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Dizionario: I Grandi Artisti in ordine alfabetico pagina  11  |   Segnala un artista   |   Segnala un errore

 

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Mackintosh Charles Rennie (1868-1928) architetto, nato a Glasgow. Si formò presso l'Arts and Crafts, quindi a Parigi ed in Italia. Lavorò soprattutto a Glasgow. Viene considerato uno dei più importanti rinnovatori dell'architettura moderna. Opere: viene considerato il suo capolavoro la scuola d'Arte di Glasgow, etc. OPERE

Macmurdo Arthur Heygate (1851-1942) architetto, nato a Glasgow. Oltre all'architettura si dedicò anche alla decorazione. Fondò la rivista "Hobby Horse" e la "Century Guild". OPERE

Moderno Carlo (1556-1629) architetto, nato a Bissone e morto a Roma; nipote di Domenico Fontana, con il quale lavorò in qualità di decoratore e stuccatore. Fu anche collaboratore di Giacomo della Porta. Divenne uno degli architetti più famosi di Roma e quindi architetto ufficiale del Papa Paolo V. Opere: palazzo Aldobrandini, cupola e coro di S. Giovanni dei Fiorentini, palazzo Mattei, lavori presso il palazzo del Quirinale e Aldobrandini, chiesa di S. Susanna, etc. OPERE

Maes Nicolaas (1632-1693) pittore, nato a Dordrecht e morto ad Amsterdam. Si formò presso il Rembrandt tra il 1648 ed il 1652. Dipinse soprattutto ritratti di dimensioni contenute e raffiguranti soggetti relativi alla vita borghese. OPERE

Magnasco Alessandro, anche chiamato Lissandrino (1667-1749) pittore, nato a Genova e morto a Genova. Dopo la morte del padre visse a Milano studiando presso Filippo Abbiati. Lavorò anche a Firenze per Gian Gastone de' Medici. Opere: il Baccanale, S. Agostino e il Bambino Gesù, Cappuccini in preghiera, La tempesta, etc. OPERE

Maillol Aristide-Joseph-Bonaventure (1861-1944) scultore, nato a Banyuls-sur-Mer. Frequentò lo studio del Cabanel, per poi allontanarsene quando conobbe Gauguin ed altri artisti. Fu essenzialmente uno scultore autodidatta. Opere: busti di RenoirDonna seduta, monumento a Cézanne, etc. OPERE

Malevitch Casimir (1878-1935) pittore-scultore, nato a Kiew. Si trasferì a Parigi, frequentando alcuni movimenti artistici come il Fauvismo, il Cubismo, Futurismo etc. Fu un grande sostenitore di quella che verrà considerata la forma estrema dell'arte astratta e cioè il Suprematismo. Si ritirò intorno al 1922 a Leningrado. OPERE

Manet Edouard (1832-1883) pittore, nato a Parigi in una famiglia dell'alta borghesia. All'età di diciassette anni si imbarcò, in quanto mozzo, su una nave mercantile diretta in Brasile, contro la volontà della famiglia di volerlo magistrato. Tornò in patria tra il 1850 ed il 1856 dedicandosi alla pittura e frequentando il Couture. Effettuò numerosi viaggi in Italia ed anche all'estero, ma quando tornava a Parigi le sue giornate le passava al Louvre. Espose nel 1863 il Déjeuner sur l'herbe al Salon des Réfusés, e l'anno successivo l'Olimpia, opera ritenuta scandalosa, tanto da farlo bandire per circa dieci anni, in cui ebbe l'appoggio di molti amici tra cui Zola, il Baudelaire ed anche altri giovani artisti. Tra il 1865 ed il 1874 visse tra la Spagna e Venezia. Nello stesso anno partecipò alla prima esposizione impressionista tenutasi presso F. Nadar, ed a quelle successive fino al 1886. A causa di una salute precaria fu costretto a trasferirsi in campagna, tra Bellevue e Rueil, periodo in cui dipinse molti fiori e nature morte. L'acuirsi della malattia gli procurò l'amputazione del piede e quindi la morte. Opere: Lola di Valencia, i Gitani, Torero morto, Il balcone, Signora in rosa, il Cacciatore di leoni; eseguì molti ritratti, come quello dello scrittore inglese G. Moore, di Eva Gonzales, di Zola, etc. OPERE

