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Dizionario:
I Grandi
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D |
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Dalì Salvador
(1904-1989) pittore, nato a Figueras (Catalogna). Ha frequentato
l'Accademia di Belle Arti di Madrid, da cui venne espulso per
poi trasferirsi a Parigi. A partire dal 1929 aderirà al
Surrealismo; le opere appartenenti a questo periodo sono di
ispirazione onirica, con l'inserimento di oggetti deformati. A
causa della seconda guerra mondiale, si spostò negli Stati Uniti
dove si occupò di pittura; svolse anche attività letteraria
(1940-48). Le opere successive a questo periodo rimandano al
classicismo. Fu anche illustratore di libri, disegnatore di
gioielli, scenografo, sceneggiatore. Opere: Medio burocrate
atmosferocefalico nell'atto di mungere un'arpa craniale,
Famiglia di centauri marsupiali, Costruzione morbida con
fagiuoli bolliti etc.
www.salvadordalimuseum.org/
OPERE
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Dalou Jules
(1838-1902) scultore, nato a Parigi e morto a Parigi; si formò
presso il Carpeaux ed in seguito alla scuola di Belle Arti.
Espose per la prima volta nel 1861. Venne condannato ai lavori
forzati per avere aderito alla Comune, da cui riuscì a
fuggire per dimorare in Inghilterra. Nel 1879 vinse il concorso
denominato "Trionfo della repubblica". Fu anche
presidente del
Salon della Società nazionale, per la categoria scultura
(1890). Ci fu da parte sua un grande impegno in merito al
progetto per la costruzione di un monumento ai lavoratori, che
non riuscì a portare a termine. Opere: il Baccanale,
busti di Charcot,
Gigoux, Rochefort, monumenti ad Eugenio
Delacroix
e Lavoisier ed altri, il Nuotatore, etc.
OPERE |
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Daniele da Volterra,
Daniele Ricciarelli (1509-1566) pittore-scultore. Ebbe
come maestro il Peruzzi ed il Sodoma; lavorò soprattutto a Roma,
e nel 1547 gli venne affidata la decorazione della Sala Regia
in Vaticano. Opere: il papa Paolo IV gli diede incarico di
coprire con panni i nudi eseguiti da Michelangelo nel
Giudizio Universale della Cappella Sistina; ritratto in
bronzo del Buonarroti,
affreschi della Cappella Orsini, fregi dipinti sia nel
palazzo Massimo che nel palazzo Farnese, Strage degli
innocenti etc.
OPERE |
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D'Aronco Raimondo
(1857-1932) architetto, nato a Gemona del Friuli; diplomatosi
presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Fu insegnante sia a
Palermo che all'Università di Messina. Lavorò anche in Turchia.
Nel 1902 costruì i padiglioni dell'Ente dell'Esposizione
di Torino introducendovi lo stile Liberty.
OPERE |
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Daubigny Charles-François
(1817-1878) pittore, nato a Parigi e morto a Parigi. All'inizio
della sua carriera artistica illustrò libri ed orari ferroviari.
Nel 1852 incontrò il Corot, ed arrivarono anche le affermazioni
in campo artistico. Visse soprattutto ad Isle-Adam (sulle rive
dell'Oise) a bordo di una barca trasformata in studio,
effettuando anche numerosi viaggi. Opere:
Sulle rive della Senna, Effetto di luna,
Primavera etc.
OPERE |
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Daumiér Honoré
(1808-1879), pittore-scultore, nato a Marsiglia e morto a
Valmondois. Si formò soprattutto al Louvre, anche se era solito
frequentare lo studio del Boudin. Fu anche litografo: eseguì le
sue prime litografie nel 1829 (procedimento - quello litografico
- assolutamente nuovo per l'epoca). Nel 1831, eseguì numerose
caricature di uomini politici a figura intera, attività poi
continuata in "Charivari" dove descriveva la vita
ed costumi borghesi, tracciandone i difetti senza essere
mai eccessivo. Venne riconosciuto il suo talento solo dopo vent'anni
dalla sua morte, con un'esposizione del 1900, in cui finalmente
i giovani intellettuali capirono l'importanza di questo grande
artista. Opere: La Fayette!, serie dei Bas-Bleus,
Lavandaie, Crispino e Scapino, Il ventre
legislativo
etc.
