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C |
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Cairo Francesco
(1598-1674) pittore, nato a Varese e morto a Milano; allievo del
Morazzone. Divenne pittore di corte a Torino presso il
duca Vittorio Amedeo di Savoia. Lavorò a Milano, Venezia,
Roma, dipingendo soprattutto soggetti religiosi e ritratti.
Opere: Cristo nell'orto di Getsemani, il
Martirio di S. Margherita, la Madonna del Rosario,
Venere con Apollo e Amore etc.
OPERE |
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Calder
Alexander
(1898-1976) scultore, nato a Philadelphia e morto a New York;
conseguì la laurea in ingegneria meccanica, e frequentò l'Art's
Students League di New York. Viene considerato il creatore della
"scultura mobile". Nel 1952, conseguì il premio
internazionale per la scultura alla Biennale di Venezia. Molte
sue opere appartengono a collezioni private sia americane
che europee, e sono esposte anche in famose gallerie di New
York.
OPERE |
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Calligrate
(secolo V a.C.) architetto, nato ad Atene e vissuto all'epoca di
Fidia; contribuì alla costruzione del Partenone. Gli è stato
attribuito anche il Tempietto di Atena Nike, presso
l'Acropoli di Atene. |
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Calvaert Denijs
(1540-1619) pittore, nato ad Anversa e morto a Bologna; si
trasferì in Italia intorno al 1570. A Bologna fondò una scuola
frequentata dal Domenichino, dal Reni, dall'Albani. Fu grande
ammiratore di artisti come Raffaello, Michelangelo, Correggio, e
questo lo portò a passare dal paesaggio ad una pittura dai temi
religiosi.
OPERE |
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Campin Robert
(1378-1444)
pittore, nato a Tournai. Furono suoi allievi Roger van der
Weyden. Molti lo identificano come il famoso "Maestro di
Flémalle". Opere: Madonna del parafuoco,
Natività,
Trittico di Merode etc.
OPERE |
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Canaletto,
Canal Giovanni Antonio (1697-1768) pittore-incisore, nato
e morto a Venezia; iniziò a lavorare con il padre, Bernardo, che
fu pittore di teatro, per poi entrare alla scuola del vedutista
Carlevaris (1719). Si trasferì a Roma, col benestare del suo
maestro e lì conobbe il Pannini. Effettuò anche due viaggi in
Inghilterra, tra il 1746-51. Opere: tele della galleria del
principe di Liechtenstein, Fonteghetto della farina,
Veduta del Canal Grande a Venezia, Fantasia
architetonica, la Scuola della carità, molte
incisioni, Collegio di Eton etc.
OPERE |
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Canova Antonio
(1757-1821) scultore, nato a Possagno e morto a Venezia. Iniziò
a lavorare come squadratore di pietre in una cava. Suscitò
grande interesse dopo aver modellato un leone di S. Marco nel
burro, presso la casa Falier dove lavorava il nonno; fu proprio
il senatore Falier ha segnalarlo allo scultore Bernardi. Dopo la
morte del maestro, abbandonò la sua bottega, per iniziare una
propria attività, con l'opera "Orfeo ed Euridice",
commissionatagli dal senatore Falier. Tra il 1779-81 fu a Roma,
poi a Napoli e Venezia. A causa dell'invasione dei francesi,
trovò rifugio nel Veneto, spostandosi anche a Vienna ed a
Monaco. Tornò in Italia intorno al 1799, precisamente a Roma.
Nel 1802, Napoleone lo invitò a Parigi, e dopo la caduta di
Napoleone riuscì a farsi restituire le opere d'arte che furono
portate via dallo Stato Pontificio. Opere:
Dedalo ed Icaro, Teseo sul Minotauro, monumento
funebre a Clemente XIII in S. Pietro, Amore e Psiche,
Perseo,
Lapide di Leonardo Pesaro nella chiesa di S. Marco,
Ebe,
Busto di Francesco I, statua marmorea di Napoleone,
Paolina Borghese,
Maria Luigia, la Madre di Napoleone, le Tre
Grazie,
Statua di Giorgio Washington, Teseo che uccide il
Minotauro, la
Musa Polimnia etc.
OPERE |
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Cappuccino,
Bernardo Strozzi (1581-1644) pittore, detto anche il
Prete genovese; nato a Genova, dove acquisì la sua
formazione più che altro nel campo manierista e fiamminghista.