Mansart Jules-Hardouin (1646-1708) architetto, nato a Parigi e morto a Marly. Si formò presso lo zio, François ed il Bruand. Intorno al 1674 divenne l'architetto di Luigi XIV, divenendo nel 1699 sovrintendente ai lavori reali. Fu insignito del titolo di barone e conte. Si occupò della direzione dei lavori a Versailles (1676), riutilizzando - dandole maggiore risalto - alla classica copertura a linea spezzata chiamata per l'appunto "mansarda".  Opere: oltre a quelli citati, scuderie sulla Piazza d'armi, padiglioni di Marly, progetto della piazza della Vendôme, castello di Dampierre, progetto della piazza delle Vittorie, etc. OPERE

Mantegna Andrea (1431-1506) pittore, nato ad Isola di Carturo e morto a Mantova. Si formò intorno al 1441 a Padova, presso la bottega dello Squarcione, con il quale lavorò a Venezia intorno al 1447 dove è probabile che conobbe il Bellini; un anno più tardi inizierà a lavorare in maniera indipendente. Gli vennero commissionati gli affreschi nella cappella Ovetari (1448-55). Nel 1453 sposò la figlia del Bellini, Nicolosia. Un anno dopo, nel 1456 gli venne commissionato il trittico per S. Zeno di Verona, eseguito a Padova, dove viveva ai tempi della peste (1457). Venne nominato dal marchese Ludovico Gonzaga, signore di Mantova, pittore di corte (1459). Nel 1460 iniziò a dedicarsi agli affreschi della cappella del Palazzo, nonché alla Camera degli Sposi, conclusi nel 1474. Con il benestare del marchese viaggiò per l'Italia tra Padova e Pisa, passando per Firenze. Dopo la morte del marchese gli successe il figlio Giovanni Francesco, che lo accolse con grande onore. Gli anni che seguirono furono estremamente duri per l'artista, a causa della morte di uno dei suoi figli. Venne invitato dal Papa a Roma, tra il 1488 ed il 1490, facendo poi ritorno alla corte, poiché richiamato dalla Isabella d'Este (sposa del marchese). Colpito da una grave malattia, non poteva che dedicarsi all'arte se non con grande difficoltà. Opere: S. Eufenia, Polittico di S. Luca, Agonia nell'orto, S. Sebastiano, Ritratto del cardinale Mezzaratta, Trittico con l'Adorazione dei Magi, Cristo morto, Il giudizio di Salomone, Tarquinio e Sibilla, Marte, Venere e Diana, Minerva che scaccia i Vizi del giardino della Virtù, Il trionfo di Scipione, etc. OPERE

Manzù Giacomo, Giacomo Manzoni (1908-1991) scultore, nato a Bergamo e morto a Roma. Si formò presso l'Accademia di Verona e quindi a Parigi, dove partecipò a diverse esposizioni (1936). Fu a Roma nel 1937, partecipando alla Biennale di Venezia nel 1938. Tra il 1941 ed il 1954 insegnò presso l'Accademia di Brera. Vinse il premio per la scultura alla Biennale di Venezia nel 1948. Visse a Milano e a Bergamo. Ha realizzato Crocifissioni e Deposizioni pregne di allusioni politiche, emblematiche dell'autenticità del cristianesimo e l'inautenticità del potere. Opere: immagini bronzee di Cardinali, Deposizione con prelato, molti ritratti di donne e raffigurazioni in rilievo delle Storie della Passione, etc. OPERE

