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B
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Baccio
d'Agnolo
(Bartolomeo Baglioni 1462-1543)
architetto, nato e morto a Firenze; iniziò la sua
carriera prima come intagliatore presso il padre, poi
continuò la sua formazione presso i grandi scultori del
periodo, acquisendo grande fama. Molti artisti, tra cui
i grandissimi Michelangelo e Raffaello, erano soliti
organizzare convegni proprio nella sua bottega.
Nel 1507 divenne capo-mastro del gruppo di architetti
che si occuparono dei lavori del Duomo di Firenze.
Opere: Palazzo Taddei,
Villa a Bellosguardo, Campanile di S. Miniato etc.
OPERE
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Baccio
da Montelupo, Bartolomeo Sinibaldi (1469-1535)
architetto-scultore, nato a Montelupo - dunque il soprannome -
fedele al Savonarola. Ebbe tre figli, tra cui il grande
Raffaello. Opere: busto in cera di Giuliano de' Medici,
Crocifisso, S. Sebastiano, dodici busti degli
Apostoli etc.
OPERE |
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Baldovinetti
Alessio (1425-1499) pittore-artigiano, nato a Firenze
allievo di Paolo Uccello e di Domenico Veneziano. La sua bottega
fu anche frequentata da Piero Pollaiolo. Opere: Annunciazione,
Madonna etc.
OPERE |
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Baldung
Hans (1484-1545) pittore soprannominato Grien per la
predilezione verso il verde; nato a Weyersheim (Strasburgo),
morto a Strasburgo. Fu amico del Dürer. Opere: Venere e
Cupido, Marco Curzio, Natività,
Pianto delle Marie, Piramo etc.
OPERE |
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Balla
Giacomo (1871-1958) pittore nato a Torino; nel 1910 filmò
il primo manifesto futurista al Teatro Chiarella di Torino. Ha
svolto la sua attività fra Torino e Roma. Opere: Velocità
astratta, Il cane al guinzaglio, Dimostrazione interventista.
OPERE |
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Bamboccio,
Pieter van Laer
(1592-1642/45) pittore nato ad Haarlem. Fu iniziatore di
un tipo di pittura definita "bambocciata"; molte delle sue
opere bambocciate sono andate distrutte dal bitume utilizzato
per preparare le tele. |
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Barlach
Ernst (1870-1938) scultore-poeta, nato a Wedel e morto a
Magdeburgo. Formatosi ad Hannover e presso l'Accademia di
Dresda. Opere: Il giorno morto,
Il terrore, Vision etc.
OPERE |
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Barna
da Siena (seconda metà del secolo XIV) pittore a cui sono
stati attribuiti gli affreschi del Nuovo Testamento della chiesa
di S. Gimignano.
OPERE |
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Barry
Charles (1795-1860) fu l'architetto più famoso del suo
tempo; nato a Londra. Accanto alle numerose costruzioni
attribuitegli, si occupò del piano regolatore della sua città
natale (1822). Opere: Club dei Viaggiatori, Istituto delle
Belle Arti e Athenaeum a Manchester,
Westminster Palace a Londra etc. |
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Bartolomeo
(Fra), Braccio della Porta (1475-1517) pittore, nato a Sevignano
e morto a Firenze. Frequentò la bottega del Cosimo Rosselli.
Amico del Savonarola, nel 1500 entrò nel convento di S. Marco a
Firenze (nell'ordine domenicano) prendendo per l'appunto il nome
di fra Bartolomeo. Studiò Leonardo; fu amico di Raffaello, a cui
svelò alcuni accorgimenti prospettici e del colorito
(peculiarità eccelsa del frate, oltre al chiaroscuro). Viene
considerato ideatore del manichino per la resa del
panneggio. A dispetto della drammaticità di alcune scene
dipinte, prendilì sempre espressioni tranquille (es./opera:
Deposizione dalla Croce). La sua tecnica è pressoché uguale
a quella del Raffaello, Leonardo, il Correggio: eseguiva il
disegno chiaroscurando con carbone (bianco e nero); applicava
sul disegno una vernice giallo-bruna, similare ad un composto
ottenuto sciogliendo dell'aloe e del bitume in un olio piuttosto
resinoso (tecnica dell'Asfalto); a cui seguivano i colori
di tonalità grigia, e nelle ombre quelli bruni; dopo
l'asciugatura applicava i toni caldi dell'incarnato, quelli più
chiari, i particolari e le velature. Rientra anche nella sua
tecnica, l'uso di incollare parti di tela pulita (lino) sopra le
tavole, e la necessità di tracciare il disegno con punta aguzza.
