...Lachiacchierata
mangereccia
virtuale
continua...
Silvia, ma dove
eravamo rimasti?
Ah! Sì! Mi ero
persa negli
occhi di Mastroianni...
Marcello!
Geniale, poiché
naturale e
convincente in
ogni ruolo.
Chissà come
avrebbe
interpretato
Maigret?
>Kebheka, ho potuto appurare che la pagina di
Pratolini
sui brigidini, sia tratta da “Cronache
di poveri amanti”;
in cui parla e descrive le
Fiere di Quaresima,
in quanto
costumanza paesana ed universale, alla quale i fiorentini hanno
recato il crisma delle loro bizzarrie...
E partendo dalla prima domenica di Quaresima, fino a quella
delle Palme,
cita i Quartieri, e le fiere che li animano, tra pagliacci - che
si esibiscono in mezzo alle piazze - chiromanti in baldacchino,
lanciatori di coltello e mangiatori di fuoco,
illusionisti, lettori del pensiero... e non è un
Luna-Park,
ma una Fiera, dove non si trovano vacche o pannine, ma si
possono mangiare dolci divertendosi. Come significativa è la
descrizione dei banchi, uno accanto all’altro, divisi in due
file dirimpettaie, lunghe quanto la lunghezza del quartiere;
ricche di frittelle,
torrone,
“schiacciata” indigena,
zucchero filato, tutto quanto si possa immaginare di dolce, anche confezionato,
e vicino al gusto, alla
borsa dell'avventore popolare:
Noccioline americane,
mandorlati,
zibibbo,
pan di ramerino.
E i
brigidini!
Il brigidino è il
deus ex machina della Fiera,
impastato e cotto sotto
gli
occhi di tutti, e poi mangiato tiepido e croccante... ed il suo
profumo la affolla! In realtà,
il
brigidino è una cosa semplice, un’ostia un po' più grande,
con una pastosità, una fragranza, un sapore
che si scioglie in bocca... la folla cresce, tanto da formare code
davanti ai banchi dove è posto il fornelletto sul treppiede, ed
brigidinaio (l'esperto) gira e rigira le sue “schiaccie”,
tutto vestiti di bianco, con copricapo da cuoco
di grande albergo, magnificano la propria merce, quasi fossero
stati eletti da
Santa Brigida
in persona, per custodire il segreto della ricetta del biscotto
che la Santa inventò.
•
Trasposizione
Cinematografica:
SCHEDA DEL FILM
>.. la
ribollita,
invece, l’ho trovata citata
in “Metello”,
e non vi è una descrizione dettagliata, mentre viene
descritto un altro piatto: la
panzanella. Sempre da “Metello”:
“…così
il loro cibo si era ridotto alla “panzanella”
che di solito serve da merenda ai ragazzi, e aiuta la mescita e
stimola l’appetito: pane ammollato nell’acqua e sbriciolato,
aceto e sale, un pizzico di basilico.”
•
A
volte d’estate la faccio anch’io. Un po’ più ricca. Oltre a
quello che dice
Pratolini
metto pomodori,
cipolla, sedano e olio. Molto rinfrescante. Quando fa caldo e
non si ha voglia di cucinare può sostituire il primo. Vista
l’impossibilità oggi di accedere al computer, sono andata avanti
con le ricerche in ambito letterario e ho trovato anche il brano
coi consigli di
Miss Marple
sulla cucina per gli uomini. …O meglio per i mariti, secondo
cui,
si debba avere molta cura del proprio marito, il quale va
nutrito come si deve, ovvero, bisogna cucinargli molta carne e
ben cotta; questo consiglia a Cherry per il suo maritino
Jim, quindi
preparare
cibi freschi,
e lasciar perdere le cose fatte che poi bisogna scaldare nel
forno.
•
Agatha Christie
“Assassinio
allo specchio
(Silenzio si uccide)”. Titolo originale: “ The Mirror Crack’d
from Side to Side” .
Ora vengo al
mio pranzo:Tortelli di
zucca alla mantovana
>Da
noi sono il piatto che non può assolutamente
mancare la sera della
Vigilia di
Natale.
Ogni famiglia ha le proprie tradizioni e li
prepara con delle piccole differenze, questo fa
sì che si leghino molto ai ricordi d’infanzia e
diventino quello che per
Marcel Proust
erano le sue
madeleine. Ti do la ricetta di casa mia.