Marc Franz (1880-1916) pittore, nato a Monaco e morto a Verdun. Si formò presso l'Accademia di Monaco. Appartenente all'espressionismo tedesco. Nel  1911 contribuì alla fondazione dl "Blaue Reiter", arrivando poi al 1912, anno in cui la sua arte si fece astratta.  La sua arte è pregna di misticismo ed arte orientale; ha dipinto soltanto animali, e non per carpirne i caratteri, bensì per catturare l'istinto, quella spontaneità e naturalezza originaria che riteneva perduta negli uomini. Opere: Animale fiabesco, Due gatti, Il toro rosso, Vitello e maiale, etc OPERE

Marco d'Oggiono (1475-1580) pittore, nato ad Oggiono. Fu allievo di Leonardo quando fu a Milano. Lavorò soprattutto in Lombardia. Opere: ritratto di Lodovico il Moro e la moglie, Madonna e Santi, S. Giovanni, etc.  OPERE

Marini Marino (1901-1980) scultore, nato a Pistoia e morto a Forte dei Marmi. Si formò presso l'Accademia fiorentina. Visse anche a Parigi ed a Milano. Nel 1929 insegnò scultura presso l'Istituto superiore d'arte a Monza. Opere: Icaro, Ersilia, Ritratto del pittore Magnelli e del pittore Sensani, etc. OPERE

Martinez Montañes Juan (1568-1649) scultore, nato ad Alcalà la Real (in Spagna), morto a Siviglia. Si formò presso lo scultore Rojas a Granada. Divenne uno dei rappresentanti più importanti della scultura spagnola. Opere: Cristo giacente a Siviglia, l'Addolorata, Crocifisso presso il convento di S. Elisabetta a Siviglia, etc. OPERE

Martini Francesco di Giorgio (1439-1502) architetto-scultore-pittore, nato e morto a Siena. Notizie relative alla sua giovinezza e alla sua formazione sono scarse. Intorno al 1477 visse ad Urbino, per circa dieci anni, occupandosi d'ingegneria militare presso il Federico da Montefeltro. Studio e tradusse Vitruvio, ritenendolo basilare per il proprio trattato. Nel 1485, quando si trovava a Siena, divenne ingegnere della repubblica, mentre nel 1498 capomastro del Duomo di Siena, esercitando la nomina fino alla morte. Opere: Incoronazione della Vergine, Natività, Fedeltà, il Giudizio di Paride, etc. OPERE

Masaccio, soprannome di Tommaso di Giovanni di Mone Cassai (1401-1428) pittore, nato a S. Giovanni Valdarno e morto a Roma. Concittadino del Masolino, e presso la cui bottega si formò. Si iscrisse all'Arte dei Medici e Speziali intorno al 1422. Nel 1424 realizzò l'affresco della Sagra presso il chiostro del Carmine (opera perduta). Giuliano di Colino gli commissionò un polittico per la chiesa del Carmine a Pisa (1426). Nel 1427 iniziò gli affreschi della cappella Brancacci al Carmine di Firenze. Nel 1428 si trovava a Roma dove morì. Opere: Madonna col bambino e S. Anna; Polittico del Carmine di Pisa, di cui ricordiamo la Madonna, Crocifissione, storia di S. Giuliano, Adorazione dei Magi; affresco della Trinità in Santa Maria Novella a Firenze, parte degli affreschi di S. Clemente a Roma, etc. OPERE

Masolino da Panicale, Tommaso di Cristoforo Fini (1383-1447) pittore, nato a Panicale. Nel 1423 risultava già iscritto all'Arte dei Medici e degli Speziali a Firenze; un anno più tardi, nel 1425 si occupava della decorazione della chiesa del Carmine. Lavorò anche in Ungheria intorno al 1427, ma facendo ritorno in patria, a Roma nel 1428 e quindi a Todi. Fu a servizio del cardinale Branda Castiglioni, quando si trovava a Castiglione d'Olona. Opere: Annunciazione, Trittico per Santa Maria Maggiore di Firenze, affreschi nella cappella Brancacci al Carmine a Firenze, affreschi nel palazzo del cardinale Castiglioni, etc. OPERE

