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In questa pagina:

Arthur Schopenhauer  Seneca  Georges Seurat  William Shakespeare 

George Bernard Shaw  Tacito  Rabindranath Tagore  Trilussa  Mark Twain  Lao Tzu 

Paul Valéry  Vincent Van Gogh  Luc de Vauvenargues  Voltaire  Émile Verhaeren 

Gian Battista Vico  Oscar Wilde  Virginia Woolf  Edward Young

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Arthur Schopenhauer

- L'errore nasce sempre dalla tendenza dell'uomo a dedurre la causa della conseguenza.

- La ricchezza assomiglia all'acqua del mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.

- Solo il cambiamento è eterno, perpetuo, immortale

- Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.

- L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede.

- L'affettare una qualità, il gloriarsene, è un confessare che non la si possiede.

- In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda vanità.

- Gli uomini mutano sentimenti e comportamenti con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi.

- Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.

- O si pensa o si crede.

- La storia è la continuazione della zoologia.

- La cortesia è un tacito accordo di ignorare reciprocamente la misera natura morale e intellettuale e di non rinfacciarsela a vicenda. In modo che, con reciproco vantaggio, essa viene a galla un pò meno facilmente.

- Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino.

- Dei beni ai quali non è mai venuto in mente a un uomo di aspirare, egli non sente la mancanza.

- Le cause non determinano il carattere della persona, ma soltanto il manifestarsi di questo carattere, cioè le azioni.

- Considera ogni giornata come una vita a se stante.

- Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.

- Gli amici si dicono sinceri, i nemici lo sono.

- La salute sta tanto al di sopra di tutti i beni esteriori, che in verità un mendico sano è più felice di un re malato.

- I pregi della posizione sociale, della nascita, sia pure regale, della ricchezza e simili stanno agli autentici pregi personali, il grande spirito o il grande cuore, come i re da palcoscenico stanno a quelli veri.

- La solitudine è il destino di tutte le grandi menti: un destino a volte deplorato, ma sempre scelto come il minore di due mali.

- Gli uomini hanno bisogno di qualche attività esterna, perché sono inattivi dentro.

- Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.

- Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.

- La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all'occhio, li ingrandisce al pensiero.

- La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.

- Predicare la morale è facile, il difficile è fondarla.

- Si può essere saggio solo alla condizione di vivere in un mondo di stolti.

- Gli amici di casa si chiamano così giustamente perchè sono più amici di casa che del padrone, paragonabili dunque più a gatti che a cani.

- Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.

- La parola di un uomo è il più duraturo dei materiali.

- Quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta.

- Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di bello finché non si guardano da lontano.

- Per ogni libro degno di essere letto c'è una grande quantità di carta straccia.

- Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.

- La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente.

- Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.

- Quando si vogliono valutare le condizioni di un uomo in quanto alla sua felicità, non bisogna chiedere cosa lo diverte, ma che cosa lo rattrista.

- Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.

- In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.

- L'amore è il grande agguato che la natura ha teso agli uomini per propagarne la specie.

- Non v'è dubbio che la vita non ci sia stata data perché ne godiamo, ma per vincerla, per superarla.

- Non v'e' rimedio per la nascita e la morte, salvo godersi l'intervallo.

- La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell'esistenza può osservare il diritto, nella seconda invece il rovescio: quest'ultimo non è così bello, ma più istruttivo, perchè ci fa vedere l'intreccio dei fili.

- Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici.

- La malvagità, si dice, la si sconta nell'altro mondo; ma la stupidità in questo.

- La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.

- Non c'è denaro impiegato così vantaggiosamente come quello che ci siamo lasciati togliere per via di imbrogli: con esso abbiamo immediata saggezza.

- Il destino mescola le carte e noi giochiamo.

- Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai nè dubbioso nè precipitoso nel prendere le sue decisioni.

- Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.

- Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo!

- Il gloriarsi di una qualità è un confessare che non la si possiede.

- La gloria la si deve acquistare, l’onore invece basta non perderlo.

 

Seneca

- Da un uomo grande c’è qualcosa da imparare anche quando tace.

- Un uomo che soffre prima del necessario soffre più del necessario.

- Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.

- Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama.

- La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo.

 

Georges Seurat

- Alcuni vedono la poesia nei miei quadri. Io ci vedo soltanto scienza.

 

William Shakespeare

- E' bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.

- Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.

- Col tempo finiamo con l'odiare ciò che spesso temiamo.

- Un vero amore non sa parlare.

- I nostri dubbi sono traditori e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paure di tentare.

