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Dizionario:
I Grandi
Artisti
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pagina 11 |
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M |
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Mackintosh
Charles Rennie (1868-1928) architetto, nato a Glasgow. Si formò
presso l'Arts and Crafts, quindi a Parigi ed in Italia. Lavorò
soprattutto a Glasgow. Viene considerato uno dei più importanti
rinnovatori dell'architettura moderna. Opere: viene considerato
il suo capolavoro la scuola d'Arte di Glasgow, etc.
OPERE |
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Macmurdo
Arthur Heygate (1851-1942) architetto, nato a Glasgow. Oltre
all'architettura si dedicò anche alla decorazione. Fondò la
rivista "Hobby Horse" e la "Century Guild".
OPERE
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Moderno Carlo
(1556-1629) architetto, nato a Bissone e morto a Roma; nipote di
Domenico Fontana, con il quale lavorò in qualità di decoratore e
stuccatore. Fu anche collaboratore di Giacomo della Porta.
Divenne uno degli architetti più famosi di Roma e quindi
architetto ufficiale del Papa Paolo V. Opere: palazzo Aldobrandini,
cupola e coro di S. Giovanni dei Fiorentini, palazzo Mattei, lavori presso il palazzo del Quirinale e Aldobrandini,
chiesa di S. Susanna, etc.
OPERE |
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Maes
Nicolaas (1632-1693) pittore, nato a Dordrecht e morto ad
Amsterdam. Si formò presso il Rembrandt tra il 1648 ed il 1652.
Dipinse soprattutto ritratti di dimensioni contenute
e raffiguranti soggetti relativi alla vita borghese.
OPERE |
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Magnasco
Alessandro, anche chiamato Lissandrino (1667-1749) pittore, nato
a Genova e morto a Genova. Dopo la morte del padre visse a
Milano studiando presso Filippo Abbiati. Lavorò anche a Firenze
per Gian Gastone de' Medici. Opere: il Baccanale, S.
Agostino e il Bambino Gesù, Cappuccini in
preghiera, La tempesta, etc.
OPERE |
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Maillol
Aristide-Joseph-Bonaventure (1861-1944) scultore, nato a
Banyuls-sur-Mer. Frequentò lo studio del Cabanel, per poi
allontanarsene quando conobbe Gauguin ed altri artisti. Fu
essenzialmente uno scultore autodidatta. Opere: busti di Renoir,
Donna seduta, monumento a Cézanne, etc.
OPERE |
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Malevitch
Casimir (1878-1935) pittore-scultore, nato a Kiew. Si trasferì a
Parigi, frequentando alcuni movimenti artistici come il Fauvismo,
il Cubismo, Futurismo etc. Fu un grande
sostenitore di quella che verrà considerata la forma estrema
dell'arte astratta e cioè il Suprematismo. Si ritirò intorno al
1922 a Leningrado.
OPERE |
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Manet Edouard
(1832-1883) pittore, nato a Parigi in una famiglia dell'alta
borghesia. All'età di diciassette anni si imbarcò, in quanto mozzo,
su una nave mercantile diretta in Brasile, contro la volontà
della famiglia di volerlo magistrato. Tornò in patria tra il
1850 ed il 1856 dedicandosi alla pittura e frequentando il Couture.
Effettuò numerosi viaggi in Italia ed anche all'estero,
ma quando tornava a Parigi le sue giornate le passava al Louvre.
Espose nel 1863 il Déjeuner sur l'herbe al Salon
des Réfusés, e
l'anno successivo l'Olimpia, opera ritenuta scandalosa, tanto da
farlo bandire per circa dieci anni, in cui ebbe l'appoggio di molti
amici tra cui Zola, il Baudelaire ed anche altri giovani
artisti. Tra il 1865 ed il 1874 visse tra la Spagna e Venezia.