OPERE |
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David Jacques-Louis
(1748-1825) pittore, nato a Parigi e morto Bruxelles.
Frequentò la scuola chiamata "Elèves protégés", fu anche
allievo del Vien; all'inizio della carriera, poiché affetto da
balbuzie, non gli fu facile affermarsi. Lavorò a Roma tra il
1775-80, guardando soprattutto al classicismo. Nel 1788, tornò a
Parigi e divenne sostenitore della Rivoluzione: venne nominato
prima membro della Convenzione nazionale, successivamente membro
di Salute Pubblica. Amico di Robespierre, fece parte del
Governo
durante il periodo del Terrore, votando la morte di Luigi
XVI. Mise le arti a servizio della Repubblica abolendo
l'Accademia, ed a causa di ciò ottenne prigione e fama. Con
Napoleone, la sua arte trovò grande affermazione e nel 1800 ne
dipinse il primo ritratto. Nel 1804, Napoleone gli conferì la
Legìon D'onore, nominandolo anche primo pittore. Il periodo
storico dei Cento giorni lo indusse a fuggire a Bruxelles, dove
rimase fino alla fine dei suoi giorni. Opere: Morte di
Socrate, Niobe, le
Sabine, Amore e Psiche, Marat, Marte
disarmato da Venere,
numerosi ritratti di personaggi religiosi e politici etc.
OPERE |
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D'Azeglio Massimo
(1798-1866) pittore-scrittore-politico, nato a Torino e morto a
Torino. Si formò presso lo studio del De Capo, guardando
soprattutto l'arte fiamminga e gli artisti olandesi. Nel 1831
espose per la prima volta; nel 1836 partecipò all'Esposizione
internazionale di Parigi e poi ad altre fino al 1848, anno
in cui si diede alla politica trascurando la pittura, che
riprese nel 1852. Opere: Veduta dei colli romani,
Chiostro della Certosa di Roma, La disfida di Barletta
etc.
OPERE |
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De Brosse Salomon
(1571-1626) architetto, nato vicino Verneuil. Costruì
soprattutto palazzi a Parigi, e venne nominato architetto del re
e della regina madre nel 1614. Opere: Tempio protestante di
Charenton, portale della chiesa di San Gervasio,
Palazzo del Lussemburgo etc.
OPERE |
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De Chirico Giorgio
(1888-1978) pittore-incisore-scenografo, nato a Volo (Grecia) e
morto a Roma. Iniziò i suoi studi artistici ad Atene, per poi
spostarsi fra il 1906-09 a Monaco di Baviera; nel 1911 a Parigi
conobbe gli artisti cubisti. Al 1913-20, risale la produzione
pittorica, che il maestro definirà "pittura metafisica", che nel
1920 diventerà più incline al naturalismo, tralasciando i
manichini, se non per avvalersene sporadicamente. Nel 1930
pubblicò un romanzo dal titolo "Hebdomeros". Opere: La
meditazione mattinale,
Vita italiana, Autoritratto con testa di statua,
Cavallo e zebra,
Enigma di un pomeriggio d'autunno etc. A partire dal
1935, De Chirico rinnegherà tutta la sua produzione precedente.
OPERE
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Degas Hilaire-Germain-Edgar
(1834-1917) pittore, nato a Parigi e morto a Parigi. Frequentò
il liceo e la scuola di Belle Arti, ed ancora lo studio del Lamothe. Arrivò in Italia tra il 1857 ed il 1858,
precisamente a Napoli e Firenze, dove risiedevano alcuni suoi
parenti. Fu anche soldato di artiglieria. Nel 1872 a New
Orleans, lavorò presso alcuni parenti in una piantagione di
cotone; ritornò a Parigi e nel 1874 con Manet ed altri artisti
del Caffè Guerbois, inaugurarono la prima Società di
pittori, allestendo una mostra proprio fuori del Salon,
che aveva rifiutato le opere di molti artisti presenti, ma non
le sue (infatti, aveva già esposto al Salon nel 1865).