Opere: Affresco del Giudizio Finale,
Madonna del Duomo di Lucca, Visione di S. Bernardo,
Vergine con S. Anna e Santi, Pietà, Gesù
risorto, Madonna della Misericordia, due versioni
dello Sposalizio di S. Caterina etc.
OPERE
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Baschenis
Evaristo (1617-1677) pittore, nato a Bergamo. Fu il primo
a riprodurre pittoricamente gli strumenti musicali adagiati su
tappeti e tavoli.
OPERE |
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Basile
Ernesto (1857-1932) architetto, nato a Palermo; figlio
dell'architetto Giovanni Battista. Costruì numerose ville,
alcuni padiglioni dell'Esposizione Nazionale di Palermo; insegnò
Ingegneria a Palermo e Roma. Nel 1901 decise, durante
l'Esposizione Agricola, di intraprendere lo stile Liberty.
Opere: Florio, Cassa di Risparmio e Chiesa di
S. Rosalia a Palermo; Ville Igea, Sede del
Parlamento a Roma etc.
OPERE |
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Bazille
Frédéric (1841-1870) pittore, nato a Montpellier e morto
in guerra (battaglia di Beaune-la-Rolande). Nel 1862,
frequentava lo studio del Gleyre, con Renoir, Monet, Sisley; poi
abbondonato con gli stessi amici artisti citati, per formare il
movimento Impressionista. Opere: Famiglia sulla
terrazza, Giovane donna seduta ai piedi di un albero
etc.
OPERE |
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Beato
Angelico, Fra Giovanni da Fiesole (al secolo Guido di
Pietro o Benedetto di Vicchio, soprannominato Beato Angelico)
pittore, nato nelle vicinanze di Vicchio (Mugello). Entrò nel
convento di Fiesole (nell'Ordine dei Domenicani). Fu dapprima
miniatore secondo la tecnica di Frate Lorenzo Monaco. Si fa
risalire la sua prima opera al 1433, il Tabernacolo, su
richiesta dei Linaioli di Firenze. Nel 1436 decorò il convento
di S. Marco; lavorò a Roma presso il papa Eugenio IV (1445/49)
ed anche per il suo successore, Nicola V; in questo periodo si
dedicava anche ai lavori per il Duomo di Orvieto. Nel 1452
visse a Roma, eseguendo degli affreschi in Vaticano. Opere:
Giudizio Universale
(di attribuzione
incerta),
Tabernacolo dei Linaioli, Incoronazione della Vergine,
Deposizione per la Compagnia Del Tempio, Madonna di
Pontassieve, affreschi del convento di S. Marco,
affreschi della cappella Niccolina in Vaticano, affreschi
della cappella Brizio nel Duomo di Orvieto
etc.
OPERE |
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Beckmann
Max (1884-1950) pittore, nato a Lipsia, ma si educò
all'arte tra Parigi e Firenze. Fu per un breve periodo, parte
della "Secessione berlinese", per poi passare ad uno
stile espressionista.
OPERE |
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Behrens
Peter (1868-1940) architetto, nato ad Amburgo; prima
pittore-artigiano. La sua produzione artistica viene legata allo
sviluppo industriale della Germania, poiché considerato uno dei
rinnovatori dell'architettura tedesca. Opere: Sala di lettura
della Biblioteca di Düsseldorf, Sala delle turbine dell'A.E.G.
di Berlino etc.
OPERE |
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Bélanger
François-Joseph (1744-1818) architetto, nato e morto a
Parigi. Ideò armature metalliche per le scale di servizio nelle
case d'affitto, il bateaux de bain sulla Senna, la carta da
parati. Ebbe grande successo una costruzione/bagno per il conte
di Brancas. Si occupò anche di parchi e giardini.