Nello stesso anno partecipò alla prima esposizione
impressionista tenutasi presso F. Nadar, ed a quelle
successive fino al 1886. A causa di una salute precaria fu
costretto a trasferirsi in campagna, tra Bellevue e Rueil,
periodo in cui dipinse molti fiori e nature morte. L'acuirsi
della malattia gli procurò l'amputazione del piede e quindi la
morte. Opere: Lola di Valencia, i Gitani, Torero morto,
Il balcone, Signora in rosa, il Cacciatore di leoni; eseguì molti
ritratti, come quello dello scrittore inglese G. Moore, di
Eva Gonzales, di
Zola, etc.
OPERE |
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Mansart
Jules-Hardouin
(1646-1708) architetto, nato a Parigi e morto a
Marly. Si formò presso lo zio, François ed il Bruand. Intorno al
1674 divenne l'architetto di Luigi XIV, divenendo nel 1699
sovrintendente ai lavori reali. Fu insignito del titolo di
barone e conte. Si occupò della direzione dei lavori a
Versailles (1676), riutilizzando - dandole maggiore
risalto - alla classica copertura a linea
spezzata chiamata per l'appunto "mansarda". Opere: oltre a
quelli citati, scuderie sulla Piazza d'armi,
padiglioni di Marly,
progetto della piazza della Vendôme, castello di Dampierre,
progetto della piazza delle Vittorie, etc.
OPERE |
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Mantegna
Andrea
(1431-1506) pittore, nato ad Isola di Carturo e morto a
Mantova. Si formò intorno al 1441 a Padova, presso la bottega
dello Squarcione, con il quale lavorò a Venezia intorno al 1447
dove è probabile che conobbe il Bellini; un anno più tardi
inizierà a lavorare in maniera indipendente. Gli vennero
commissionati gli affreschi nella cappella Ovetari (1448-55). Nel 1453 sposò la figlia del Bellini, Nicolosia. Un
anno dopo, nel 1456 gli
venne commissionato il trittico per S. Zeno di Verona, eseguito
a Padova, dove viveva ai tempi della peste (1457).
Venne nominato dal marchese Ludovico Gonzaga, signore di
Mantova, pittore di corte (1459). Nel 1460 iniziò a dedicarsi
agli affreschi della cappella del Palazzo, nonché alla Camera
degli Sposi, conclusi nel 1474. Con il benestare del
marchese viaggiò per l'Italia tra Padova e Pisa, passando per
Firenze. Dopo la morte del marchese gli successe il figlio
Giovanni Francesco, che lo accolse con grande onore. Gli anni
che seguirono furono estremamente duri per l'artista, a causa
della morte di uno dei suoi figli. Venne invitato dal Papa a
Roma, tra il 1488 ed il 1490, facendo poi ritorno alla corte,
poiché richiamato dalla Isabella d'Este (sposa del marchese).
Colpito da una grave malattia, non poteva che dedicarsi all'arte
se non con grande difficoltà. Opere: S. Eufenia, Polittico di S.
Luca, Agonia nell'orto, S. Sebastiano, Ritratto del cardinale Mezzaratta,
Trittico con l'Adorazione dei Magi, Cristo morto, Il
giudizio di Salomone, Tarquinio e Sibilla, Marte, Venere e
Diana, Minerva che scaccia i Vizi del giardino della Virtù, Il
trionfo di Scipione, etc.
OPERE |
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Manzù
Giacomo, Giacomo Manzoni (1908-1991) scultore, nato a Bergamo e
morto a Roma. Si
formò presso l'Accademia di Verona e quindi a Parigi, dove
partecipò a diverse esposizioni (1936). Fu a Roma nel 1937,
partecipando alla Biennale di Venezia nel 1938. Tra il 1941 ed
il 1954 insegnò presso l'Accademia di Brera. Vinse il premio per
la scultura alla Biennale di Venezia nel 1948. Visse a Milano e
a Bergamo. Ha realizzato Crocifissioni e Deposizioni
pregne di allusioni politiche, emblematiche
dell'autenticità del cristianesimo e l'inautenticità del
potere. Opere: immagini bronzee di Cardinali,
Deposizione con prelato, molti ritratti
di donne e raffigurazioni in rilievo delle Storie della
Passione, etc.