Matisse Henri (1869-1954) pittore, nato a Le Cateau. Si formò presso il Moreau. La sua prima esposizione è del 1896 ed è tra gli iniziatori - il più importante - del movimento "fauve" (1905-10). Tra il 1904 ed il 1919 allestì molte mostre personali a Parigi, dove ebbe grande riscontro di pubblico, che apprezzò la genialità innovativa del maestro. Opere: La lecture, Portrait à la raie verte, Femme en fauteuil, Odalisque rouge, Nature morte, aux huîtres, etc. OPERE

Mazzoni Guido (1450-1518) scultore, nato e morto a Modena. All'inizio della propria carriera si occupò di allestire feste pubbliche realizzando maschere. In scultura realizzò soprattutto scene religiose. Nel 1491 fu a Napoli, in seguito ala chiamata di Ferdinando I; come anche lavorò presso Carlo VIII che lo fece cavaliere di Napoli. Lavorò anche in collaborazione con Fra Giocondo, presso il castello di Amboise; lavorò a Tours dopo la morte di Carlo VIII e dopo un breve ritorno in patria, tornò in Francia a lavorare per Luigi XII. Dopo la morte del re, tornò a Modena intorno al 1516. Opere: il Presepe, la Deposizione, le Pietà, statua di Luigi XII, etc. OPERE

Melozzo degli Ambrosi da Forlì (1438-1494) pittore, nato e morto a Forlì. Si formò presso il Piero della Francesca, collaborando con il maestro quando venne chiamato a Roma da Pio II, e quindi lavorò presso Alessandro Sforza (1475). Lavorò con il maestro anche ad Urbino; e tra il 1477 ed il 1481 lavorava presso il Vaticano, divenendo il pittore del Papa. Contribuì alla fondazione dell'Accademia di S. Luca (1478). Tra il 1478 ed il 1491 lavorò ad Urbino, a Roma e quindi a Forlì dove morì. E' probabile che all'inizio del 1493,  risalga il progetto della decorazione della Casa di Loreto. Opere: Cristo benedicente, affresco dell'Annunciazione, San Fabiano Pontefice, S. Sebastiano tra due devoti, Madonna col Bambino, etc. OPERE

Mendelsohn Erich (1887-1953) architetto, nato ad Allenstein e morto a S. Francisco. Prese parte all'Espressionismo. Con l'avvento del nazismo si trasferì in Olanda in seguito a Londra e quindi in Palestina, per poi stabilirsi negli Stati Uniti, precisamente a S. Francisco. Opere: sede del Berliner Tageblatt, i magazzini Schocken di Norimberga, il cinema Universum di Berlino, le sinagoghe di St. Louis, quella di Baltimora, etc. OPERE

Mengs Anton Rafael (1728-1779) pittore, nato ad Aussig (Boemia) e morto a Roma. Si trasferì a Roma, dove si formò presso il Benefial (1741-1749). Si convertì anche al Cattolicesimo e sposò una romana. Lavorò anche a Dresda, e quando tornò a Roma conobbe il Winckelmann. Raggiunse la massima notorietà con gli affreschi eseguiti nella chiesa di S. Eusebio e quelli eseguiti presso la villa Albani (1761); quindi lavorò a Napoli e poi raggiunse Madrid, poiché chiamato dalla corte spagnola. Venne eletto principe dell'Accademia di S. Lucca a Roma (1771). Lavorò anche per il Vaticano nel 1772. Opere: oltre a quelli citati, gli affreschi eseguiti nei palazzi reali a Madrid, diversi ritratti di Domenico Anniballi, di Maria Amelia di Sassonia, etc. OPERE

