrosolubile usato per
sigillare, correggere le mascherature; usato anche per creare
mascherature dirette, dipinte a mano.
cordonatura: pressione, piegatura della carta attraverso
un filo d'acciaio.
cornice: (architettura) bordo di finestra/porta,
coronamento di un tetto d'edificio; nell'archi-tettura classica,
parte superiore della trabeazione.
coro: all'interno di una chiesa, spazio transennato,
riservato ai cantori.
corpo: (scrittura) grandezza del carattere.
corsivo: o italico; carattere con occhio inclinato da
sinistra verso destra.
costolone
o costola: (architettura) nervatura sporgente di una volta/cupola.
cripta: spazio sotterraneo la chiesa, in cui generalmente
vengono deposte le reliquie di un santo.
crocette: o crocini, segni posti sulle stampe per
indicare i passaggi tonali (colori).
cupola: (architettura) copertura emisferica di edifici
quadrati, poligonali, circolari.
cuspide: (architettura) struttura triangolare posta alla
fine o su parte di un edificio.
D_
daltonismo: cecità parziale dell'occhio nella percezione
dei colori.
deinos:
vaso a forma di caldaia.
depliant: foglo piegato a due o più ante, con finalità
pubblicitarie.
design: progettazione; quanto concerne il lavoro più
preciso e sistematico per la progettazione di un oggetto.
diapositiva: positivo di una immagine fotografica, che si
ottiene su supporto trasparente.
dicroismo: caratteristica di alcuni materiali o liquidi
di cambiare colore a seconda della loro corposità (spessore).
didascalia: frase concisa, che spiega il contenuto di ciò
a cui fa riferimento.
distorsione: aberrazione, deformazione di una immagine.
doppio
tono: rinforzo tonale (colore).
dripping: tecnica consistente nello sgocciolamento di uno
o più colori su un supporto (tela, cartone etc.).
E_
edicola: (architettura) costruzione piuttosto piccola che
racchiude le statue (o reliquie).
editare: è la stampa del numero di copie richieste
(tiratura).
editor: in una casa editrice, è colui che cura la
pubblicazione di un'opera ideata da altri.
editore: colui che pubblica e distribuisce libri od altre
pubblicazioni (giornali etc.).
editoriale: articolo di fondo di un giornale ed inserito
nella prima pagina.
edizione: quanto in genere pubblicato (opere librarie,
cinematografiche etc.).
elzeviro: (grafica) carattere romano antico.
emerologia: quanto concerne lo studio delle pubblicazioni
periodiche.
emeroteca: insieme di pubblicazioni periodiche.
epigrafia: scienza che si occupa di interpretare le
iscrizioni antiche.
estradosso: parte esterna, convessa di un arco/volta.
euritmia: equilibrio strutturale di una composizione
grafica.
ex-libris: segno indicativo del possessore del libro in
questione.
explicit:
parola latina ricorrente alla fine degli antichi manoscritti,
indicativa dell'attribuzione.
F_
facciata: (scrittura) pagina.
faldistorio: sedia con braccioli utilizzata dai Papi e
dai Vescovi.
famiglie di caratteri: caratteri con lo stesso disegno.
fastigio: (architettura) parte più alta di un elemento
architettonico; apice di frontespizio.
feritoia: in antichità, stretto apertura nel muro di un
edificio, in cui si attirava il nemico
filigrana: caratteristica/segno della carta lavorata
percepibile in trasparenza.
fissaggio: (fotografia) intervento chimico sulle
pellicole sviluppate, che le rende resistenti alla luce.
flessografia: stampa su materiali come il cartone,
metallo, plastica.
foider: depliant.
formato: grandezza (quasi sempre in centimetri) di uno
stampato.
formella: elemento quadrato o rettangolare; in legno,
marmo, bronzo; dipinta o scolpita, poi applicata alle porte,
soffitti, pareti od altro.
forza
di corpo:
grandezza dell'occhio di un carattere.
fotocomposizione: composizione di testi su carta
tipografica.
fotogramma: immagine singola di una pellicola
fotografica.
fotomontaggio: fotografia ottenuta assemblando parti di
altre fotografie.
fregio
tipografico: bordo decorato di una
composizione.
frontespizio: pagina iniziale di un libro, recante il
nome dell'autore, il titolo, la casa editrice.
frottage: disegno che risulta dallo sfregamento di una
matita su carta appoggiata su una superficie rugosa (ruvida).
fustella: bordo d'acciaio tagliente utile per tagliare la
carta/cartone secondo le dimensioni richieste.