OPERE |
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Marc Franz
(1880-1916) pittore, nato a Monaco e morto a Verdun. Si formò presso l'Accademia
di Monaco. Appartenente all'espressionismo tedesco. Nel 1911 contribuì alla fondazione dl "Blaue
Reiter", arrivando poi al 1912, anno in cui la sua arte si
fece astratta. La sua arte è pregna di misticismo
ed arte orientale; ha dipinto soltanto animali, e non
per carpirne i caratteri, bensì per catturare l'istinto,
quella spontaneità e naturalezza originaria che riteneva
perduta negli uomini. Opere: Animale fiabesco, Due
gatti, Il toro rosso, Vitello e maiale, etc
OPERE |
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Marco d'Oggiono
(1475-1580) pittore, nato ad Oggiono. Fu allievo di Leonardo
quando fu a Milano. Lavorò soprattutto in Lombardia. Opere:
ritratto di Lodovico il Moro e la moglie, Madonna e Santi, S.
Giovanni, etc.
OPERE |
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Marini Marino
(1901-1980) scultore, nato a Pistoia e morto a Forte dei Marmi. Si formò presso l'Accademia
fiorentina. Visse anche a Parigi ed a Milano. Nel 1929
insegnò scultura presso l'Istituto superiore d'arte a Monza. Opere:
Icaro, Ersilia, Ritratto del pittore Magnelli e del pittore Sensani,
etc.
OPERE |
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Martinez
Montañes Juan
(1568-1649) scultore, nato ad Alcalà la Real (in
Spagna), morto a Siviglia. Si formò presso lo scultore Rojas a
Granada. Divenne uno dei rappresentanti più importanti della
scultura spagnola. Opere: Cristo giacente a Siviglia,
l'Addolorata, Crocifisso presso il convento di S. Elisabetta a
Siviglia, etc.
OPERE |
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Martini
Francesco di Giorgio (1439-1502) architetto-scultore-pittore,
nato e morto a Siena. Notizie relative alla sua giovinezza e
alla sua formazione sono scarse. Intorno al 1477 visse ad
Urbino, per circa dieci anni, occupandosi d'ingegneria militare
presso il Federico da Montefeltro. Studio e tradusse Vitruvio,
ritenendolo basilare per il proprio trattato. Nel 1485, quando si
trovava a Siena, divenne ingegnere della repubblica,
mentre
nel 1498 capomastro del Duomo di Siena, esercitando la nomina
fino alla morte. Opere: Incoronazione della Vergine, Natività,
Fedeltà, il Giudizio di Paride, etc.
OPERE |
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Masaccio,
soprannome di Tommaso di Giovanni di Mone Cassai (1401-1428) pittore, nato a S. Giovanni Valdarno e morto a Roma.
Concittadino del Masolino, e presso
la cui bottega si formò. Si iscrisse all'Arte dei Medici e Speziali
intorno al 1422. Nel 1424 realizzò l'affresco della
Sagra presso il chiostro del Carmine (opera perduta). Giuliano
di Colino gli commissionò un polittico per la chiesa del Carmine
a Pisa (1426). Nel 1427 iniziò gli affreschi della cappella Brancacci al Carmine di Firenze. Nel 1428 si trovava a Roma dove
morì. Opere: Madonna col bambino e S. Anna; Polittico del
Carmine di Pisa, di cui ricordiamo la Madonna, Crocifissione,
storia di S.
Giuliano, Adorazione dei Magi; affresco della Trinità in Santa
Maria Novella a Firenze, parte degli affreschi di S. Clemente a
Roma, etc.
OPERE |
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Masolino da
Panicale, Tommaso di Cristoforo Fini (1383-1447) pittore,
nato a Panicale. Nel 1423 risultava già iscritto all'Arte dei
Medici e degli Speziali a Firenze; un anno più tardi, nel 1425
si occupava della decorazione della chiesa del Carmine.
Lavorò anche in Ungheria intorno al 1427, ma facendo ritorno in
patria, a Roma nel 1428 e quindi a Todi. Fu a servizio del
cardinale Branda Castiglioni, quando si trovava a Castiglione
d'Olona. Opere: Annunciazione, Trittico per
Santa Maria Maggiore di Firenze, affreschi nella cappella Brancacci
al Carmine a Firenze, affreschi nel palazzo del cardinale Castiglioni, etc.