Partecipò solo alle esposizioni degli impressionisti, per poi
ritirarsi nel 1893, a causa del suo temperamento, ma anche per
l'imminente cecità. Opere: Semiramide, La famiglia
Bellelli,
Donna con crisantemi, La vettura alle corse,
Prove di danza,
Scena di guerra del Medioevo, Donne davanti ad un
caffé..., La cantante col guanto, Le stiratrici,
Ballerina sulla scena etc.
OPERE |
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Delacroix Eugène
(1798-1863) pittore, nato a Charenton-Saint-Maurice e morto a
Parigi. Frequentò il liceo e la Scuola di Belle Arti. Ha dipinto
soprattutto soggetti ispirati alle opere letterarie, come quelle
di Shakespeare, Dante, Byron, Goethe ed altri, avvalendosi di
svariate tecniche e rappresentando tutti i generi pittorici,
dalla storia alla natura morta, passando per il paesaggio. Fino
al 1832 ed oltre rimase quasi del tutto sconosciuto; solo nel
1855, quando esposizione 35 tele, arrivò il successo ed il
consenso dall'Accademia di Belle Arti (1857). Opere:
litografie che illustrano il Faust, Dante e Virgilio,
Ratto di Rebecca,
L'Assassinio del vescovo di Liegi, Giocatori di scacchi,
Cleopatra, la Medea etc.
OPERE |
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Delaroche Paul
(1797-1856) pittore, nato a Parigi. Frequentò lo studio del
Gros. La sua prima esposizione fu del 1822. Dipinse soprattutto
ritratti e soggetti storici. Nell'ultima parte della sua vita
non partecipò ad alcuna esposizione. Opere: Giovanna d'Arco,
I Girondini, I Figli di Edoardo, decorazione
dell'Emiciclo della Scuola di Belle Arti di Parigi,
Giosaba che salva Gioas, etc.
OPERE |
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Della Porta Giovanni Giacomo
(1485-1555)
architetto-scultore, nato a Porlezza e morto a Genova. Lavorò a
Milano, a Genova; partecipò, in collaborazione con il Cristoforo
Solari, ai lavori del Duomo della Certosa di Pavia. Prese anche
parte ai lavori perla cappella di S. Giovanni Battista del Duomo
di Genova. Opere: oltre a quelle già citate... statua
dell'Evangelista Luca,
portale di palazzo Salvago,
sepolcro di Cattaneo Pinelli, altare degli Apostoli
etc.
OPERE |
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Della Porta Guglielmo
(1500-1577) scultore, figlio dell'appena citato Giovanni
Giacomo. Nato a Porlezza e morto a Roma. Collaborò con il padre
a Genova, e quando si trasferì nel 1537 a Roma divenne aiutante
del Michelangelo, che gli affidò molte opere da restaurare;
quindi successe a Sebastiano del Piombo. Opere: Statua di
Abramo sull'altare di Cibo, sepolcro Paolo III in S.
Pietro a Roma,
sedici statue di profeti presso la cappella di S. Giovanni
Battista nel Duomo di Genova, etc.
OPERE |
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Della Robbia Luca
(1399-1482) scultore, nato a Firenze e morto a Firenze;
appartenente ad una famiglia di grandi scultori fiorentini.
Iniziò a lavorare presso un orafo e poi sotto la guida del
Ghiberti. La sua prima opera venne realizzata quando la sua arte
era già matura, tra il 1431 ed il 1438. Conobbe Donatello. Ebbe
anche il merito, non di aver inventato ma perfezionato la
tecnica della terracotta invetriata mista a marmo, che poi si
diffuse per tutta la Toscana. Gli venne affidata in
collaborazione ad altri artisti - come Maso di Bartolomeo - la
porta bronzea della Sacrestia del Duomo di Firenze, poi
completata soltanto da lui in trent'anni di lavoro (tra il 1446
ed 1464). Opere: tabernacolo per S. Maria Nuova,
Cantoria di Santa Maria del Fiore, Madonna,
Madonna di via dell'Agnolo,
Madonna agli Innocenti di Firenze, tomba del vescovo
Federighi
in Santa Trinità a Firenze, Madonna delle rose a Firenze
etc.