Ingredienti (per 4
persone):
Una fetta di zucca
di circa 300g
30g di amaretti
50g di parmigiano
reggiano grattugiato
la buccia di mezzo
limone grattugiata
Per la sfoglia:
1 uovo e 1 tuorlo
100g di farina 00
1 pizzico di sale
Per il condimento:
50g di burro
30g di parmigiano
reggiano grattugiato
qualche foglia di
salvia
Preparazione: Innanzi tutto
bisogna usare le zucche con la buccia verde. La
zucca
deve
essere buonissima, molto dolce e soda, meglio provarla prima di
destinarla alla preparazione dei
tortelli. Cuocere la zucca in
acqua leggermente salata e zuccherata finché è morbida come una
patata lessa. Poi staccare la polpa dalla buccia, la parte più
dolce è quella vicino alla buccia, perciò bisogna raccoglierla
bene. Passare la polpa nel passaverdure (non nel mixer) oppure
schiacciarla semplicemente con una forchetta fino ad ottenere
una purea. Quindi aggiungere gli
amaretti
ridotti in polvere, il
Parmigiano Reggiano e la buccia di
limone. Meglio preparare il
ripieno il
giorno prima, così i sapori si amalgamano bene.
Preparare la
sfoglia, l’impasto deve risultare molto omogeneo. Lasciarla
riposare una mezz’ora, quindi tirarla molto sottile. Tagliare dei
quadrati di 8cm di lato e mettere il ripieno, mezzo cucchiaio
per ogni tortello circa. Piegare e chiudere molto bene i bordi,
senza lasciare aria all’interno. Si ottengono dei rettangoli. Cuocerli in
abbondante acqua bollente salata. Basta pochissimo, è pasta
fresca, diciamo un minuto da quando l’acqua ricomincia a
bollire. Condirli con burro,
fuso con la salvia, e parmigiano. La regola dice che vanno
bagnati col
burro
e asciugati col parmigiano. Ho cercato di dosare
gli ingredienti, ma a dir la verità sono ricette che facciamo ad
occhio, senza pesare mai niente... Ecco ora finalmente
è tornato Birillo, sano e salvo il malandrino. Anche lui oggi…
.
>Ciao
Silvia... sei una fucina di idee! Con
Marcel Prouste le sue
madeleine, mi è tornata un po' di nostalgia,
ma che vogliamo fare, oggi va così! Forse dipende dal tempo
incerto. Ho proposto a Francesca, Irma
e Sabrina di contribuire alla pagina
Arte&Cucina, che guardarla mi dà tanta gioia, non so se
accada anche a te. Con Andrea non posso
condividere niente di computer e suoi annessi e connessi; alcune
volte si comporta come un troglotida, ma per quanto voglia
vivere senza tecnologia, anche lui non rinuncia a certe
comodità: a questo punto non dovrebbe adoperare la macchina e
spostarsi a piedi. Che paradosso! Come dice Miss Marple?
"Gli uomini hanno bisogno di molta
carne, ben cotta", e
no! Più si nutrono, più si fortificano e più danno fastidio;
meglio una
minestrina, debolucci ed accondiscendenti. Tiè!
>Kebheka,
anche qui il tempo è incerto, ma non ho tempo per la nostalgia,
al massimo per le incazzature. Lasciamo perdere, va! La pagina
infonde gioia anche a me e poi mi piace, durante il giorno,
pensare a nuovi collegamenti Arte&Cucina. Ma
sai che anch'io stavo
pensando che sarebbe carino
coinvolgere Francesca, Irma
e Sabrina? Telepatia?
Io ho trovato la cosa molto divertente e forse potrebbe esserlo
anche per
loro. Oggi ho visto che posizionando la freccetta sulle foto
esce il titolo della
foto (... sempre sveglia io...) e così ho visto che hai
messo non solo delle
foto di mici, ma che sono proprio Cosimo e
Birillo. Grazie! Aspetto
Rokkino e Gabriellino.
...Sai, secondo me Miss Marple aveva ragione, i maschi vanno ben
nutriti. Sono come i leoni, quando hanno fame si innervosiscono.
Anche Birillo è nervoso quando ha fame. Cosimo invece, continuo
a dirlo, è un angelo, ma è un'eccezione che conferma la regola.