- L'inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.

 

George Bernard Shaw

- Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.

- Diffida della falsa conoscenza, è molto peggiore dell'ignoranza.

- Le scogliere della morte dell'uomo sono piene di desideri infranti nelle indecisioni!

 

Tacito

- Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove un tempo.

- E' proprio della natura umana odiare colui che hai offeso.

 

Rabindranath Tagore

- Perché cerchi la gioia fuori da te, non sai che la puoi trovare solo nel tuo cuore?

- Una vera educazione non può essere inculcata a forza dal di fuori; essa deve invece aiutare a trarre spontaneamente alla superficie i tesori di saggezza nascosti sul fondo.

 

Trilussa

- "Er bacio è er più ber fiore che nasce ner giardino dell'amore".

- Se insisti e resisti... raggiungi e conquisti.

- C'è un'ape che si posa su un bottone di rosa: lo succhia e se ne va. Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.

 

Mark Twain

- La gratitudine è un debito che di solito si va accumulando, come succede per i ricatti: più paghi, più te ne chiedono.

- Un complimento è qualcosa che ti viene detto in faccia, ma che nessuno direbbe mai alle tue spalle.

- Un classico è un libro che tutti vorrebbero aver letto, ma nessuno vuole leggere.

- L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.

 

Lao Tzu

- Sapere di non sapere è la cosa migliore.
Fingere di sapere quando non si sa è una malattia.

- La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel donare crea amore.

 

Paul Valéry

- Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze.

- Una poesia non è mai finita, è solo abbandonata.

- Una cattiva esperienza vale più di un buon errore.

- Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi.

- Guardando bene, ci si rende conto che nel disprezzo v'è un poco di segreta invidia.

 

Vincent Van Gogh

- Lavorando duro, vecchio mio, spero un giorno di poter fare qualcosa di buono. Ancora non ci sono riuscito, ma è questo il mio scopo ed è per questo che lotto...

- Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all'inizio lo scambiavano per erba.

- Non c'è bisogno che un artista sia un prete o un fabbriciere, ma certo egli deve avere un cuore affettuoso per gli altri uomini.

- L'arte è gelosa... bisogna lavorare a lungo e duramente per afferrarne l'essenza. Quello a cui miro è maledettamente difficile, eppure non penso di mirare troppo in alto.

- Che cosa splendida è l'acquarello per esprimere l'atmosfera e la distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall'aria e sembrano poterla respirare.

- A momenti, come le onde disperate si infrangono sulle scogliere indifferenti, un desiderio tumultuoso di abbracciare qualcosa.

- L'uomo è uno straniero sulla terra e la sua vita un viaggio scosso dalle tempeste.

- Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l'immagine della morte, nel senso che l'umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l'antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d'oro fino.

- Cos'è disegnare? Come ci si arriva? È l'atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può.

- L'amore è eterno: può cambiarne l'aspetto, ma non l'essenza.

- A volte penso che la notte sia più viva e più ricca di colori del giorno.

- Per agire nel mondo, occorre morire a se stessi. L'uomo non sta sulla terra solo per essere felice, neppure per essere semplicemente onesto. Vi si trova per realizzare grandi cose per la società, per raggiungere la nobiltà d'animo e andare oltre la volgarità in cui si trascina l'esistenza di quasi tutti gli individui.

- Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di fare tentativi?

- Che cosa è il disegno?....
È lavorare attraverso una muraglia invisibile in ferro che sembra sorgere tra quanto si sente e quanto uno sa fare.
Come attraversare quel muro?
Bisogna minare subdolamente il muro, scavandovi sotto lentamente e pazientemente, a parer mio....
Le cose grandi non sono incidentali, devono essere opera della volontà.

- La natura è il miglior modo per comprendere l'arte; i pittori ci insegnano a vedere.

- Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.

- A che sarei utile, a che potrei servire? C'è qualcosa dentro di me, ma cos'è?

- Il miglior modo per amare Dio è amare molte cose.

- Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione.

- Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.

- Tutto è allo stesso tempo realtà e simbolo.

- Soffrire senza lamentarsi è l'unica lezione da imparare in questa vita.

- Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.

- Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia, per così dire, né inizio né fine nella forma, ma che essa dia, invece, l'idea di un insieme armonioso, quello della vita.

- Non c'è bisogno che un artista sia un prete o un fabbriciere, ma certo egli deve avere un cuore affettuoso per gli altri uomini.

- Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione.

- Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.