OPERE |
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Denis Maurice
(1870-1943) pittore, nato a Granville. Studiò presso l'Accademia
Jullian, fu anche allievo del Lefebvre. Visse anche in Italia,
precisamente a Fiesole (1893-94). Tra il 1895 ed il 1903,
partecipò a diverse esposizioni, fondando con altri artisti il
Salon d'Automne. Fu anche un grande decoratore. Opere:
Maternità, Natività, Storia di Psiche,
soffitto del teatro dei Campi Elisi,
decorazione di una cappella dell'Hôtel Cochin
etc.
OPERE |
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De Nittis Giuseppe
(1846-1884) pittore, nato a Barletta e morto a
Saint-Germain-en-Laye. Frequentò l'Accademia di Belle Arti di
Napoli, da cui fu espulso nel 1863. Trasferitosi a Firenze, nel
1866 entrò nel gruppo dei macchiaioli. Nel 1872, a Parigi, dopo
aver conosciuto Degas, partecipò alla prima mostra degli
impressionisti (1873). Visse anche a Londra. Opere: La Senna,
Lungo la Senna, Piccadilly, Domenica a
Londra,
Una visita all'antiquario, Charing Cross etc.
OPERE
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De Pisis Filippo (1896-1956)
pittore-critico d'arte-poeta, nato a Ferrara. Conseguì la laurea
in lettere. Lasciò l'Italia per stabilirsi a Parigi, dove ebbe
grande successo, pur rimanendo estraneo ad ogni movimento. Dopo
aver compiuto numerosi viaggi anche all'estero, finì gli ultimi
anni della sua vita in una casa di cura a causa di una forte
depressione. Dipinse soprattutto paesaggi, ritratti, nature
morte.
OPERE |
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De Predis Ambrogio
(1455-1508) pittore, nato a Milano. All'inizio della sua
carriera fu miniatore. Nel 1482 divenne uno dei pittori della
corte sforzesca; fu anche amico e collaboratore di Leonardo,
quando il maestro arrivò a Milano. Opere: Angelo col liuto,
Gentiluomo, la Vergine delle Rocce,
Giovane con la zazzera, ritratto di Bianca Maria
Sforza etc.
OPERE |
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Derain
André
(1880-1954) pittore-scenografo, nato a Chatou; studiò presso
l'Accademia Jullian. Entrò a far parte del movimento dei Fauve e
nel 1905 partecipò all'esposizione che si tenne presso il
Salon des Indépendants. Rimase poi fortemente suggestionato
dall'arte di Cézanne, divenendo quindi sostenitore del Cubismo.
Opere: la Pineta, Veduta di Vers; per la
scenografia:
Gigues, La Boutique Fantasque etc.
OPERE |
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De Tivoli
Serafino
(1826-1892) pittore, nato a Livorno e morto a Livorno. Nel 1848
si arruolò anche come volontario a Curtatone, e poi fu con
Garibaldi a Roma. Prese parte al gruppo dei macchiaioli. Dipinse
soprattutto paesaggi. Tra il 1855 del 1890 compì numerosi
viaggi, e visse soprattutto a Parigi, ma concludendo la propria
vita nella cttà natale, presso un ospizio.
OPERE |
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De Wint Peter
(1784-1849) pittore, nato a Stone e morto a Londra. Nel 1809, si
iscrisse all'Associazione degli acquerellisti, mentre nel
1811 all'Antica Società dell'acquerello. All'inizio della
sua carriera si avvalse della tecnica ad olio, per poi dedicarsi
solo all'acquerello. Dipinse essenzialmente paesaggi della
campagna inglese.