OPERE |
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Bellini
Giovanni, Giambellino (1429-1516) pittore, il più grande
e famoso della sua famiglia; nato a Venezia, fu dapprima allievo
del padre. Ebbe grande interesse per l'arte del Mantegna, il
Vivarini, nonché, tra il 1475/76 per quella di Antonello da
Messina. La sua bottega fu frequentata da artisti del calibro
del Tiziano, Giorgione, Dürer. Opere: Madonna di Filadelfia,
quattro Trittici della Carità, Testa del Battista di Pesaro,
Trasfigurazione, Pala di S.Giobbe, Resurrezione, Trittico dei
Frari, Madonna dei Cherubini rossi, Allegorie del Restello,
ritratto del Doge Loredan, Tre Età etc.
OPERE |
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Benedetto da Maiano (1442-1497) architetto-scultore, nato a Milano;
come i fratelli, intagliatore, ma poi si dedicò alla scultura ed
all'architettura. Lavorò a Siena, Faenza, Arezzo, Napoli,
Firenze. Opere: Pergamo di S. Croce a Firenze,
tabernacolo della Madonna dell'ulivo al Duomo di Prato,
pala d'Altare con l'Annunciazione, busto di Filippo
Strozzi etc.
OPERE
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Benvenuti
Pietro (1769-1844) pittore, nato ad Arezzo.
Completò i suoi studi a Roma. Nel 1803 divenne direttore
dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove rimase fino alla
morte. Opere:
Trionfo di Giuditta per il Duomo di Arezzo, Apollo,
Martirio del Beato Signoretto Alliata per il Duomo di
Pisa, Morte del conte Ugolino etc.
OPERE
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Berlinghieri
Berlinghiero (secolo XIII) pittore, nato a Lucca e in una
famiglia di pittori. Opere: gli vengono attribuite diverse
opere, ma l'unica firmata è il Crocifisso dipinto
(Pinacoteca, Lucca).
OPERE
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Bernard
Emile (1868-1491) pittore, nato a Lille; amico di Van Goght e
Cézanne. Prese parte al movimento simbolistico e ne firmò il
manifesto. Fu direttore della rivista "Rénovation esthetique".
Opere: Civetteria, Le prostitute del Cairo, Il
ponte. Con lo pseudonimo di Jean Dorsal, scrisse un volume
di versi ed un romanzo.
OPERE |
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Bernini Gian Lorenzo (1598-1680) pittore-scultore-architetto,
nato a Napoli; figlio dello scultore Pietro. Con lui si recò a
Roma dove studiò la scultura antica. Iniziò la sua attività
artistica giovanissimo (quindici anni) appoggiato dal cardinale
Scipione Borghese che ne incentivò il talento. Nel 1624 si
dedicò all'architettura in maniera autodidatta (senza maestri).
Nel 1629, il Papa Urbano VIII, lo nominò architetto della
Fabbrica di S. Pietro; per lui, il Bernini, svolse numerosi
lavori nel campo dell'architettura, scultura, incisione. Alla
sua morte, nel 1644, anche il Bernini cadde in disgrazia, poiché
il Papa Innocenzo X gli preferì Francesco Borromini. Negli anni
successivi ci fu tra i due una riconciliazione, ed il Papa gli
affidò grandi opere architettoniche. La sua fama crebbe con il
successore di Innocenzo X: Papa Alessandro VII. Lavorò anche in
Inghilterra, in Francia per Luigi XIV, anche se i francesi non
sempre apprezzarono il suo genio. La ultime opere, che
coincidono con il ritorno in patria, rivelano una sorta di
stanchezza compositiva. Nel 1680 la paralisi gli bloccò il
braccio destro; nello stesso anno morì. Opere: il Palazzo della
curia su Montecitorio, la fontana in Piazza Navona, decorazione
del braccio lungo di S. Pietro (le opere citate, gli furono
commissionate dal Papa Innocenzo X); San Lorenzo sulla
graticola, David, Capra Amaltea, busti di Gregorio XV, di Urbano
VII, del cardinale Bellarmino e del cardinale Barberini; S.
Sebastiano, facciata del Palazzo Barberini, statua del Longino,
statua e busto di Urbano VIII, fontana del Tritone e delle Api,
fontana dei quattro Fiumi in Piazza Navona, Estasi di S. Teresa,
chiesa di S. Andrea al Quirinale, busto di Luigi XIV a
Versailles, statua equestre de Re Sole, poi modificata dal
Girardon etc.