Menzel Adolf (1815-1905) pittore-incisore, nato a Breslavia e morto a Berlino. Si iniziò presso l'officina litografica del padre quando si trasferì a Berlino, quindi la sua preparazione fu essenzialmente autodidatta, e la sua arte litografica diventerà uno dei momenti più importanti di tutta la xilografia tedesca. Oltre alla incisioni non va tralasciata la sua produzione pittorica. Svolse gran parte della sua attività a Berlino. Opere: illustrazioni della Vita di Federico il Grande di Kugler, xilografie per L'antico esercito prussiano del Lange, scene della vita di Guglielmo I e corte, l'Officina di cilindratura, molti paesaggi, etc. OPERE

 
Michelangelo> Buonarroti Michelangelo
 

Michelozzi Michelozzo (1396-1472) architetto-scultore, nato e morto a Firenze. Fu incisore presso la zecca fiorentina. Dopo essersi affermato nel campo della scultura e dell'architettura, iniziarono le collaborazioni  con i grandi maestri, come il Donatello ed il Ghiberti. Lavorò a Firenze, a Prato, a Siena, a Venezia. Tra il 1446 ed il 1451 lavorò presso l Duomo fiorentino, in qualità di capomastro dopo il Brunelleschi. A lui il merito di aver diffuso quello che fu il nuovo gusto toscano in città come Milano e Ragusa. Opere: Annunciazione in Santa Croce di Firenze in collaborazione con il Donatello, statua del Battista, rilievi dell'Annunziata, lavori presso il convento e la chiesa di S. Marco a Firenze, palazzo Medici-Riccardi a Firenze, etc. OPERE

Midia (fine del V secolo e prima metà del IV secolo a.C.) pittore-ceramista. Le notizie relative all'artista come anche il suo nome, sono alquanto scarse. Fu essenzialmente interprete e quindi artefice dello stile "midiaco".

Mies van der Rohe Ludwig (1886-1969) architetto, nato ad Aquisgrana e morto a Chicago. Iniziò come muratore. Si formò presso il Behrens a Berlino ed anche il Berlage. Iniziò a lavorare in maniera indipendente a partire dal 1913, periodo in cui aprì uno studio. Lavorò molto in Germania dopo la prima guerra mondiale. Nel 1926 venne nominato vicepresidente del Werkbund; nel 1930 divenne il direttore del Bauhaus, che poi si trasferì nel 1932  a Dessau, chiuso definitivamente nel 1933. Fu negli Stati Uniti intorno al 1937, acquisendo la cittadinanza americana nel 1944. Diresse, nel 1938, il dipartimento di architettura dell'Illinois Institute of Technology. Viene considerato uno degli architetti più importanti del suo secolo; ha portato il razionalismo ed il funzionalismo a livelli altissimi. Opere: monumenti a Rosa Luxemburg e di Karl Liebknecht, progetto per la mostra d Stoccarda, casa Tugendhat a Brno, Edificio delle Ricerche sui Minerali ed i Metalli di Chicago etc. OPERE

Millet Jean-François (1814-1875) pittore, nato a Gruchy e morto a Barbizon. Si formò presso il Dumoncel, quindi si trasferì a Parigi dove espose al Salon nel 1840. Si trasferì a Barbizon nel 1849, vivendo da contadino in condizioni stentate. A causa della guerra si rifugiò a Cherbourg (1870), dove dipinse molti paesaggi ottenendo anche un grande riscontro di pubblico, riscontro di cui non poté godere appieno a causa della sua morte. Opere: Stelle filanti, molti ritratti della società di Cherbourg, Vagliatore, Le spigolatrici, l'Angelus, molti paesaggi, etc. OPERE