OPERE |
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Dobson Williams
(1610-1646) pittore, nato a Holborn. Lavorò presso alcune
botteghe di mercanti e tappezzieri, poi presso il Van
Dyck; dopo la morte del maestro venne nominato pittore di Carlo
I. Dipinse soprattutto ritratti, ma la sua personalità bizzarra
lo portò ad accumulare diversi debiti, tanto da finire in
prigione; riuscì a risollevarsi grazie all'aiuto di un certo
Vaughan, che poi ritrasse per riconoscenza. Opere: ritratto
di Carlo I e Carlo II, di sir
William Farmor,
di Vaughan, di Francis Quarles ed altri.
OPERE |
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Domenichino,
Domenico Zampieri (1581-1641) pittore, nato a Bologna. Fu
allievo del Calvaert e del Carracci. Fu a Roma nel 1602, dove
collaborò con Annibale agli affreschi della Galleria Farnese.
Nel 1630 a Napoli, si occupò della decorazione della cappella
del Tesoro del Duomo, che rimase incompiuta, a causa della
morte, sopravvenuta probabilmente per avvelenamento. Opere:
Apollo e Giacinto, Adorazione dei pastori, alcuni
ritratti del cardinale Agucchia, La comunione di S.
Girolamo, affreschi della cappella Farnese
a Grottaferrata, Martirio di S. Agnese, il David,
affreschi in S. Carlo ai Catinari a Roma etc.
OPERE
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Donatello,
Donato Bardi (1386-1466) scultore, nato e morto a Firenze.
Si formò presso la bottega del Ghiberti. Ha lavorato a Siena nel
1425, collaborando con il Michelozzo. Tra il 1433 ed il 1450
compie numerosi viaggi spostandosi da Roma a Venezia,
passando per altre città come Ferrara e Mantova, per poi tornare
nella sua città intorno al 1456 e rimanendovi fino alla morte.
Opere: S. Giorgio, David in marmo, Rilievo del
Banchetto di Erode,
Rilievo del Santo Sepolcro nel Tabernacolo dei Sacramenti in
San Pietro a Roma, David in bronzo, Madonna fra
sei Santi,
Crocifissione, la Pietà, Giuditta che decapita
Oloferne,
San Giovanni Battista in bronzo nel Duomo di Siena,
Annunciazione di Santa Croce
(eseguita in collaborazione con il Michelozzo),
lavori per la Sacrestia di S. Lorenzo, Tomba Brancacci
(eseguita in collaborazione con il Michelozzo) etc.
OPERE |
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Dosso Dossi,
Giovanni Luteri (1480-1542). Studiò le opere del
Giorgione e del Tiziano. Visse gran parte della propria vita a
Ferrara, dove divenne pittore della corte estense. Collaborò con
il fratello al castello del Buon Consiglio, su
commissione del cardinale Clesio, vescovo di Trento (1531-32).
Opere:
Giullare, Sacra Famiglia, Antiope dormiente,
Didone, Apollo, le
Tre Età, la storia illustrata dell'Orlando Furioso,
Vergine sull'arcobaleno etc.
OPERE |
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Dou
Gerrit
(1613-1675)
pittore, nato e morto a Leida. Si formò presso il Rembrandt,
divenendone anche collaboratore (1628-31). E' stato uno dei
fondatori della "Nuova corporazione dei pittori di Leida"
(1648). Opere: La scuola serale, La venditrice di
frittelle,
La donna idropica etc.
OPERE
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Duchamp Marcel
(1887-1968) pittore, nato a Blainville e morto a Neuilly.
Frequentò il liceo di Rouen; fu anche bibliotecario, quando
frequentò l'Académie Julian a Parigi. Il suo primo quadro è del
1910. Fu uno dei fondatori della Society of Indipendent
Artists di New York
(1915). Autore anche di due film, di cui uno astratto del 1920,
l'altro, eseguito con la collaborazione di altri artisti (1926).
Fu anche fondatore della Société Anonyme, attraverso cui
si occupava di diffondere l'arte moderna negli Stati Uniti.