OPERE
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Bertoldo
di Giovanni (1420-1491) scultore, nato a Firenze; allievo
del Donatello, nonché seguace, collaborando con il maestro alla
costruzione dei pergami di S. Lorenzo (Firenze). Divenne capo
dell'Accademia dei Giardini di S. Marco, frequentata da
Michelangelo. Fu consigliere ed amico di Lorenzo il Magnifico.
Realizzò soprattutto piccoli bronzi, medaglie. Opere: Pietà,
S. Girolamo, Crocifissione, Baccanale di
amorini, Apollo etc.
OPERE
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Bill
Max (1908-1994) scultore-architetto, promotore culturale;
nato a Winterthur e morto a Berlino. Si formò a Zurigo, presso
la Scuola di arti e mestieri, e il Bauhaus di Gropius. Fondò la
HOCHSCULE für GESTALTUNG di ULM (scuola di progettazione di
ispirazione Bauhaus). Divenne uno dei teorici più significativi
della corrente "concreta", espressione più evoluta
dell'Astrattismo, che in Italia portò al MAC (MOVIMENTO PER
L'ARTE CONCRETA) fondato da Gillo Dorfles nel 1948; nonché al
formasi di alcuni gruppi di neoconcretisti, come il GRUPPO ENNE,
GRUPPO UNO, GRUPPO T (tra il 1958-1960). Scrisse anche numerosi
saggi.
OPERE
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Blake
William (1757-1827) pittore, nato a Londra, morto a
Strand vicino Londra. Si formò presso la scuola di disegno di
Pars; fu apprendista dell'incisore Basile. Si iscrisse alla
Royal Academy, iniziando la sua attività nel campo
dell'incisione. Fu anche poeta ed illustratore di libri. All'età
di sessantasette anni iniziò i disegni dell'Inferno di
Dante. Opere: serie dei disegni per il Libro di Giobbe,
Songs of Experience, Prophetic Booxs, Jerusalem,
illustrazioni per opere di Dante, Milton, Songs of
Innocence etc.
OPERE
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Boccioni
Umberto (1882-1916) pittore-scultore, nato a Reggio
Calabria. Si formò a Roma presso lo studio di Giacomo Balla, e
poi anche a Parigi. Si trasferì a Pietroburgo all'inizio del
Novecento, ma le opere eseguite in questo periodo sono andate
distrutte. Tornato in Italia, lavorò a Padova, poi a Venezia, a
Milano dove affrontò un periodo difficile, per poi incontrare il
Marinetti, fondatore - con altri poeti - del Futurismo,
divenendone parte nel 1910, insieme ad altri artisti come G.
Balla, Carlo Carrà, G. Severini etc.; insieme lanciarono prima
il manifesto dei pittori futuristi, poi, dopo qualche mese,
quello tecnico sulla pittura futurista. La prima mostra
futurista si ebbe nel 1912, a Parigi; poi a Londra, Bruxelles,
Berlino. Appartiene allo stesso periodo il manifesto sulla
scultura futurista. La sua prima mostra è del 1913. Con altri
artisti, prese parte alla guerra mondiale; morì vicino Verona,
cadendo da cavallo. Opere:
Scomposizione di figure a tavola, Materia, Elasticita, Stato
d'animo etc. (le opere citate si riferiscono alla produzione
pittorica);
Forme uniche della continuità nello spazio (scultura)
etc.
OPERE
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Boffrand
Gabriel-Germain (1667-1754) architetto, nato a Nantes.
Studiò con lo scultore Girardon e l'architetto Mansard, con il
quale collaborò per la costruzione di Versailles e di Place
Vendôme.
OPERE
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Bonington
Richard Parkes (1802-1828) pittore, nato ad Arnold, vicino
Nottingham. Da subito si trasferì in Francia e propriamente
a Parigi, ammirò l'arte del Delacroix e dell'Isabey. Dipinse
soprattutto paesaggi, ma anche soggetti storici. Opere Costa
di Picardy, Margherita di Navarra, Francesco I,
Il Parco di Versailles etc.
OPERE
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Bordone
Paris (1500-1571) pittore, nato a Treviso; frequentò la
bottega del Tiziano. Dipinse nella Loggia di Vicenza un
affresco, chiamato "Noè coi figlioli", poi distrutto
quando la Loggia venne ricostruita dal Palladio. Lavorò oltre
che in Italia anche in Francia; poi in Baviera. Dipinse
soprattutto personaggi illustri del suo tempo. Opere:
Ritratto di Gerolamo Croft,
Ritratto di cortigiana, Ritratto di un giovane,
Vergine e Santi etc.