- Preferisco dipingere gli occhi degli uomini che le cattedrali, perché negli occhi degli uomini c'è qualcosa che non c'è nelle cattedrali.

- Non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto uno schizzo che gli è riuscito male.

 

Luc de Vauvenargues

- Se non si scrive perché si pensa, è inutile pensare a fin di scrivere.

- La ragione non conosce gli interessi del cuore.

- Poveri o ricchi, nessuno è virtuoso o felice se la fortuna non lo ha messo al suo posto.

- La ragione si vergogna di quelle inclinazioni di cui essa non può render conto.

- I giovani soffrono meno per i propri errori che per la prudenza dei vecchi.

- Ci inganna più spesso la ragione che la natura.

 

Voltaire

- La gente cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.

- Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.

- Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.

- Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.

- Bisogna aver rinunciato al buon senso per non convenire che non conosciamo nulla se non attraverso l'esperienza.

- Per la maggior parte delle persone correggersi vuol dire cambiare i propri difetti.

 

Émile Verhaeren

- L'intelligenza è data all'uomo per dubitare.

- Ogni scienza chiude in fondo a sé il dubbio.

 

Gian Battista Vico

- La fantasia è tanto più robusta quanto più debole è il raziocinio.

- Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.

 

Oscar Wilde

- Uomo colto é colui che sa trovare un significato bello alle cose belle.

- Rivelare l'arte senza rivelare l'artista, è il fine dell'arte.

- Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.

- La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.

- Un buon consiglio diamolo sempre a qualcun altro. E' l'unica cosa da farne giacché non è di nessuna utilità per noi stessi.

- L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.

- Spesso confondiamo il dovere con ciò che compiono gli altri e non ciò che noi stessi dobbiamo compiere.

- Ogni ritratto dipinto con passione è il ritratto dell'artista, e non del modello.

- Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l'uno né l'altro.

- L'uomo che vede entrambi i lati di una questione è un uomo che non vede assolutamente nulla.

- Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico.

- Il senso del dovere è simile ad un'orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie distruggono i tessuti del corpo. Il catechismo ha da rispondere di gravi responsabilità.

- Amare sé stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita.

- Il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto.

- L'istruzione è cosa ammirevole ma ogni tanto ci farebbe bene ricordare che non si può mai insegnare quel che vale veramente la pena di conoscere.

- Gli uomini vorrebbero sempre essere il primo amore di una donna. Questa è la loro sciocca vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.

- E' un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.

- Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.

- Le domande non sono mai indiscrete: a volte lo sono le risposte

- L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell'esigere che gli altri vivano come pare a noi

- Si è sempre cortesi con coloro di cui non ci importa niente

- Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa

- Solo il sacro è degno di essere profanato

- I vecchi credono a tutto: le persone di mezza età sospettano di tutto: i giovani sanno tutto.

- Rivelare l'arte senza rivelare l'artista, è il fine dell'arte.

- Tutta l'arte è completamente inutile.

- Non esiste cosa alcuna che l'arte non possa esprimere.

 

Virginia Woolf

- Più si invecchia, più si ama l'indecenza

- Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.

- Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell'organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell'altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna?

- Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini, che gli uomini per le donne?

- È proprio vero che la poesia è deliziosa, infatti la prosa migliore è piena di poesia.

- La vita è un sogno dal quale ci si sveglia morendo.

- I grandi gruppi di persone non sono mai responsabili di quello che fanno.

- La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore.

- L'umorismo è la prima qualità che va perduta in una lingua straniera.

- La noia è il regno legittimo del filantropo.

- Guardare la vita in faccia, sempre, guardare la vita in faccia e conoscerla per quel che è. Al fine conoscerla, amarla per quel che è, e poi metterla da parte.

- Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.

- Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.

- Guardare la vita in faccia, sempre, guardare la vita in faccia e conoscerla per quel che è. Al fine conoscerla, amarla per quel che è, e poi metterla da parte.

- In solitudine, prestiamo un´attenzione appassionata alla nostra vita, ai nostri ricordi, ai dettagli che ci circondano

 

Edward Young

- Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.

- Di notte un ateo crede quasi in un Dio.

 

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*Quanto elencato è stato raccolto attraverso segnalazione od elenco/catalogo, visionabile da chiunque.

 
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   "NORA DAREN - il Corpo, il suo Supplizio" di Maria Rosaria Cofano - edizioni Bastogi

   
 

 

  kVG  - Ass. ne Cult. le - Per artisti/autori esordienti - progetto  - Ultimo aggiornamento:  27-07-10