I maschi vanno conquistati anche a tavola, possibilmente senza
farli diventare obesi. ...Non so... mio padre era così... molti
malumori venivano risolti cucinando un piatto che gli piaceva.
La minestrina invece... mamma mia... odiava la minestrina. Però
bisogna anche stare attente a non viziarli, altrimenti tutto
sembra sempre dovuto. ...Mi convinco sempre più che è favoloso
essere zitelle.
... Proust, ricordo che, oltre alle madeleine, parlava anche di
asparagi e di una dieta in bianco. Lasciamo perdere la dieta in
bianco che fa tristezza, ma gli
asparagi... Solo che non ho il
coraggio di riprendere in mano la "Recherche" per trovare i
riferimenti precisi, non ricordo in quale volume ne parlava. Non
farti strane idee. Lo sai che non sono un genio. L'ho letta in
un periodo in cui soffrivo di
insonnia acuta. Ho pensato che era
meglio quella di un sonnifero. Ha funzionato.
Vado a stendere il bucato.
TABELLE - Uccelli
>...
Torta allo yogurt...
mmm ... deve
essere buonissima! Così sì che va bene! Bisogna coccolarli. Più
tardi, se non ci sono imprevisti, ti mando il frutto della mia
ricerca cartacea di stamattina... Ora devo andare a "meditare"
sul divano...
...Kebheka,
dimenticavo!
I
miei gatti fustacchioni stanno bene.
Birillo da qualche giorno
sembra un orologio svizzero (Storia
dell'orologio).
Alle 18 si presenta e vuole la
cena.
Poi a nanna. Sto pensando si andare a parlare al veterinario per quell'analisi
agli occhi. Sti
veterinari!...Tipo
i tecnici... Ricordo quando abbiamo fatto la casa... un incubo!
...Squadre di tecnici da coordinare... Elettricisti, idraulici,
falegnami, piastrellisti, tecnici della tv, del telefono, del
gas. Alla fine ricordo che eravamo contenti che non scoppiasse
tutto. Per non parlare dei muratori... Si sono dimenticati di
fare un pezzo di balcone, in compenso mi ritrovo una finestra
inutile, con tanto di serramento apribile a 4 metri di altezza e
per di più lungo una scala. Irraggiungibile! Per pulirla di
fuori dovrei salire sul tetto e per l'interno devo aspettare che
inventino una scala zoppa. Il capocantiere era straordinario...
Rambo... era il suo soprannome. Gli somigliava davvero...
Oggi ho mangiato troppo per il nervoso e ora mi sento un po'
appesantita... ma non sto male, magari stasera è meglio che
faccia una cena leggera... Sai, ho mangiato
Stufato di fagiolieCrostini
abbrustoliti con pancetta ...
roba da
Bud Spencer e Terence Hill.
Sono contenta che presto aggiorni la pagina
Arte&Cucina,
sono curiosa di vedere cosa hai combinato. Io invece sono un po'
bloccata da questo malessere. Oggi speravo
di riprendere in mano
Ernest Hemingwaye invece non ce l'ho fatta. Ma presto lo farò.
Sai
cosa ho fatto? Mi sono riguardata
il gatto pianista.
Ho scoperto che è una gatta,
Nora,
ho visto altre tre esibizioni straordinarie, fa anche dei
duetti!!! E' "figlia" di una maestra di piano e assiste mentre
dà le lezioni. E' così che ha imparato. Uno dei filmati finisce
con una frase di Leonardo, è
in inglese, se non ho capito male dice che i più piccoli dei
felini sono capolavori.
W gli animali! www.amoglianimali.com
>Ciao
Silvia,
sono stanca morta! La domenica si accumulano tante di quelle
cose da fare... Andrea, poi, la domenica sembra una
donna gravida: oggi ha preteso la
torta di patate!
Mah! Nel messaggio ti riferisci alla
gatta
Nora? Personalmente credo nella
reincarnazione, e per me
quel gatto è un musicista senza ombra di dubbio. Per l'inglese,
sono una schiappa, ma in Internet c'è tutto quello che vuoi,
come anche i
Traduttori simultanei.
Voilà!
>Sì Kebheka, mi riferivo a
Nora.
...Credi nella
reincarnazione?