OPERE
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Borromini
Francesco, Francesco Castelli (1599-1667)
architetto, nato sul Lago di Lugano (Bissone); morto suicida a
Roma. All'inizio della sua carriera - iniziata a Roma - fu
scalpellino. Lavorò per il Bernini al Palazzo Barberini e S.
Pietro. Presso il convento dei Padri Trinitari, si occupò della
costruzione di S. Carlo alle Quattro Fontane. Innocenzo X lo
preferì al Bernini. Lavorò a Bologna, Faenza e Napoli. Opere:
Palazzo Spada, Convento e Oratorio dei Filippini,
S. Agnese in Piazza Navona, S. Carlo alle Quattro Fontane,
sala della Biblioteca Alessandrina, Cappella
dell'Altare maggiore in S. Giovanni dei Fiorentini etc.
OPERE
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Botticelli
Sandro, Alessandro Filipepi (1445-1510) pittore,
nato a Firenze. Si fa risalire la sua prima opera al 1470. Fu
allievo di Filippo Lippi, ed ebbe quindi come allievo il figlio
Filippino. Fu ammiratore del Pollaiolo e del Verrocchio.
Frequentava l'ambiente intellettuale della corte di Lorenzo il
Magnifico, divenendo uno degli esponenti più importanti.
Insieme al Perugino, al Rosselli ed al Ghirlandaio, nel 1481 si
occupò di affrescare la Cappella Sistina. Nel 1483, a Firenze
(presso Volterra) si dedicò allo Spedaletto. Dopo la morte
di Lorenzo e le parole del Savonarola, ebbe una crisi spirituale
evidente anche nella produzione artistica di quel periodo (fine
secolo). Opere: Fortezza e Due Storie di Giuditta, S.
Sebastiano, la Primavera, Datan e Abiron,
Madonne dei Cherubini e del Roseto, Marte e Venere,
Tondo dell'Ambrosiana, Ultima Comunione di S. Gerolamo,
S. Agostino nella cella, Donna di profilo,
Illustrazioni per la Divina Commedia etc.
OPERE |
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Boucher
François (1703-1770) pittore nato e morto a Parigi;
formatosi presso la scuola di Natoire. Fu molto suggestionato
dalla pittura italiana; studiò il Tiepolo. Fu il pittore
prediletto della Pompadour e divenne il primo pittore del re.
Dipinse soprattutto paesaggi, scene storiche e mitologiche;
eseguì molti ritratti.
OPERE
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Bramante
Donato (1444-1514) architetto-pittore, nato a Monte Asdruvaldo (Urbino) e morto a Roma. Iniziò prima a dedicarsi
alla pittura in seguito all'architettura. Ebbe grande fama
presso la corte di Ludovico il Moro (1477). Lavorò nella chiesa
di S. Satiro, nel Duomo di Pavia, nel Duomo di Milano tra il
1482 ed il 1490. Dopo la morte di Ludovico il Moro, abbandò
Milano per stabilirsi a Roma, lavorando per il Pontefice Giulio
II (ricordiamo i Lavori della nuova Fabbrica di S. Pietro).
Opere: affreschi della casa Panigarola, affreschi
della facciata del Palazzo del Podestà, Cristo di
Chiaravalle etc. (le opere citate si riferiscono alla
produzione pittorica, segue architettura...); Abside S.
Maria delle Grazie,
Tempietto di S. Pietro in Montorio, Cortile del Belvedere,
casa di Raffaello in Borgo, Chiostro di S. Maria della
Pace etc.
OPERE
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Braque
George (1882-1963) pittore, nato ad Argenteuil. Studiò a
Le Havre e presso l'Académie Julien (Parigi). Divenne amico di
Derain e Picasso e presso il Kahnweiler, allestì la sua prima
mostra, da cui si fa derivare il termine "cubismo"
pronunciato da Matisse. Dipinse soprattutto paesaggi, nature
morte, ma anche figure. Opere: la Caraffa, il Porto,
il Biliardo, Roche Guyon etc.