Ammirò Caravaggio ed il Rubens. Nel 1630, si trasferì a Venezia,
dopo essere fuggito dal convento che lo aveva richiamato.
Collaborò con il Feti ed il Liss (attivi a Venezia). Opere: il
Venerdì Santo, la Berenice, il Vescovo, il
Ratto di Europa, ritratto del procuratore Grimani,
ritratto del doge Erizzo, Annunciazione etc.
OPERE |
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Caracciolo Giovanni Battista,
anche chiamato il Battistello
(1570-1637). Pittore nato e morto a Napoli, dove iniziò la sua
professione prima come copista del Caravaggio (quando l'artista
fu a Napoli). Opere: Nudo di fanciullo, La lavanda dei
piedi, Andata al Calvario, S. Onofrio,
Storie di S. Gennaro (affreschi) etc.
OPERE |
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Caravaggio,
Michelangelo Merisi (1573-1610) pittore nato a Caravaggio
(vicino Bergamo); il padre, Fermo Merisi, era l'architetto del
marchese di Caravaggio. Trasferitosi a Milano (1584), vi rimase
per quattro anni, alloggiando presso il pittore Simone Peterzano;
tra il 1588-89, pare fosse a Roma, per acquisire pratica prima
con un pittore siciliano, poi, presso il cavalier d'Arpino,
entrando in contatto con numerosi mercanti d'arte. La sua prima
commissione (1590) gli venne richiesta dal cardinale del Monte:
quattro quadri per la cappella Contarelli. In seguito,
furono sempre più numerosi i clienti e nemici, che tentò di
combattere attraverso risse e diffamazioni. Tra il 1603-05
vennero avviati contro di lui quattro processi, ma evitando il
carcere grazie ad amici potenti. Riuscì a rifugiarsi a Genova,
ma fu richiamato a Roma da Paolo V ed il cardinale Scipione
Borghese, al fine di iniziare alcuni lavori d'arte; ma nel 1606,
a causa di una rissa uccide Ranuccio Tomassoni da Terni, e
rimanendo gravemente ferito; anche questa volta riuscì a
fuggire, fermandosi a Roma in attesa del perdono. Tra il 1606-07
si trasferisce a Napoli, ed a Malta gli viene conferita una
croce di cavaliere dal Gran Maestro dell'ordine (riconoscimento
per la sua attività artistica). Nello stesso anno, a causa
di una lite con il cavaliere di giustizia, viene mandato in
carcere, ma riesce a fuggire scalando il muro ed allontanandosi
dall'isola con espedienti fortuiti. Sbarca a Siracusa e dopo
Messina e Palermo ritorna a Napoli, ma proprio davanti ad una
locanda viene ferito in volto. A bordo di un'imbarcazione
raggiunge Porto Ercole ma, a causa di un errore, viene
trattenuto due giorni in carcere; al suo ritorno non troverà più
alcuna 'imbarcazione. Colpito dalla malaria, morirà sulla
spiaggia. Opere: Testa di Medusa, Ragazzo con
frutta detto il Bacchino malato, il Ragazzo con
canestra di frutta, Sacrificio d'Isacco, il
Giovane che suona il flauto, San Matteo e l'Angelo,
Estasi di S. Francesco, Narciso, Amore
vincitore, Cena in Emmaus, S. Francesco in
preghiera, Crocefissione di S. Pietro,
Madonna col Bambino, S. Giovanni Battista nel deserto,
Flagellazione di Cristo, Amorino dormiente,
Ritratto di Alof de Wignacourt, Salomè,
Resurrezione di Lazzaro, etc.
OPERE |
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Cardi Ludovico,
anche chiamato il Cigoli (1559-1613) pittore, nato a
Cigoli (vicino S. Miniato) e morto a Roma. Si forò presso
l'Allori, ma apprezzando anche l'arte del Barrocci (<famoso a
Perugia). Opere: Ecce Homo, Natività della Madonna,
Madonna col Bambino,
Deposizione della Croce etc.
OPERE |
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Carlevaris Luca
(1665-1731) pittore, nato ad Udine; studiò a Roma nella bottega
del pittore vedutista Gaspare Vanvitelli. Si narra che insegnò
l'uso della "camera oscura" al Canaletto, e che questi lo
superò in pittura come risaputo, ma suscitando nel maestro
grande invidia. Opere: rimangono diverse incisioni e vedute
di Venezia.