Mirò Joan (1893-1983) pittore, nato a Montroig (Barcellona) e morto a Palma di Maiorca. Frequentò la Scuola di Belle Arti di Bacellona (1907). Abbandonò gli studi per lavorare come impiegato presso un ufficio, studi che poi riprese nel 1912 frequentando l'Accademia Gali di Barcellona, frequentata fino al 1915. Si trasferì a Parigi intorno al 1920, dove fu attivo in diverse manifestazioni del movimento surrealista. Si trasferirà a Palma di Majorca nel 1941. Opere: La fattoria, Cane che abbaia alla luna, Notturno, La patata, Interno olandese, etc. OPERE

Mirone, Mirone di Eleutere (V secolo a. C.) scultore. Fu attivo soprattutto ad Atene. Ricordiamo anche il figlio Licio, anch'egli scultore. Realizzò soprattutto statue di atleti, eroi, animali e divinità. Opere: il Discobolo, gruppo di Atena e Marsia; statua di Timante, di Chionide, di Lada in corsa, di Eracle, statue di Apollo, etc. OPERE

Mnesicle (seconda metà del secolo V a.C.) architetto greco. Lavorò soprattutto ad Atene, dove realizzò la costruzione di Propilei. OPERE

Modigliani Amedeo (1884-1920) pittore, nato a Livorno. Frequentò il Ginnasio e poi passò alla pittura, frequentando l'Accademia di Firenze. Può essere considerato essenzialmente autodidatta. Visse a Roma e Venezia, ed a partire dal 1906 a Parigi, acquisendo consensi presso la Butte Montmartre, e risiedendo e lavorando presso il quartiere Montparnasse, in una miseria in cui non mancavano ammiratori e sfruttatori. Gli giovò l'amore di una giovane francese, Jeanne Hébuterne, che gli fu sempre devota e che gli diede anche una figlia. Dopo la morte dell'artista a Parigi, la donna si uccise. Opere: Donna addormentata, Autoritratto, Il figlio del portinaio, itratto di fanciulla, ritratto di Jeanne, testa di donna, etc. OPERE

Mondrian Piet Cornelis (1872-1944) pittore, nato a Amersfoort  (in Olanda) e morto a New York. Si formò presso il padre e lo zio pittore, conseguendo il diploma di professore di disegno. Frequentò la Reale Accademia di Amsterdam (1892), e poi un corso serale di pittura. Appartengono a questo periodo alcuni paesaggi dipinti sul genere impressionista. Aprì un proprio studio ad Amsterdam e divenne membro della Società di S. Luca, con  la conseguente esposizione del 1910. Va anche ricordata un'esposizione del 1909, a cui partecipò con alcune opere di genere fauves. Nel 1911 si accostò al Cubismo e fondò, con la collaborazione di altri artisti, un Circolo d'arte moderna ad Amsterdam. Fu anche a Parigi e poi a Berlino, quindi in Olanda, dove raggiunse il padre ammalato ed in piena prima guerra mondiale. Appartiene al 1917 la rivista che creò con l'ausilio di altri artisti, chiamata "De Stijl"; rivista che lascerà nel 1925, periodo in cui visse a Parigi, quando ormai la guerra volgeva al termine. Lascerà Parigi nel 1938, a causa dell'imminente seconda guerra mondiale; quindi si trasferì a Londra rimanendovi fino al 1940, per poi trasferirsi a New York, fino alla fine dei suoi giorni. Opere: Paesaggio serale, Mulino sotto il sole, Albero, L'albero azzurro, L'albero rosso, L'albero grigio, Composizione con piani di colore, Composizione con rosso, giallo e blu, etc. OPERE