OPERE |
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Matisse Henri (1869-1954) pittore, nato a Le Cateau. Si formò presso il Moreau.
La sua prima esposizione è del 1896 ed è tra gli iniziatori - il
più importante - del
movimento "fauve" (1905-10). Tra
il 1904 ed il 1919 allestì molte mostre personali a Parigi, dove ebbe
grande riscontro di pubblico, che apprezzò la genialità
innovativa del maestro. Opere: La lecture, Portrait à
la raie
verte, Femme en fauteuil, Odalisque rouge,
Nature morte, aux
huîtres, etc.
OPERE |
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Mazzoni Guido (1450-1518) scultore, nato e morto a Modena. All'inizio della propria
carriera si occupò di allestire feste pubbliche realizzando
maschere. In scultura realizzò soprattutto scene religiose. Nel
1491 fu a Napoli, in seguito ala chiamata di Ferdinando I; come
anche lavorò presso Carlo VIII che lo fece cavaliere di Napoli.
Lavorò anche in collaborazione con Fra Giocondo, presso il
castello di Amboise; lavorò a Tours dopo la morte di Carlo VIII
e dopo un breve ritorno in patria, tornò in Francia a lavorare
per Luigi XII. Dopo la morte del re, tornò a Modena intorno al
1516. Opere: il Presepe, la Deposizione, le Pietà,
statua di
Luigi XII, etc.
OPERE |
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Melozzo degli
Ambrosi da Forlì
(1438-1494) pittore, nato e morto a Forlì. Si
formò presso il Piero della Francesca, collaborando con il
maestro quando venne chiamato a Roma da Pio II, e quindi lavorò
presso Alessandro Sforza (1475). Lavorò con il maestro anche ad
Urbino; e tra il 1477 ed il 1481 lavorava presso il Vaticano,
divenendo il pittore del Papa. Contribuì alla fondazione
dell'Accademia di S. Luca (1478). Tra il 1478 ed il 1491
lavorò ad Urbino, a Roma e quindi a Forlì dove morì. E'
probabile che all'inizio del 1493, risalga il progetto della
decorazione della Casa di Loreto. Opere: Cristo
benedicente, affresco dell'Annunciazione, San Fabiano Pontefice,
S. Sebastiano tra due devoti, Madonna col Bambino, etc.
OPERE |
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Mendelsohn
Erich (1887-1953) architetto, nato ad Allenstein e morto a S.
Francisco. Prese parte all'Espressionismo. Con l'avvento del
nazismo si trasferì in Olanda in seguito a Londra e quindi in
Palestina, per poi stabilirsi negli Stati Uniti, precisamente a
S. Francisco. Opere: sede del Berliner Tageblatt, i magazzini Schocken
di Norimberga, il cinema Universum di Berlino, le sinagoghe di St.
Louis, quella di Baltimora, etc.
OPERE |
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Mengs Anton
Rafael (1728-1779) pittore, nato ad Aussig (Boemia) e morto a
Roma. Si trasferì a Roma, dove si formò presso il Benefial
(1741-1749). Si convertì anche al Cattolicesimo e sposò una
romana. Lavorò anche a Dresda, e quando tornò a Roma conobbe il Winckelmann. Raggiunse la massima notorietà con gli affreschi
eseguiti nella chiesa di S. Eusebio e quelli eseguiti presso la villa Albani
(1761); quindi lavorò a Napoli e poi raggiunse Madrid, poiché
chiamato dalla corte spagnola. Venne eletto principe
dell'Accademia di S. Lucca a Roma (1771). Lavorò anche per il
Vaticano nel 1772. Opere: oltre a quelli citati, gli affreschi
eseguiti nei palazzi reali a Madrid, diversi ritratti di
Domenico Anniballi, di Maria Amelia di Sassonia, etc.