OPERE |
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Carlone,
famiglia lombarda di artisti vissuti nel secolo XVII: Taddeo
(1543-1613) pittore-architetto, nato a Rovio e morto a Genova;
Giovanni Andrea, anche chiamato il Genovese (1590-1630)
pittore, figlio di Taddeo, nato a Genova e morto a Milano;
Giovanni Battista (vissuto intorno alla metà de XVII secolo)
architetto-stuccatore, nato a Scaria, ma attivo soprattutto in
Germania; Carlo Antonio, architetto, nato a Milano, anche lui
lavorò soprattutto in Germania. |
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Carnevali Giovanni,
anche chiamato il Piccio (1806-1873) pittore, nato
a Montegrino (vicino Luino), e morto annegato a Caltaro sul Po;
studiò a Bergamo, lavorò a Cremona. Il suo temperamento lo portò
a viaggiare in continuazione tra l'Italia, la Francia, la
Svizzera, vivendo soprattutto isolato in provincia. Ha dipinto
ritratti, paesaggi con temi mitologici e biblici. Opere: Agar
nel deserto, Morte di Abele,
Educazione della Vergine, Deposizione della Croce,
Ritratto dell'incisore Beltrami, Mattino in Val
Brembana etc.
OPERE |
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Carrà Carlo
(1881-1966) pittore e critico d'arte, nato a Quargento (vicino
Alessandria); iniziò la sua attività prima come decoratore, poi
entrò all'età di 23 anni a Brera, studi che concluse in
maniera eccellente, e quindi firmando nel 1910 il Manifesto
della pittura futurista, che nel 1916 abbandonò per
intraprendere la pittura "metafisica" con il De Chirico
(partecipando a numerose esposizioni). Opere:
Gentiluomo ubriaco, Nuotatori, Ragazzi al mare,
Penelope, L'amante dell'ingegnere; monografie: su
Fontanesi, Boccioni, Derain, Giotto, Ranzoni etc.
OPERE |
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Carracci Agostino
(1557-1602) pittore, nato a Bologna; si formò presso la bottega
di un orafo e poi presso il Prospero Fontana. Ammirò l'arte del
Correggio ed eseguì a Venezia molte incisioni raffiguranti
capolavori e ritratti di personalità importanti. Con i fratelli,
Lodovico ed Annibale, contribuì alla decorazione di alcuni
palazzi a Bologna; nel 1602, a Roma, sempre con il fratello
lavorò al palazzo Farnese. Per il duca di Parma, affrescò il
palazzo detto il Giardino, lasciato incompiuto a causa
della morte sopravvenuta. Opere: la
Crocifissione del Tintoretto, affreschi a Palazzo Fava,
affreschi delle storie di Ercole a palazzo Sampieri, la
Natività,
L'adultera, Amori e Storie di Galatea, Ritratto
di Cristina di Lorena, ritratto di Tiziano etc.
OPERE |
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Carracci Annibale
(1560-1609) pittore, nato a Bologna e morto a Roma; formatosi
presso il cugino Lodovico, e poi a Parma dove studiò il
Correggio, mentre a Venezia studiò il Paolo Veronese ed altri.
Con i fratelli nel 1582, fondò l'Accademia degli Incamminati,
eseguendo numerose opere presso il palazzo Fava ed il palazzo
Magnani (1592). Fu a Roma nel 1595 per eseguire alcuni lavori
presso il palazzo Farnese, con la collaborazione del fratello
Agostino e del Domenichino. Opere: i Fatti di Enea,
le
storie di Romolo e Remo, Ercole che soffoca Anteo,
Vergine in gloria e Santi, Resurrezione di Cristo,
Scene evangeliche,
soffitto in palazzo Sampieri, Cristo e la Samaritana
etc.
OPERE |
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Caracci
Lodovico
(1555-1619) pittore, nato a Bologna e morto a Bologna; si formò
presso il Fontana ed anche presso la bottega del Passignano a
Firenze. A Parma studiò il Correggio ed il Parmigianino ed altri
artisti, poi volse a Venezia, dedicandosi allo studio dei
cinquecentisti. Fondò nel 1582 l'Accademia degli Incamminati
con i cugini. Eseguì numerosi quadri con soggetti religiosi ed
affrescò molti palazzi a Bologna e Piacenza. Opere: affreschi
a palazzo Fava, Madonna degli Scalzi, la Caduta di
S. Paolo,
Madonna del Rosario, Storia della Vergine nella
Cattedrale di Piacenza etc.