OPERE
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Briasside
(secolo IV a. C.) scultore greco. Contribuì ai lavori di
decorazione di Alicarnasso (mausoleo), secondo gli scritti di
Plinio e Vitruvio, quindi gli vengono attribuite statue di
Apollo e Zeus presso la città di Patara etc. La statua di
Serapide di Alessandria gli è stata attribuita. OPERE
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Brueghel
Abraham, anche chiamato de Fiori o il Napolitano (1631-1690)
pittore-antiquario; come lo zio, Ambrosius, amava dipingere i
fiori. Visse tra Roma e Napoli, dove morì.
OPERE
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Brueghel
Ambrosius, anche chiamato de Fiori (1617-1675) pittore,
figlio di Jan del Velluto. Il soprannome "de Fiori",
deriva dal fatto che amasse dipingere fiori.
OPERE |
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Brueghel Jan, anche chiamato del Velluto (1568-1625) pittore,
figlio di Pieter il Vecchio. Tra il 1592-96, visse in Italia,
sotto la protezione del cardinale Borromeo. Il soprannome deriva
dalla sua passione per le stoffe pregiate. Collaborò col Rubens
alla realizzazione dell'opera Peccato originale; dipinse
soprattutto paesaggi.
OPERE |
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Brueghel Pieter, anche chiamato il Vecchio (1530-1569)
pittore, appartenente ad una famiglia di pittori
olandesi, di cui viene considerato il più grande. Studiò
a Bruxelles, guidato dal pittore-architetto Pieter
Coecke, e dall'incisore-antiuquario Hieronymus Cock; si
iscrisse anche alla corporazione dei pittori di Anversa
(1551). Tra il 1552-53 fu in Italia, poi tornò a
Buxelles, dove rimase fino alla morte. Opere:
Paesaggio fluviale con pescatore, Paesaggio,
Martirio di S. Caterina, la Caduta di Icaro,
la Torre di Babele, la Cucina grassa, la
Cucina magra, Strage degli Innocenti etc.
OPERE
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Brueghel
Pieter, chiamato anche il Giovane o Inferno (1564-1638I)
pittore, figlio di Pieter il Vecchio. Acquisì il soprannome "Inferno"
per via delle scene infernali che amava dipingere. Opere:
Massacro degli Innocenti (copia di un'opera del padre), Inferno
ed altre scene infernali etc.
OPERE
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Brunelleschi
Filippo (1377-1446) architetto-scultore, nato a Firenze.
Iniziò la sua carriera presso una bottega di oreficeria. Nel
1398 si iscrisse all'Accademia della Seta, proprio come
apprendista orefice, Nel 1401 ne divenne maestro. Nel 1401
partecipò al concorso indetto per la costruzione delle porte in
bronzo del Battistero di Firenze. Nel 1418, partecipò ad un
altro concorso, indetto dall'Arte della Lana, per affidare la
conclusione della cattedrale di Firenze, poi affidatagli; i
lavori iniziarono nel 1420 per finire nel 1436, con la
collaborazione del capomaestro Battista d'Antonio e del Ghiberti
(ma anche con l'ausilio di tanti altri artisti). Tra il 1421-24
si occupò e diresse i lavori per la costruzione dell'Ospedale
degli Innocenti; mentre nel 1430 diresse quelli della cappella
Pazzi. Opere: due busti di profeti per l'altare d'argento di
S. Jacopo,
Ospedale degli Innocenti, palazzo e villa Pitti,
Oratorio di S. Maria degli Angeli, cupola di S.
Maria del Fiore,
crocifisso ligneo presso la cappella Gondi etc.
OPERE
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Buonarroti
Michelangelo (1475-1564)
scultore-architetto-pittore-poeta, nato a Caprese (nell'alta Val
Tiberina) nella diocesi di Arezzo; e morto a Roma. Fin
dall'adolescenza rivelò grande predisposizione all'arte, nella
fattispecie per il disegno, tanto che la famiglia decise di
affidarlo ad un maestro, il Ghirlandaio, che ben presto
superò, distaccandosene per un bisogno di originalità della
linea, che acquisì anche grazie allo studio della Bibbia e di
Dante Alighieri, che gli conferirono quella sensazione di
grandiosità e di senso eroico che contraddistingue la sua arte.