OPERE |
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Menzel Adolf
(1815-1905) pittore-incisore, nato a Breslavia e morto a Berlino. Si
iniziò presso l'officina litografica del padre quando si
trasferì a Berlino, quindi la sua preparazione fu essenzialmente
autodidatta, e la sua arte litografica diventerà uno dei
momenti più importanti di tutta la xilografia tedesca. Oltre
alla incisioni non va tralasciata la sua produzione pittorica. Svolse gran parte della sua
attività a Berlino. Opere: illustrazioni della Vita di Federico il Grande
di Kugler, xilografie per L'antico esercito prussiano del Lange, scene della vita di Guglielmo I e corte, l'Officina di
cilindratura, molti paesaggi, etc.
OPERE |
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Michelangelo>
Buonarroti
Michelangelo |
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Michelozzi
Michelozzo (1396-1472) architetto-scultore, nato e morto a
Firenze. Fu incisore presso la zecca fiorentina. Dopo essersi
affermato nel campo della scultura e dell'architettura,
iniziarono le collaborazioni con i grandi maestri, come il
Donatello ed il Ghiberti. Lavorò a Firenze, a Prato, a Siena, a
Venezia. Tra il 1446 ed il 1451 lavorò presso l Duomo
fiorentino, in qualità di capomastro dopo il Brunelleschi. A lui
il merito di aver diffuso quello che fu il nuovo gusto toscano
in città come Milano e Ragusa. Opere: Annunciazione in Santa
Croce di Firenze in collaborazione con il Donatello, statua del
Battista, rilievi dell'Annunziata, lavori presso il convento
e la chiesa di S. Marco a Firenze, palazzo Medici-Riccardi a
Firenze, etc.
OPERE |
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Midia (fine
del V secolo e prima metà del IV secolo a.C.) pittore-ceramista.
Le notizie relative all'artista come anche il suo nome, sono
alquanto scarse. Fu essenzialmente interprete e quindi artefice
dello stile "midiaco". |
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Mies van der
Rohe Ludwig
(1886-1969) architetto, nato ad Aquisgrana e morto a
Chicago. Iniziò
come muratore. Si formò presso il Behrens a Berlino ed anche il
Berlage. Iniziò a lavorare in maniera indipendente a partire dal
1913, periodo in cui aprì uno studio. Lavorò molto in Germania
dopo la prima guerra mondiale. Nel 1926 venne nominato vicepresidente del Werkbund; nel 1930 divenne il direttore del
Bauhaus, che poi si trasferì nel 1932 a Dessau,
chiuso definitivamente nel 1933. Fu negli Stati Uniti intorno
al 1937, acquisendo la cittadinanza americana nel 1944. Diresse,
nel 1938, il dipartimento di architettura
dell'Illinois Institute of Technology. Viene considerato uno
degli architetti più importanti del suo secolo; ha portato il
razionalismo ed il funzionalismo a livelli
altissimi. Opere: monumenti
a Rosa Luxemburg e di Karl Liebknecht, progetto per la mostra d
Stoccarda, casa Tugendhat a Brno, Edificio delle Ricerche sui
Minerali ed i Metalli di Chicago etc.
OPERE |
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Millet
Jean-François
(1814-1875) pittore, nato a Gruchy e morto a
Barbizon. Si formò presso il Dumoncel, quindi si trasferì a
Parigi dove espose al Salon nel 1840. Si trasferì a Barbizon nel
1849, vivendo da contadino in condizioni stentate. A causa della
guerra si rifugiò a Cherbourg (1870), dove dipinse molti
paesaggi ottenendo anche un grande riscontro di pubblico,
riscontro di cui
non poté godere appieno a causa della sua morte. Opere:
Stelle filanti, molti ritratti della società di Cherbourg,
Vagliatore, Le spigolatrici, l'Angelus, molti paesaggi, etc.
OPERE |
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Mirò Joan
(1893-1983) pittore, nato a Montroig (Barcellona) e morto a
Palma di Maiorca. Frequentò la
Scuola di Belle Arti di Bacellona (1907). Abbandonò gli studi
per lavorare come impiegato presso un ufficio, studi che poi
riprese nel 1912 frequentando l'Accademia Gali di Barcellona,
frequentata fino al 1915. Si trasferì a Parigi intorno al 1920,
dove fu attivo in diverse manifestazioni del movimento
surrealista. Si trasferirà a Palma di Majorca nel 1941. Opere:
La fattoria, Cane che abbaia alla luna, Notturno, La patata,
Interno olandese, etc.