OPERE |
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Carreño de Miranda Juan
(1614-1685) pittore, nato ad Avilés (nelle Asturie) e morto a
Madrid. Venne chiamato da Velasquez per decorare - in
collaborazione - il Palazzo Reale. Opere: Sala degli specchi
di Palazzo reale, S. Sebastiano, la
Monstrua, S. Antonio ed il miracolo dei Pesci,
Juan de Pareja etc.
OPERE |
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Cattaneo
Danese
(1519-1593) scultore, nato a Massa. A Roma frequentò la scuola
Jacopo Sansovino, divenendo collaboratore del maestro. Scrisse
il poema Amor di Marfisa, che gli valse anche
l'ammirazione del Tasso e dell'Aretino. Opere: busto di
Lazzaro Bonamico,
busto di Pietro Bembo, statuetta di S. Gerolamo,
ritratto di Matteo Forzadura etc.
OPERE |
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Cecioni Adriano
(1836-1886) pittore-scultore nato a Fontebuoni (Firenze). Tra il
1863-67, fondò a Napoli la
Scuola di Resina, che già anticipava il programma
Macchiaiolo, divenendo teorico e critico del movimento. Suscitò
grande scalpore con l'opera "Il suicida all'Accademia di
Belle Arti". Eseguì anche caricature di uomini politici. Ha
eseguito opere di piccole dimensioni con tecnica a
macchia; mentre per la scultura lascia diverse statuette
emblematiche della moda ed il costume del suo secolo.
OPERE |
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Cefisodoto
(fine del V secolo e prima metà del secolo IV a.C.) scultore
greco, anche chiamato il Vecchio. Le sue opere vengono
citate negli scritti di Plinio e Pausania. Opere: statua
bronzea di Eirene,
due gruppi delle muse, statua di un oratore etc.
OPERE
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Cellini Benvenuto
(1500-1571) scultore-scrittore-orafo, nato e morto a Firenze;
figlio di un architetto-musicista, ma poco incline all'attività
del padre decise di lavorare presso la bottega di un
orafo. Quando aveva solo sedici anni, a causa di una rissa,
venne mandato a Siena. Tornò a Firenze, solo per un breve
periodo, per poi recarsi a Bologna, Pisa e Roma dove rimase fino
al 1521. Ancora tornò a Firenze, e nuove discussioni lo
riportarono a Roma, dove lavorò per il Papa Clemente VII (1527),
che lo nominò maestro delle stampe della zecca pontificia. Nel
contempo uccise l'assassino di suo fratello. Fuggì a Napoli, con
l'intento di uccidere il gioielliere milanese Pompeo che
riteneva denigrarlo presso il pontefice, che pur proteggendolo,
non potè allontanarlo dalla prigione di Castel S. Angelo,
in cui entrò a causa di eccessi e risse (1539). Uscito di
prigione, decise di recarsi a Parigi, dove si occupò soprattutto
di costruzioni militari e civili, grazie alla disponibilità di
Francesco I, che gli offrì come dimora il castello Petit Nesle
ed anche un vitalizio. Anche in Francia fu coinvolto in risse,
con la conseguenza che non gli furono più commissionate opere,
nonché la pensione che il re gli attribuiva. Decise di tornare a
Firenze, ma gli fu negata licenza; ugualmente vi tornò, ed
eseguì alcune opere per il duca Cosimo (il famoso "Perseo"),
ed a causa dell'invidia di artisti come l'Ammannati ed il
Bandinelli, gli venne corrisposto un importo inferiore rispetto
a quello pattuito con il duca. La sua attività subì un forte
calo: non gli vennero che commissionate poche opere; e
l'insoddisfazione, nel 1558, lo portò a ritirarsi prendendo gli
Ordini minori, prosciolti due anni dopo, per risolvere problemi
familiari. Opere: dodici statue-candellieri per
Francesco I, busti di Cosimo I, restauro di un
antico Ganimede,
Crocefisso,
Narciso, rilievo bronzeo del Cane, Perseo
etc;
scrisse il Trattato sull'oreficeria e la scultura, e la
Vita.