G_
gabbia: divisione dello spazio di una pagina (per moduli
quadrati o rettangolari), in cui inserire foto/testo prima della
stampa.
goffratura: stampa a secco di decorazioni su supporto
cartaceo.
gommalacca: (serigrafia) sostanza idrorepellente,
utilizzata come sigillante per le mascherature (anche per ripararle
e correggerle).
graffito: disegno eseguito su una superficie piana
grafica: mezzo di comunicazione visivo-artistico (si
avvale di tecniche artistiche come il disegno e di riproduzione come
la stampa).
granitura: processo consistente nel granire una lastra di
zinco (stampa offset).
grassetto: (neretto o nero) carattere con asta più larga.
grazie:
parte terminale di lettere (Es.
M
carattere privo di grazie;
M
carattere con grazie)
grottesca: motivo decorativo a base di stucco ed
affresco; raffigurante elementi naturali e figure umane intrecciati.
guglia: o pinnacolo; parte terminale di torri, campanili/etc.,
con caratteristica forma a cono/piramide.
guazzo: pittura simile all'acquerello, da cui si
differenzia perché i colori più chiari si ottengono aggiungendo
biacca; viene eseguita su carta o intonaco.
H__X_
I_
icona: immagine, immagine sacra dipinta su tavola (arte
bizantina).
iconografia: disciplina che studia il significato delle
immagini dal punto di vista storico, religioso, allegorico,
mitologico etc.
iconostasi: (architettura) architrave sorretto da
colonne; nella basilica cristiana, elemento che separa il
presbiterio dalla navata.
ideografia: idea espressa attraverso segni convenzionali.
impaginazione: metodo di disposizione di tutti gli
elementi grafici nella pagina di uno stampato.
incavografia: tecnica eseguita con una matrice ad incavo
(rotocalco).
inchiostro: sostanza chimica utilizzata per la scrittura
e la stampa.
incipit: è la prima parola riportata nei manoscritti o
prime stampe.
incisione:
vedi p. Tecnica
incunabolo: libro stampato tra il 1450 ed il 1500, in
concomitanza all'invenzione delle lettere mobili.
inserto: stampato allegato e distribuito insieme alle
pubblicazioni.
intarsio: tecnica che consiste nell'inserire su una base
lignea o di marmo, elementi decorativi di materiale e colore
diversi, alfine di ottenere disegni di vario tipo.
intercolunnio: spazio tra una colonna e l'altra.
intonso: non tagliato.
intradosso: parte interna all'interno di una volta o
arco.
inversione: (fotografia) trasformazione del negativo in
positivo (e viceversa).
isomorfismo: similitudine tra oggetti o scritti.
italique: termine indicativo del carattere corsivo in
francese.
L_
lanterna: (architettura) parte terminale della cupola,
costituita da finestre, alfine di proiettare la luce all'interno
della cupola.
layot: termine inglese per indicare il bozzetto/progetto
grafico.
lettering: quanto concerne la scelta dei caratteri per un
testo.
linoleografia: tecnica di stampa uguale alla xilografia,
ma con l'unica differenza per la matrice, non lignea e sostituita
con il linoleum.
litografia:
tecnica di stampa con matrice di pietra.
vedi p. Tecnica
luminismo: in pittura, scultura, architettura, è il
contrasto tra luce ed ombra, per esaltarne i volumi.
loggia: (architettura) galleria aperta, isolata o parte
integrante di un edificio; costituita da archi e colonne.
lucido: originale su supporto trasparente.
lunetta:
elemento architettonico a forma di mezza luna, posto generalmente su
porte o finestre (pala d'altare).
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