Sempre a New York, organizzò una mostra surrealista in
collaborazione con il Breton, e sempre con il Breton, ma anche
con Ernst, pubblicò la rivista "VVV". Partecipò
anche ad altre esposizioni surrealiste organizzate a Parigi
(1947). Opere: Nu descendant un escalier, avec un bruit
secret, Ruota di bicicletta, Macinacacao n. 2 etc.
OPERE |
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Dufy Raoul
(1877-1953) pittore, nato a Le Havre e morto a Fourcalquier.
Frequentò la Scuola di Belle Arti e poi si trasferì a Parigi.
Entrò a far parte del movimento dei Fauve nel 1906, poi
si avvicinò anche al cubismo, ma più di tutti all'arte di
Cézanne. La sua prima esposizione è del 1906; espose anche
presso il Salon D'Automne.
Compì numerosi viaggi, e fu anche in Italia tra il 1922 ed il
1923, soggiornando a Firenze, Roma e Venezia e visitando anche
la Sicilia, l'estero, come il Tucson in Arizona (1949-50), ma
anche la Spagna ed il Marocco. Gli venne consegnato il "Premio
internazionale di pittura" alla XXVI Biennale di Venezia, e
nel contempo esponeva a Ginevra, in un'importante mostra, molte
delle sue opere (1952). Opere: Dans les fleurs, La
Fontaine de Vence, Le Casino de Nice,
La piazzetta di San Marco, Le violon rouge, Le
cargo noir etc.
OPERE |
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Durand Asher Brown
(1796-1886) pittore, nato a Jefferson Village. Iniziò la
sua carriera come incisore presso il Maverick. Visitò l'Italia
nel 1835, iniziando a dipingere soprattutto paesaggi. Fondò con
la collaborazione di altri artisti la scuola del "Fiume
Houdson".
OPERE |
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Dürer Albrecht
(1471-1528) pittore-illustratore, nato a Norimberga e morto a
Norimberga. Iniziò la sua carriera lavorando con il padre orafo,
per poi passare alla bottega dell'artista Wohlgemut. Tra il 1490
ed il 1494 si recò in Germania, dove eseguì alcuni lavori, per
poi tornare a Norimberga per il suo matrimonio. Arrivò in Italia
a causa della peste diffusasi nella sua città, vivendo a Venezia
fino al 1495. Lavorò anche a Ferrara e Bologna, per poi tornare
a Norimberga nel 1506, dove continuò a dedicarsi all'incisione
ed alla pittura. A partire dal 1511, l'imperatore Massimiliano
gli commissionerà diverse incisioni sul legno, rame,
ferro. nonché svariati disegni. Tra il 1517 ed il 1521, compì
diversi viaggi, lavorando in Svizzera, nei Paesi Bassi etc.; poi
si recò ad Anversa, Bruxelles, anche a Bruges, Zelanda, e pare
che proprio durante uno di questi viaggi contrasse la malaria,
che lo porterà alla morte. Al periodo dei viaggi è legato un
diario illustrato, eseguito con tecnica a carbone e gesso.
Opere: Ritratto di O. Krell, xilografie della Vita di
Maria e dell'Apocalisse, Adamo ed Eva, incisioni
della Deposizione della croce, disegni per il libro di
preghiere di Massimiliano, La Malinconia, ritratto
dell'Imperatore Massimiliano. Scrisse il libro:
Proporzioni del corpo umano, etc.
OPERE |
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Duride
(fine del secolo VI ed inizio del secolo V a.C.) ceramista. Fu
tra i più abili decoratori del suo tempo. Nel primo periodo
della sua attività lavorò presso Pitone e Cleofrade; nel secondo
periodo presso l'officina di Calliade, per poi, operare presso
la propria.
OPERE |
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pagine:
A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-W-X-Y-Z |
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Segue
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*Quanto elencato è stato raccolto
attraverso segnalazione od elenco/catalogo, visionabile da chiunque. |
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kVG
- Ass. ne Cult. le -
Per artisti/autori esordienti -
progetto -
Ultimo aggiornamento:
19-06-10
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