OPERE |
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Cézanne
Paul
(1839-1906) pittore nato ad Aix (in Provenza); ha
frequentato il liceo, ma pur amando la pittura non
frequentò la Scuola di Belle Arti. Si recò a Parigi,
intorno al 1861, studiando soprattutto al Louvre, l'arte
dei veneziani come il Tintoretto, il Veronese, ma anche
Dellacroix, fino ad arrivare a Daumier, Coubert, Manet.
Fece parte di un gruppo di artisti indipendenti del
caffè Guerbois, dopo il rifiuto di una sua opera al
Salon (1866, e non fu l'unico!). Espose per la
prima volta nel 1874 con gli Impressionisti, da Nadar
a Parigi; e dopo tre anni, sempre con gli
Impressionisti, a cui fece seguito un periodo di circa
vent'anni in cui preferì rimanere isolato, con
l'eccezione di una partecipazione al Salon nel
1882 e nel 1889, e nel 1890 ad una mostra a Bruxelles,
ma rimanendo quasi del tutto sconosciuto. Conobbe Van
Gogh e Gauguin tra il 1887 ed il 1888, presso la bottega
del Père Tanguy; va ricordata una esposizione di 150
dipinti, del 1895, presso la Galleria di Ambroise
Vollard, che suscitò scalpore e proteste; a cui fece
seguito un periodo di ritiro, ad Aix, con una salute
cagionevole, per poi tornare ad esporre nel 1902 e nel
1904, al Salon degli Indipendenti, questa volta
con grande apprezzamento da parte dei giovani
intellettuali. L'abitudine che aveva di dipingere
all'aperto, continuò fino alla fine dei suoi giorni,
quando a causa di un temporale, si ammalò per poi morire
dopo pochi giorni. Il Salon d'Automne, in suo
onore, allestì una retrospettiva di 56 opere. Opere:
La casa dell'impiccato, la Pendola nera,
Pastorale,
Case ad Estaque,
Natura Morta, Madame Cézanne dai capelli sciolti,
Ragazzo col corsetto rosso, Autoritratto con berretta,
La canestra delle mele, Ritratto di Paul Cézanne,
La casa incrinata
etc.
www.cezanne.com/fr
OPERE |
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Chagall Marc
(1887-1985) pittore, nato a Vitebsk e morto a
Saint-Paul-de-Vence; studiò a Pietroburgo; nel 1910 si trasferì
a Parigi, prendendo casa proprio vicino al Modigliani ed altri
artisti, divenendo amico di Picasso, Apollinaire ed altri. Tornò
in Russia, nel 1915 per fondare una scuola d'arte nella città
natale, anche se dovette rinunciare all'insegnamento, per poi
occuparsi del teatro israelita di Stato a Mosca. Tra il 1941-47,
si trasferì negli Stati Uniti, ad occuparsi di pittura ed
incisione. Tornò a Parigi nel 1947, e l'anno successivo
ricevette il premio internazionale di incisione alla XXIV
Biennale di Venezia. Va ricordata anche la sua attività nel
campo della ceramica (1950). Opere: Au-dessus de Vitebsk,
La chute de l'ange, Le soleil rouge, Les mariés
de la tour Eiffel,
Dans la nuit, Le cirque etc.
OPERE |
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Chambers Williams (1726-1796)
architetto, nato a Stoccolma; affascinato dai paesi orientali;
viene ricordato soprattutto perché introdusse lo stile cinese
nei mobili. Nel 1755 venne nominato prima istruttore poi
architetto presso il principe di Galles. Costruì ponti, ma anche
case private e scuderie.
OPERE |
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Chassériau Théodore
(1819-1857) pittore, nato a Samana e morto a Parigi; allievo
dell'Ingres. La sua prima esposizione risale al 1836 con l'opera
"Ritorno del figliol prodigo". Dopo il trasferimento
dell'Ingres in Italia, l'artista studiò presso Delacroix. Il
viaggio compiuto in Algeria lasciò nella sua arte
caratteristiche orientali. Opere: Susanna al bagno, Re
Lear,
Le streghe, Macheth, Troiane, La
toiletta di Ester
etc.