OPERE |
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Mirone,
Mirone di Eleutere (V secolo a. C.) scultore. Fu attivo
soprattutto ad Atene. Ricordiamo anche il figlio Licio,
anch'egli scultore. Realizzò soprattutto statue di atleti, eroi,
animali e divinità. Opere: il Discobolo, gruppo di Atena e Marsia; statua di Timante, di
Chionide, di Lada in corsa, di Eracle,
statue di Apollo, etc.
OPERE |
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Mnesicle
(seconda metà del secolo V a.C.) architetto greco. Lavorò
soprattutto ad Atene, dove realizzò la costruzione di Propilei.
OPERE |
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Modigliani
Amedeo
(1884-1920) pittore, nato a Livorno. Frequentò il
Ginnasio e poi passò alla pittura, frequentando l'Accademia di
Firenze. Può essere considerato essenzialmente autodidatta.
Visse a Roma e Venezia, ed a partire dal 1906 a Parigi,
acquisendo consensi presso la Butte Montmartre, e
risiedendo e lavorando presso il quartiere
Montparnasse, in una miseria in cui non
mancavano ammiratori e sfruttatori. Gli giovò l'amore di una
giovane francese, Jeanne Hébuterne, che gli fu sempre devota e
che gli diede anche una figlia. Dopo la morte dell'artista a Parigi,
la donna si uccise. Opere: Donna addormentata, Autoritratto, Il
figlio del portinaio, itratto di fanciulla, ritratto di Jeanne,
testa di donna, etc.
OPERE |
|
Mondrian Piet
Cornelis
(1872-1944) pittore, nato a Amersfoort (in Olanda) e
morto a New York. Si formò presso il padre e lo zio pittore,
conseguendo il diploma di professore di disegno. Frequentò la
Reale Accademia di Amsterdam (1892), e poi un corso serale di
pittura. Appartengono a questo periodo alcuni paesaggi dipinti
sul genere impressionista. Aprì un proprio studio ad Amsterdam e
divenne membro della Società di S. Luca, con la
conseguente esposizione del 1910. Va anche ricordata
un'esposizione del 1909, a cui partecipò con alcune opere di
genere fauves.
Nel 1911 si accostò al Cubismo e fondò, con la collaborazione di
altri artisti, un Circolo d'arte moderna ad Amsterdam. Fu anche
a Parigi e poi a Berlino, quindi in Olanda, dove raggiunse
il padre ammalato ed in piena prima guerra mondiale. Appartiene
al 1917 la rivista che creò con l'ausilio di altri artisti,
chiamata "De Stijl"; rivista che lascerà nel 1925,
periodo in cui visse a Parigi, quando ormai la guerra volgeva al
termine. Lascerà Parigi nel 1938, a causa dell'imminente seconda
guerra mondiale; quindi si trasferì a Londra rimanendovi fino al
1940, per poi trasferirsi a New York, fino alla fine dei suoi
giorni. Opere: Paesaggio serale, Mulino sotto il sole, Albero,
L'albero azzurro, L'albero rosso, L'albero grigio, Composizione
con piani di colore, Composizione con rosso, giallo e blu, etc.