Monet Claude (1840-1926) pittore, nato a Parigi e morto a Giverny. Da giovane, quando viveva a Le Havre, acquisì un certo successo come caricaturista, incuriosendo il pittore Boudin. Intorno al 1859 si trasferì a Parigi studiando arte e letteratura, frequentando anche l'ambiente politico della Brasserie des Martyrs, frequentata da Baudelaire, Courbet ed altri. Svolse il servizio militare ad Algeri, per poi tornare a Le Havre, dove iniziò a collaborare con amici di vecchia data come il Boudin (1863); poi si recò a Parigi, dove iniziò a lavorare per il de Gleyre. Proprio in questo periodo conobbe Renoir, il Sisley, incitandoli ad abbandonare l'accademismo, per una presa diretta della realtà, ovvero dipingendo all'aperto. La sua prima esposizione al Salon è del 1865; l'anno successivo espose un'altra opera "Camille", ottenendo anche un discreto successo. E proprio con la Camille che aveva posato per il quadro, si trasferì a Sainte-Andresse (1867); la donna gli diede anche un figlio. Si sposarono nel 1870. Tra il 1869 ed il 1870, molte delle opere proposte ai Salons, gli verranno respinte, determinando nella vita dell'artista una grande miseria, tanto da indurlo a tentare il suicidio. Gli fu vicino Renoir, che spesso gli portava da mangiare. A causa della guerra fuggì in Olanda e quindi a Londra, riuscendo a vendere anche qualche opera. Tornò in patria intorno al 1871; visse ad Argenteuil (Parigi). Sia Monet che Bazille, nel 1867, decisero di allestire un'esposizione indipendente, ma a causa della morte di Bazille, Monet decise di continuare il progetto anche per superare la propria miseria. L'esposizione si ebbe nel 1874, ovvero la prima mostra degli impressionisti, a cui seguirono altre esposizioni e fino al 1886, le quali verranno considerate scandalose ed aggraveranno ancor più le condizioni finanziarie degli artisti che vi parteciparono. Monet continuò a dipingere paesaggi, e dopo la nascita del secondo genito, Camille morì. L'imminente cecità lo indusse ad operarsi; otto anni più tardi, morirà. Opere: Camille, Veduta di Parigi, ritratto di Mme D, Scaricatore di carbone, Ponte d'Argenteuil, Il cappellino rosso, Barche da pesca, Pour ville, Givernj, Le Ninfee, etc. OPERE

Moore Henry (1898-1986) scultore-architetto, nato a Castelford (Yorkshire) e morto a Much Hadham (Hertfordshire). All'inizio della propria carriera fu maestro elementare. Nel 1919, frequentò la Scuola d'arte Leeds, quindi nel 1921 il College of Arts di Londra. Nel 1928 espose per la prima volta a Londra, mentre nel 1936 prese parte all'Esposizione internazionale dei surrealisti. Opere: Madre col bambino; diverse opere distese, come la Wakefield City Gallery; molti disegni di rifugi antiaerei, etc. OPERE

Morandi Giorgio (1890-1964) pittore, nato a Bologna. Visse soprattutto a Bologna e quindi in Italia, in maniera molto solitaria e contemplativa. Si interessò all'arte di Cézanne, che studiò attraverso riproduzioni. Partecipò ad una mostra futuristica nel 1914; mentre aderirà alla pittura metafisica tra il 1917 ed il 1920, pittura che abbandonerà per riprendere le sue nature morte ed i limitati paesaggi. OPERE

Morland George (1763-1804) pittore, nato a Londra. Si formò presso il padre pittore. Si recò in Francia intorno al 1784; tornato in patria crebbero i debiti e la vita sregolata fino alla prigione. Realizzò soprattutto pittura di genere. OPERE

Munch Edvard (1863-1944) pittore, nato a Löten e morto ad Oslo. Si formò presso il Middelthun e poi con il Bonnat, da cui si allontanò per studiare in maniera indipendente, e nella fattispecie per dedicarsi al ritratto (1880). La sua arte suscitò un tale scalpore che venne chiusa l'esposizione berlinese, e questo indusse 130 artisti tedeschi, con a capo  il Libermann, a protestare; da tutto ciò avrà origine la Secessione. Opere: Il bambino malato, Il bacio, Il grido, Le ceneri, diverse incisioni e litografie, etc.  OPERE

 

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  kVG  - Ass. ne Cult. le - Per artisti/autori esordienti - progetto  - Ultimo aggiornamento:  19-06-10