OPERE |
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Chippendale Thomas
(1718-1779)
mobiliere, nato ad Otley (Yorkshire). Creò lo stile "chippendale"
in cui con molta abilità riuscì a mescolare decorazioni gotiche
con quelle francesi ed orientali.
OPERE |
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Cimabue,
Cenni di Pepo (secolo XIII) pittore, nato a Firenze. Non
sono molte le notizie sulla sua vita; tra il 1272-80 circa,
lavorava presso la chiesa superiore di Assisi; mentre nel 1301,
a Pisa, eseguiva per la chiesa di Santa Chiara la "Maestà
della Madonna". Tra il 1302-03 lavorava presso il Duomo
eseguendo un mosaico raffigurante S. Giovanni. Si ritiene il
1303 l'anno della sua morte. Opere: Affreschi di San
Francesco ad Assisi, Crocifisso in S. Croce a
Firenze, Madonna di San Maria dei Servi a Bologna,
mosaico con l'Evangelista
nel Duomo di Pisa etc.
OPERE |
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Ciuffagni Bernardo
(1381-1457)
scultore, nato e morto a Firenze. Tra il 1403-09 era uno degli
aiutanti del Ghiberti e si occupò anche della decorazione
scultorea del Duomo e del Campanile di Firenze.
OPERE |
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Cole
Thomas
(1801-1848) pittore, nato a Bolton-le-Moors (Lancashire) e morto
a Catskill (in America). Fu soprattutto un pittore
girovago; studiò a Philadelphia. Si trasferì a New York nel
1825, cercando di vendere la propria arte; nel 1829 visse sia in
Inghilterra che in Italia. Viene considerato tra i paesisti più
importanti degli Stati Uniti, nonché l'ispiratore della scuola
del "Fiume Houdson".
OPERE |
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Constable John
(1776-1837) pittore, nato ad East Bergholt e morto a Londra.
Studiò l'arte del Girtin e del Reynolds, anche se al ritratto
preferì il paesaggio eseguito dal vero. La sua arte ebbe grande
successo, tanto che nel 1824 al Salon gli venne conferita
la medaglia d'oro; lo stesso premio gli venne conferito anche
nel 1825 a Lilla, per un'altra opera. Dopo la morte della
moglie, non riuscì più a riprendersi, con la conseguenza che
terminarono anche i successi nell'arte. Opere:
Carro di fieno, Il podere nella valle,
Costruzione d'un battello, la Casa in un campo di grano
etc.
OPERE |
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Correggio,
Antonio Allegri (1489-1534) pittore, nato e morto a
Correggio; ammiratore del Mantegna. A Roma conobbe Michelangelo
e Raffaello; a Milano, Leonardo. Lavorò soprattutto a Parma, tra
il 1510-1515, dimorando e morendo presso la casa ampliata dei
propri genitori, a cui affidò il proprio figlio, Pamponio, già
orfano della madre. Opere: Madonna del Castello di Milano,
Madonna Orombelli, Madonna della cesta, Giove
ed Antiope,
Madonna di San Giorgio, Tre Virtù, Giove ed Io,
Venere, Ratto di Ganimede, Danae etc.
OPERE
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Cosmati e
Vassalletto.
Dinastie di marmorai romani che lavorarono tra il XII ed XIV
secolo.
OPERE |
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Cossuzio Menelao
(I secolo d.C.) scultore greco. Allievo dello scultore Cossuzio,
ma secondo altri di Stefano. Gli viene attribuita una statua nel
palazzo Doria a Roma etc. |
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Courbet Gustave
(1819-1877) pittore, nato ad Ornans (Francia). Iniziò ad
occuparsi di pittura nel 1840, a Parigi. La sua arte non fa
riferimento ad un maestro specifico, anche se frequentò lo
studio di Steuben; prese parte a diverse mostre suscitando anche
grandi dissensi. Fu a capo del movimento realista sviluppatosi
intorno al 1850-55. Nel 1855 presentò diverse opere all'Esposizione
Universale, che gli furono rifiutate, decidendo di allestire
una mostra personale in cui avrebbe spiegato attraverso un
manifesto il proprio intento nell'arte. La sua arte venne
apprezzata soprattutto all'estero. Visse a Francoforte, ad
Anversa, a Saintes, dove conobbe anche Corot; mentre in
Normandia conobbe Monet ed altri. Nel 1870 rifiutò la
legion d'onore; in seguito divenne presidente di una commissione
di belle arti e propose di abbattere la colonna Vendôme,
ritenuta simbolo dell'oppressione; per alcuni giorni fece parte
della Comune. In seguito all'abbattimento della colonna, venne
considerato responsabile e quindi arrestato (>carcere S.