A questi si aggiunsero gli studi e le riflessioni su Masaccio,
Donatello, nonché l'arte di Jacopo della Quercia. Il suo talento
iniziò ad affermarsi intorno al 1506 con le opere seguenti:
Sacra Famiglia dei Doni, Deposizione, Madonna
di Manchester. Gli venne commissionata, con la
collaborazione di Leonardo, la rappresentazione della
Guerra di Pisa, destinata al gran salone del
Consiglio di Firenze. Il disegno dell'opera, eseguito sul
cartone, impressionò artisti del calibro di Raffaello, tanto che
si narra la necessità da parte di questi di copiarne i
particolari; purtroppo questo cartone andò perduto, come la
stessa opera dell'antagonista Leonardo, la Battaglia D'Anghiari.
Tra il 1508-1512 decorò la volta della cappella Sistina (Roma),
commissionatagli dal Papa Giulio II. Introducendo negli
affreschi un'architettura simulata utile ai propri disegni, ed
apportò anche innovazioni, svecchiando l'ornamento
pittorico-scultoreo all'epoca in uso. Con questa opera,
Michelangelo, supera ogni difficoltà tecnica che l'arte
comporti, dall'anatomia alla prospettiva. Le figure gigantesche
ed eroiche, popolano l'Antico Testamento, ma anche la
Genesi, la
Creazione, il Diluvio; nonché l'impeto ed il
mistero degli
annunciatori del Messia, e la grandiosità dei Profeti
e le
Sibille. Nel 1532, Papa Clemente VII, lo convocò a Roma
per affidargli un'altra opera nella cappella Sistina, il
Giudizio Universale, iniziata nel 1535 e finita nel
1541; opera meravigliosa, che esprime appieno tutte le
potenzialità del genio, in una rappresentazione tragica del
genere umano, ma più sinistra che divina. A questa opera
seguirono - per la cappella Paolina - la
Crocefissione di S. Pietro e la Conversione
di S. Paolo. Nel 1546, superò il concorso per la
realizzazione del cornicione di Palazzo Farnese; nel 1547, fu a
capo della Fabbrica di S. Pietro, nonché alla sistemazione della
Piazza del Campidoglio. Nel 1556, quando l'esercitò spagnolo si
avvicinava a Roma, Michelangelo si recò a Loreto, poi a Spoleto,
per poi tornare a Roma, richiamato dal Papa Paolo IV,
riprendendo la sua fervida attività. Nel 1564, precisamente il
18 febbraio, moriva nella case di Macel de' Corvi a Roma, mentre
si dedicava alla sua ultima opera, la Pietà Rondanini. Il
nipote Lionardo trafugò la salma, sepolta nella chiesa dei SS.
Apostoli, per trasportarla a Firenze, dove venne seppellita nel
1564 in S. Croce. Opere (ovviamente alcune, oltre a quelle già
citate):
Lotta dei Centauri, Ercole in marmo, il Bacco,
statua di S. Pietro, S. Gregorio, San Pietro, il quadro della
Sacra Famiglia (detto Tondo), nonché il Tondo Taddei,
Tondo Pitti ed altri; il David,
Cappella Sforza, disegni per la chiesa di S. Giovanni
dei Fiorentini (Roma),
disegni per la Tomba di Cecchino Bracci, Porta Pia,
disegno per la Tomba di Gian Giacomo Medici (ma eseguita
da Leone Leoni), Pietà del Duomo di Firenze, la
Maddalena (eseguita dagli allievi), Pietà
Palestrina
etc.
www.casabuonarroti.it
OPERE |
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Burnes-Jones
Edward Coley (1833-1898) pittore, nato a Birmingham e
morto a Londra. Dapprima volle dedicarsi alla vita
ecclesiastica, presso il collegio Exeter di Oxford, ma
l'amicizia con il poeta-decoratore Williams Morris, lo indusse a
cambiare idea. Fu ammiratore del Rossetti e frequentò anche lo
studio del Ruskin. Nel 1894 fu insignito del titolo di
baronetto. Opere: molti disegni per vetrate a colori, l'Incantesimo
di Merlino,
Amore tra le rovine, il Cavaliere misericordioso,
Danae e la torre di bronzo, la Bevanda di Circe
etc.
OPERE |
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Buschetto
(seconda metà del secolo XII) architetto, nato a Pisa e morto a
Pisa; sulla cui tomba, deposta nel Duomo, vi è un'iscrizione che
lo qualifica autore dell'edificio, poi completato dal Rainaldo
ed i suoi allievi.
OPERE
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pagine:
A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-W-X-Y-Z |
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Segue
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