OPERE |
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Monet Claude
(1840-1926) pittore, nato a Parigi e morto a Giverny. Da
giovane, quando viveva a Le Havre, acquisì un certo successo
come caricaturista, incuriosendo il pittore Boudin. Intorno al
1859 si trasferì a Parigi studiando arte e letteratura,
frequentando anche l'ambiente politico della Brasserie des Martyrs, frequentata da
Baudelaire, Courbet ed altri. Svolse il servizio militare ad
Algeri, per poi tornare a Le Havre, dove iniziò a collaborare
con amici di vecchia data come il Boudin (1863); poi si recò a
Parigi, dove iniziò a lavorare per il de Gleyre. Proprio in
questo periodo conobbe Renoir, il Sisley, incitandoli ad
abbandonare l'accademismo, per una presa diretta della realtà,
ovvero dipingendo all'aperto. La sua prima esposizione al
Salon è
del 1865; l'anno successivo espose un'altra opera "Camille",
ottenendo anche un discreto successo. E proprio con la Camille che
aveva posato per il quadro, si trasferì a Sainte-Andresse (1867);
la donna gli diede anche un figlio. Si sposarono nel 1870. Tra
il 1869 ed il 1870, molte delle opere proposte ai Salons,
gli verranno respinte, determinando nella vita dell'artista una
grande miseria, tanto da indurlo a tentare il suicidio. Gli fu
vicino Renoir, che spesso gli portava da mangiare. A causa della
guerra fuggì in Olanda e quindi a Londra, riuscendo a vendere
anche qualche opera. Tornò in patria intorno al 1871; visse ad
Argenteuil (Parigi). Sia Monet che Bazille, nel 1867, decisero
di allestire un'esposizione indipendente, ma a causa della morte
di Bazille, Monet decise di continuare il progetto anche per
superare la propria miseria. L'esposizione si ebbe nel 1874,
ovvero la prima mostra degli impressionisti,
a cui seguirono altre esposizioni e fino al 1886, le
quali verranno considerate scandalose ed aggraveranno
ancor più le condizioni finanziarie degli artisti che vi
parteciparono. Monet continuò a dipingere paesaggi,
e dopo la nascita del secondo genito, Camille morì. L'imminente
cecità lo indusse ad operarsi; otto anni più tardi, morirà.
Opere: Camille, Veduta di Parigi, ritratto di Mme D, Scaricatore
di carbone, Ponte d'Argenteuil, Il cappellino rosso,
Barche da
pesca, Pour ville, Givernj, Le Ninfee, etc.
OPERE |
|
Moore
Henry
(1898-1986) scultore-architetto, nato a Castelford (Yorkshire) e
morto a Much Hadham (Hertfordshire). All'inizio
della propria carriera fu maestro elementare. Nel 1919,
frequentò la Scuola d'arte Leeds, quindi nel 1921 il College of Arts
di Londra. Nel 1928 espose per la prima volta a Londra,
mentre nel 1936 prese parte all'Esposizione internazionale dei
surrealisti. Opere: Madre col bambino; diverse opere distese,
come la Wakefield City Gallery; molti disegni di rifugi antiaerei, etc.
OPERE |
|
Morandi
Giorgio
(1890-1964) pittore, nato a Bologna. Visse soprattutto a
Bologna e quindi in Italia, in maniera molto solitaria e
contemplativa. Si interessò all'arte di Cézanne, che studiò
attraverso riproduzioni. Partecipò ad una mostra futuristica
nel 1914; mentre aderirà alla pittura metafisica tra il 1917 ed
il 1920, pittura che abbandonerà per riprendere le sue nature
morte ed i limitati paesaggi.
OPERE |
|
Morland
George
(1763-1804) pittore, nato a Londra. Si formò presso il
padre pittore. Si recò in Francia intorno al 1784; tornato in
patria crebbero i debiti e la vita sregolata fino alla prigione.
Realizzò soprattutto pittura di genere.
OPERE |
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Munch Edvard (1863-1944) pittore, nato a Löten e morto ad Oslo. Si formò
presso il Middelthun e poi con il Bonnat, da cui si allontanò
per studiare in maniera indipendente, e nella fattispecie per
dedicarsi al ritratto (1880). La sua arte suscitò un tale
scalpore che venne chiusa l'esposizione berlinese, e questo
indusse 130 artisti tedeschi, con a capo il Libermann, a
protestare; da tutto ciò avrà origine la Secessione. Opere: Il bambino
malato, Il bacio, Il grido, Le ceneri, diverse incisioni e
litografie, etc.
OPERE |
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pagine:
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Segue
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*Quanto elencato è stato raccolto
attraverso segnalazione od elenco/catalogo, visionabile da chiunque. |
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kVG
- Ass. ne Cult. le -
Per artisti/autori esordienti -
progetto -
Ultimo aggiornamento:
19-06-10
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