Pelagia). La sua attività artistica venne fortemente
condizionata da questi eventi, e quando si decise per la
ricostruzione della colonna gli vennero richieste le spese.
L'ultimo periodo della sua vita lo trascorse in Svizzera, a
Vevey. Opere: L'Uomo dalla cintura di cuoio, il
Violoncellista, l'Incontro, le Signorine delle
rive della Senna, Il risveglio, ritratto di
Proudhon; scultura: fontana ad Ornans con il
pescatore di ghiozzi etc.
OPERE |
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Couture Thomas
(1815-1879) pittore, nato a Senlis; fu allievo del Gros e studiò
presso il Delaroche. Ebbe, con l'opera "Orgia romana"
(1847), grandissimo successo, che poi vide diminuire sempre i
più con il passare degli anni, morendo quasi del tutto
sconosciuto. Opere: molti ritratti e disegni per il Battesimo
del principe imperale, ritratto di Jeorge Sand e del
Michelet etc.
OPERE |
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Cox David
(1783-1859) pittore, nato a Heath Mill Lane (Birmingham); fu
disegnatore di tabacchiere poi pittore di scenografie teatrali
ed anche insegnante di disegno. Nel 1807 fu parte della
fondazione della "Nuova Società di miniaturisti ed
acquerellisti". Non eccelse mai nella pittura ad olio e
rimane un acquerellista con la passione per il paesaggio.
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Coypel Antoine (1661-1734)
pittore-incisore, nato a Parigi e morto a Parigi. Viene
ricordato soprattutto per avere introdotto il gusto barocco in
patria. Opere: il Democrito, la
Gloria nella volta della cappella di Versailles, Storia
di Ester e della Morte di Atalia etc.
OPERE |
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Coysevox Antoine
(1640-1720) scultore, nato a Lione. Studiò a Parigi presso lo
scultore Lerambert. Nel 1676, a Parigi, venne chiamato da Le
Brun, per contribuire alla maestosa decorazione di Versailles,
che svolse fino alla morte.
OPERE |
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Cranach Lucas (il
Vecchio 1472-1552) pittore nato a Kronach (Franconia
superiore) e morto a Weimar. Fu influenzato dall'arte dell'Altdorfer
e del Dürer. Nel 1505 divenne il pittore di corte di Federico il
Saggio. Ritrasse Carlo V fanciullo. Divenne amico di Lutero e
del Cuspinian. Viene considerato il fondatore della scuola di
Sassonia, nonché il ritrattista della Riforma. Va altresì
ricordata la sua attività nel campo dell'incisione, con la
diffusione della stampa a colori. Opere: Lucrezia, Venere
e Amore, la Crocifissione, Giudizio di Paride, Giuditta e
Oloferne, Madonna sotto i tigli, S. Girolamo penitente etc.
OPERE |
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Cresila
(seconda metà del secolo V a.C.) scultore greco. Svolse la sua
attività ad Atene all'epoca di Fidia; conosciuto come
ritrattista, secondo gli scritti di Plinio. Opere: testa di
Pericle, Atena di Velletri, un'amazzone di Efeso
etc.
OPERE |
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Crizio
(seconda metà del secolo V a.C) scultore greco. Molti lo
considerano il fratello di Nesiotes, altri lo ritengono suo
collaboratore, in seguito ai ritrovamenti recanti le firme dei
due autori. Opere: il gruppo dei Tirannicidi, etc.
OPERE |
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Crome John
(il Vecchio 1768-1821) pittore, nato a Norwich. Nel 1803
costituì la società di Norwich: organizzò mostre e nel
contempo partecipò a numerose esposizioni a Londra. Dipinse
soprattutto paesaggi con tecnica ad acquerello, ed eseguì
numerose incisioni. La sua scuola viene considerata una delle
scuole più importanti della provincia inglese. Opere: Aurora,
Cava di pietre, Boulevards des Italiens, Cow
Tower etc.
OPERE |
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