E' una teoria affascinante. Quanto mi piacerebbe diventare una
gatta. Proprio femmina, sono tutti speciali, ma le femmine...
chissà magari lo sono già stata... ho una tale sintonia con
loro... Comunque gli animali mi vanno bene tutti, anche i
lombrichi. In realtà non so bene che ci sarà dopo, ma sono
convinta che non andiamo persi...
>Kebheka,
grazie per il link delle traduzioni. Ha funzionato!. Beh dai, ci
avevo preso, la mia traduzione improvvisata era tutto sommato
corretta... Ma
che mi dici della
torta di patate? E' simile al
Gateau di Patate?
Ciao Kebheka, qua stanotte è nevicato! Non ricordo
che sia mai successo a
novembre,
almeno in tempi recenti. La prossima notte gelerà di brutto. E
io non ho ricoperto i
rosmarino! Mannaggia! Adoro la
neve. Tutti gli anni mi preparo
per tempo ad accoglierla e spesso le mie attese vanno deluse. Ma
stavolta il clima e la salute mi hanno fregato. Oggi comincio a
stare veramente meglio, ma non posso uscire e rischiare di farmi
tornare indietro il malanno. E poi c'è tutto bagnato, non si può
fare niente fuori. Sono venuti pochi centimetri di neve, ma il
paesaggio era tutto bianco ugualmente. ...Strano con ancora un
sacco di foglie sugli alberi, nell'orto avevo ancora dei
pomodori!!!! Mah! Il clima è impazzito. Sto meglio io, ma mi si
è rotta la lavastoviglie. Quest'anno tutti gli elettrodomestici
mi tradiscono. Che sia l'anno bisestile? Forse è vero il detto
"anno
bisesto, anno funesto". Nuovo tecnico in arrivo....
>Ciao
Silvia; lascia un pezzettino anche a me di
questo tecnico... Anche qui il tempo fa schifo e più che
altro nuvoloso, ma prima di tutto viene la salute, quindi
riguardati, al resto c'è sempre rimedio.
Oggi, sono stata a capo
chino sulla
cornice per parecchio tempo e mi è venuto il
torcicollo. Maledizione! Non ci voleva proprio... Sarà stata la
maledizione degli ormoni di
Nerone. Rimango dell'avviso
che le vicende, alquanto esilaranti che hai vissuto con i
tecnici in questo periodo, vadano messe per
iscritto: troppo spassose! Silvia,
mi è venuta una
torta di patate veramente
divinina, mai come oggi; ma il
problema grave è che Andrea già si sia prenotato
per quella
rustica.
Ma non mi sarà mica incinto! Mah!
...
Passato il
torcicollo, oggi ho l'orzaiolo. Non riesco più a
raccapezzarmi! Sarà stata sicuramente la polvere sottile dello
scartavetrare... In merito a N. (e
non è
Napoleone!), caspita che
sfumatura! Hai proprio ragione: se lui è Nerone,
la signorina sarà
Poppea, insomma, sempre in
casa loro si rimane.
Per gli
sfondi, quale preferisci? La
crostatao le
caramelle?
>Ciao
Kebheka,
riguardo
alla
torta di patate... mi è venuta una battuta fiacca:
chi di torta ferisce, di torta perisce. Ora ti tocca, lo devi
accontentare. Però, dai, è una soddisfazione vedere
che i propri piatti vengano apprezzati, fa dimenticare l'impegno
che ci si è messo a farli.
Mi hai fatto morire con Andrea incinto!
Scusa se ho tardato a risponderti, ho i soliti
problemi di condivisione del Pc. Mannaggia devo rubare la
connessione approfittando magari di una pausa
caffè o di una
telefonata … Vabbè. Come va col
torcicollo ispirato dall’ormone
imperiale? Sì, perché Nerone non può ispirare altro
che
torcicolli… Spero ti sia passato… in compenso spero che a
lui sia venuto quel leggero
disturbo intestinale… leggero
leggero. Ma veniamo al nuovo tecnico…
dovrebbe venire domani o dopodomani… ti farò sapere… prometto
che ne lascio un pezzettino anche per te…Ma non contare troppo
sulle mie
abilità letterarie. ll
mio massimo sono le
mail temo… Non credo di
potermi cimentare in altro.
www.kebheka.it/Scrittori
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